Come effettuare un bonifico (T/T) a un fornitore cinese

Bonifico Bancario

Il bonifico bancario (T/T) è ancora il metodo di pagamento più diffuso, quando si tratta di trasferire il denaro da una nazione all’altra. Eppure, fare un bonifico bancario non è un’operazione priva di rischi. In realtà, i rischi sono di gran lunga superiori a quanto la maggior parte degli importatori possa pensare.

In questo articolo ti spieghiamo il motivo per cui un piccolo errore di ortografia potrebbe finire con il tenere in sospeso decine di migliaia di dollari da parte della banca ricevente, ma anche il motivo per cui non dovresti mai effettuare pagamenti sui conti bancari privati. Continua a leggere e a scoprire come puoi evitare i ritardi nei pagamenti, le truffe ed altri problemi legati ai bonifici bancari.

1. Procurati il nome del beneficiario, l’indirizzo ed i dettagli del conto giusti

Quando fai un bonifico sul conto bancario del tuo fornitore, devi assicurarti che tutti i dettagli del beneficiario e della banca siano completi e compilati correttamente.

Se, ad esempio, il nome del beneficiario non è stato scritto esattamente, il denaro verrà trattenuto dalla banca cinese e, alla fine, rinviato di nuovo a te. Si tratta, in effetti, di una buona misura di sicurezza, ma ti costerà almeno 2 o 3 settimane.

Inoltre, le spese di transazione non ti verranno rimborsate né dalla banca, né dai fornitori. Eppure, tutto questo è niente, rispetto a quello che il ritardo di un mese potrebbe costare alla tua attività. E allora, perché questo è, addirittura, un problema dal quale cominciare?

Tanto per cominciare, i nomi delle società cinesi tendono ad essere lunghi e lo sono per la maggior parte dei sistemi di internet banking. Di conseguenza, i nuovi acquirenti tendono a digitare quanti più caratteri il sistema consenta loro e lasciano che la banca ricevente sistemi ciò che resta.

Ad esempio: “Shenzhen Feihang Optoelectronics Co., Limited” viene abbreviato in “Shenzhen Feihang Optoelectr..” Pertanto, la cosa si conclude quasi sempre con il respingimento del bonifico bancario. Tenendo presente tutto ciò, ti consiglio di fare quanto segue:

  • a. Non abbreviare mai il nome della società, anche se è troppo lungo per il campo “nome del beneficiario”. Al contrario, inserisci la parte restante nel campo “indirizzo del beneficiario”.
  • b. Controlla se l’ “indirizzo della sede legale” del beneficiario sia stato registrato in banca. Molte aziende non si preoccupano di notificare alla propria banca il cambiamento del proprio indirizzo.

2. Assicurati di pagare l’azienda giusta

Il rischio di frodi nei pagamenti è sempre dietro l’angolo quando si effettuano bonifici internazionali.

Per questo motivo, devi sempre verificare se il nome del beneficiario del conto bancario corrisponde al nome dell’azienda da cui acquisti i prodotti. Il problema è che ci sono varie ragioni, legittime e non, per cui i produttori cinesi chiedono pagamenti su un conto bancario non intestato direttamente alla stessa azienda che realizza i tuoi prodotti.

Eccone alcuni esempi più comuni:

a. Conti offshore ad Hong Kong

Alcuni fornitori preferiscono ricevere pagamenti internazionali tramite un conto bancario ad Hong Kong che, a sua volta, è intestato ad una società di Hong Kong.

Pertanto, il fornitore viene pagato indirettamente, cosa che rende poco chiaro quale sia, in realtà, l’azienda responsabile dei tuoi prodotti. Detto questo, bisogna tener presente che si tratta di un fenomeno così comune, che sarebbe difficile escludere i fornitori basandoti su questo fattore.

Esistono, comunque, dei privati che utilizzano dei conti ad Hong Kong per ragioni ben più sinistre: le frodi nei pagamenti. Come minimo, dovresti pagare solo un’organizzazione registrata ad Hong Kong, se il nome del beneficiario somiglia a quello dell’organizzazione presente nella Cina continentale.

Ad esempio: “Hong Kong Feihang Optoelectronics Co., Limited” può essere probabilmente correlato a “Shenzhen Feihang Optoelectronics Co., Limited”. Ma, se i nomi del beneficiario e della società non si somigliano, dovresti essere prudente.

b. I conti degli agenti preposti alle esportazioni

Alcuni produttori più piccoli non hanno la licenza per l’esportazione. Come tali, essi ricorrono agli agenti preposti alle esportazioni per sdoganare i loro prodotti alla dogana cinese. Ciò presuppone che l’agente preposto all’esportazione ti venda i prodotti e, successivamente, utilizzi il tuo denaro per acquistare la merce dal fornitore. Tutto ciò, naturalmente, ha un costo, di solito fissato tra il 2% ed il 3%.

Per te ciò significa che non pagherai il tuo fornitore, bensì il suo agente preposto alle esportazioni. Si tratta di due entità differenti, ciò significa che il nome del beneficiario non corrisponde a quello del fornitore. C’è il rischio che l’agente preposto alle esportazioni non sia effettivamente tale. Tuttavia, non sono personalmente a conoscenza di casi di frode che coinvolgano questi agenti.

c. Conti bancari privati

Non esiste nessun motivo valido per versare pagamenti commerciali su un conto bancario privato. Probabilmente in Italia non lo faresti mai.

3. Paga tutte le spese bancarie per le transazioni, comprese le commissioni bancarie del beneficiario

Quando i fornitori fanno un preventivo, non includono le spese bancarie per le transazioni e nemmeno le commissioni applicate dalla loro banca. Alcuni fornitori possono rifiutarsi di avviare la produzione, fino a quando il deposito non venga pagato per intero. Per evitare ritardi, assicurati di pagare sia le commissioni bancarie di tua pertinenza, che quelle del beneficiario.

4. Conserva un documento attestante la transazione ed invialo al tuo fornitore

Per ragioni sconosciute, gli account manager cinesi sono allergici a controllare i propri conti bancari ed a rintracciare i pagamenti effettuati dai loro clienti. Per questo motivo, vogliono che sia tu ad inviare loro una cosiddetta “attestazione di pagamento”. Non si tratta di un documento formale, ma potrebbe essere qualcosa che indica i seguenti dati:

  • Nome del beneficiario
  • Indirizzo del beneficiario
  • Numero del conto bancario
  • Data della transazione
  • Importo versato

Per la maggior parte dei casi è sufficiente uno screen shot della pagina dei pagamenti, di cui disponi nella tua banca online.

Cosa posso fare se qualcosa va storto con il pagamento del bonifico?

Qualora dovessi inserire delle informazioni sbagliate sul beneficiario, puoi fare due cose: a. Attendere che il denaro venga ridepositato sul tuo conto bancario, cosa che, comunque, può richiedere fino a tre settimane. b. Contatta la tua banca ed indica le coordinate bancarie giuste. Quest’operazione ti costerà, ma potresti risparmiare parecchie settimane.

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