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Verifiche sulla Conformità Sociale in Cina: Intervista a Renaud Anjouran

Verifiche sulla Conformità Sociale

Renaud Anjoran, fondatore della Sofeast a Shenzhen, è un esperto, rinomato in materia di garanzia della qualità e di verifiche in fabbrica. In questo articolo, Renaud espone le sue riflessioni su uno degli argomenti più importanti che mai per gli importatori: la conformità sociale. Continua a leggere per saperne di più sui vari protocolli di verifica della conformità sociale e per scoprire che la situazione si differenzia nei principali settori – tra cui il tessile, l’elettronica ed i giocattoli. Inoltre, Renaud spiega il motivo per cui così tanti fornitori non riescono a superare le verifiche della conformità sociale. Sebbene molti proprietari di imprese presumano che il problema principale, ed il rischio, sia il lavoro minorile, questo non ne è il caso.

Perché le verifiche della conformità sociale (SCA) sono necessarie quando fai affari con i produttori cinesi?

Ci sono diverse ragioni per cui gli importatori occidentali hanno bisogno che le fabbriche dei loro fornitori vengano sottoposte alla verifica della conformità sociale.

Innanzitutto, i marchi di consumo sono strettamente controllati dai media. In genere, i giornalisti non indagano sulle condizioni in cui determinati prodotti vengono realizzati, eppure, di tanto in tanto, vengono a galla alcune informazioni che generano uno scandalo. Basti pensare alla Nike ed al lavoro minorile, oppure ad Apple ed ai suicidi verificatisi alla Foxconn. Qui il punto è quello di essere al corrente di potenziali scandali e di spingere i fornitori ad agire.

Da osservare: Questo non vale solo per i marchi multimiliardari e non impatta solamente sui giudizi correlati alle pubbliche relazioni. Immagina che una fabbrica vada a fuoco, uccidendo decine di lavoratori, e che le etichette del tuo marchio si trovino tra le macerie. Questo colpo potrebbe essere fatale per il tuo marchio.

In secondo luogo, sempre più rivenditori richiedono i rapporti di conformità sociale. Se acquisti prodotti dai fornitori cinesi e li vendi ai negozianti, potrebbe accadere molto presto, se non è già successo, che ti chiedano di dimostrare che la produzione avviene secondo condizioni di responsabilità.

In terzo luogo, la maggior parte degli importatori di alcuni settori, ad esempio i beni di lusso, utilizzino le verifiche della conformità sociale come dimostrazione della loro buona posizione sociale. Si tratta di un vantaggio commerciale.

In ogni caso, gli acquirenti possono svolgere i controlli da soli, oppure possono subappaltare questo lavoro ad agenzie specializzate, ma non dovrebbero fare affidamento sui loro fornitori per auto-dichiarare determinate situazioni. Dalla mia esperienza, il risultato è ancora meno preciso del richiedere la qualità delle informazioni.

Personalmente ritengo che le verifiche della conformità sociale possano essere uno strumento utile, se gli importatori adottano l’approccio giusto. Troverai maggiori informazioni in merito a tale argomento nell’ultima domanda che trovi di seguito.

Di solito ricevi richieste da acquirenti esteri che analizzano i nuovi potenziali fornitori, o da acquirenti che vogliono controllare i fornitori già esistenti?

Lo schema che ho osservato è il seguente: un importatore medio o piccolo tende a prenotare le verifiche del sistema per la qualità, ma non la verifica della conformità sociale, quando deve scegliere dei nuovi fornitori e si preoccupa della conformità sociale quando uno dei suoi clienti ha nuove esigenze a tal riguardo.

Spesso i grandi importatori richiedono una verifica della conformità sociale (SCA) per ciascun nuovo fornitore. In linea di massima, solo le società che si preoccupano del loro marchio valuteranno i nuovi fornitori in base alle verifiche della conformità sociale.

Le verifiche della conformità sociale (SCAs) si basano su protocolli standardizzati, o sui requisiti dell’acquirente?

Vediamo entrambe le situazioni. Comunque tutte le verifiche della conformità sociale hanno, più o meno, la stessa portata.

Alcune grandi agenzie di controllo, come Bureau Veritas, Intertek, UL, SGS e pochi altri, sono presenti negli elenchi degli organismi di controllo autorizzati dei grandi rivenditori (o dei grandi marchi). In genere, essi effettuano le verifiche della conformità sociale sulla base degli standard proprietari di quei grandi acquirenti.

Le verifiche della conformità sociale che noi eseguiamo, si basano solitamente sui nostri standard. A volte effettuiamo una pre-verifica (per indicare ad un importatore quali siano i problemi reali, prima che il rivenditore/il marchio mandi i revisori). In ogni caso, esistono delle differenze tra grandi rivenditori/liste di controllo dei marchi, ma queste differenze sono minori. Si basano tutte sulla SA8000 e sulle leggi locali. Tutti i revisori tendono a concentrarsi sulle medesime questioni. Alcuni si basano su requisiti più rigorosi, altri su singoli punti. Ad esempio, Wal-Mart considera molto delicata la questione inerente la sicurezza antincendio. La fabbrica viene declassata automaticamente da verde ad arancione, anche se trovano un problema marginale nella sicurezza antincendio.

  • SA8000 – molto difficile. Il risultato finale viene raggiunto o meno. In Cina esiste solo una percentuale molto ridotta di fabbriche certificate SA8000. (Per saperne di più)
  • BSCI – pubblicano un rapporto allegando una valutazione (A, B C, D, E, F). Alcuni acquirenti accettano una valutazione C, altri accettano una valutazione D. (Per saperne di più)

Cosa cercano i tuoi revisori quando svolgono una verifica sulla conformità sociale?

Innanzitutto dobbiamo controllare quali processi si svolgono internamente, almeno qualche volta, rispetto a quelli in subappalto. In molti casi, la fabbrica di esportazione aggiunge solo un valore minimo – e la maggior parte del processo viene svolto dai sub-fornitori. Va bene, ma l’importatore deve sapere quale parte della sua catena di approvvigionamento viene sottoposta a controllo. In alcuni casi, anche i sub-fornitori devono essere controllati.

In secondo luogo, noi seguiamo una lista di controllo standard, basata sulla normativa SA8000. Elenco di seguito i punti principali:

  1. Lavoratori minorenni.
  2. Lavoro forzato: Ad esempio, numerosi prodotti tessili vengono realizzati nelle prigioni cinesi, senza la possibilità di prendere ferie, senza alcuna sanzione disciplinare per i lavoratori, ecc.
  3. Conformità con le leggi locali sul lavoro: Questa sezione include molti punti. Ad esempio: i dipendenti vengono pagati maggiormente per gli straordinari, la domenica e nei giorni festivi? Lavorano più del numero totale consentito di ore in una settimana? Hanno giorni di riposo sufficienti? I benefit destinati ai dipendenti vengono erogati secondo le leggi? Questa sezione può comportare una notevole quantità di lavoro, a seconda di come venga effettuato il controllo incrociato (tra i numeri di produzione, le ore registrate, le buste paga, ecc.).
  4. Sicurezza antincendio: esistono evidenti rischi di incendio, è facile fuggire, vengono svolte le esercitazioni antincendio, ci sono le attrezzature necessarie (estintori, ecc.)?
  5. Sicurezza personale: i dipendenti sono adeguatamente protetti, ci sono evidenti pericoli per la sicurezza, la formazione degli operatori delle macchine di movimentazione, ecc. è adeguata?

Infine, abbiamo anche una sezione inerente la collaborazione con il revisore. Alcune fabbriche hanno dei sistemi, deputati al superamento di queste verifiche, molto elaborati. Se tutte le prove presentate sembrano buone, ma abbiamo il sospetto che esse siano state costruite, cosa molto frequente, dobbiamo dirlo al nostro cliente.

Qual è l’ “indice di successo” generale della verifica di conformità sociale quando si effettua un controllo su un “produttore medio” della Provincia del Guangdong?

Di solito non parliamo di successo/insuccesso, quando si tratta di queste verifiche. Vediamo qualche esempio:

  • Le questioni inerenti la tolleranza-zero, ad esempio, sul lavoro minorile, il lavoro in schiavitù o in carcere sono piuttosto rare.
  • In oltre il 50% dei casi ci sono problemi maggiori quali, ad esempio, il versamento di un salario inferiore rispetto ai requisiti locali di legge, il comminare sanzioni ai dipendenti e le questioni correlate alla sicurezza antincendio.
  • In quasi il 100% dei casi si evidenziano questioni di minore importanza come, ad esempio, l’avere operatori che lavorano meno di 60 ore a settimana, ma comunque per un monte ore superiore ai limiti di legge.

Come differisce il tasso di successo della verifica della conformità sociale nei vari settori industriali?

I settorifortemente automatizzati, come quello delle apparecchiature elettroniche, tendono a funzionare meglio. Le fabbriche di abbigliamento e di arredamento tendono ad essere peggiori a causa dei loro processi molto manuali.

Anche le dimensioni hanno la loro importanza. Le fabbriche più grandi tendono a ricevere delle relazioni migliori sulla verifica, per il semplice fatto che i grandi ordini provengono dai grandi clienti e, generalmente, è da molto tempo che queste grandi aziende eseguono verifiche e spingono i propri fornitori a migliorare. Parte di tutto ciò è un vero e proprio miglioramento, ovvero l’acquisire competenze superiori nel nascondere la verità. Al contrario, molte piccole fabbriche non si sono mai preoccupate della conformità sociale e, al momento delle verifiche, tendono a ricevere punteggi molto bassi.

Se un fornitore non riesce a superare una verifica della conformità sociale, vale la pena sostenerlo, affinché implementi le condizioni di lavoro e la sicurezza sul posto di lavoro?

Mettiamo il caso che lavori con una nuova fabbrica. Se la relazione della verifica della conformità sociale è molto negativa, meglio evitare questa fabbrica. Ci sarebbe troppo lavoro da fare.

Se verifichi un fornitore abituale ed il risultato è scarso, può avere senso continuare a lavorare con questo fornitore, a patto che egli sia propenso ad apportare dei miglioramenti e ti dia ascolto. Seguiranno a breve altre indicazioni. In altre parole, non nutrire alcuna speranza, se il proprietario della fabbrica ha una mentalità arretrata e non è molto lungimirante, oppure se acquisti lo 0,5% della sua capacità annua.

E’ una tua impressione che le condizioni e la sicurezza del lavoro stiano migliorando?

Sì, in Cina la situazione sta migliorando grazie a tre fattori.

  1. Viene principalmente determinata dalle forze del mercato. Le caratteristiche demografiche stanno cambiando ed ora le fabbriche devono convincere i potenziali dipendenti a lavorare con loro.
  2. I nuovi edifici delle fabbriche devono ricevere un permesso dal governo, perciò la maggior parte delle nuove fabbriche è conforme alle normative sulla sicurezza antincendio. A volte il governo costringe le fabbriche ad investire denaro per apportare modifiche ai propri edifici, ad esempio, per aprire ulteriori nuovi ingressi.
  3. La pressione dei grandi clienti, volta ad incrementare la conformità sociale, sta contribuendo al miglioramento, ma in misura minore. Purtroppo, molti proprietari di fabbrica considerano la conformità sociale un costo. La risposta logica è quella di nascondere i problemi, mostrare prove false e corrompere i revisori.

Per fortuna, altri proprietari di fabbrica considerano la conformità sociale un modo per assumere ed ingaggiare più facilmente i dipendenti. Il costo della sostituzione di un operatore di produzione è pari a circa 3 mesi del suo stipendio (in termini di assunzione e formazione del nuovo gestore, si parla di mancata produzione e perdita di qualità). Bisogna pertanto redigere un piano economico per il raggiungimento di una migliore conformità sociale.

Generalmente, i governi locali non interferiscono, quando si tratta del numero di ore lavorative. Spesso si verifica un conflitto: da un lato, i dipendenti vogliono fare gli straordinari e guadagnare di più, dall’altro, in Cina il diritto del lavoro pone un limite alle ore lavorative. La bella notizia è che, in molte fabbriche, ora i dipendenti lavorano meno di 60 ore a settimana. La cosa non era normale 10 anni fa, quando solo le fabbriche di giocattoli applicavano questo provvedimento. Ancora una volta, le forze di mercato stanno dando più potere ai lavoratori e la mentalità sta lentamente cambiando.

Come può la tua azienda aiutare gli importatori a svolgere la verifica della conformità sociale in Cina?

In base a ciò che ho scritto finora, la domanda logica è: le verifiche funzionano davvero? Migliorano la condizione dei lavoratori? Come spesso accade, la risposta è: “dipende”.

Descriviamo alcune situazioni differenti e vediamo come si concludono. Personalmente, parto dal presupposto che tu sia l’importatore.

Situazione 1: Il tuo direttivo chiede una relazione della conformità sociale di tutta la catena di approvvigionamento. Vogliono vedere determinati numeri come, ad esempio, “il 78% dei nostri fornitori principali ha raggiunto una valutazione pari almeno al 65%” e questi numeri sono ogni anno elevati, a prescindere dal fatto che tu utilizzi la nostra lista di controllo standard, o ci dai l’insieme delle voci da spuntare. Siamo in grado di fare il lavoro, ma, di per sé, inciderà ben poco nel miglioramento della catena di approvvigionamento. Puoi anche redigere un codice di condotta per i tuoi fornitori, ma non avrà un grande impatto senza un notevole training da svolgere in loco.

Situazione 2: Stai per stipulare un grosso contratto con un grande rivenditore. Prima non ti sei mai preoccupato della conformità sociale. Dici al fornitore: “Se passi le loro verifiche, puoi guadagnare circa 1 milione di dollari all’anno in un nuovo business”. Direi che non stai partendo con il piede giusto. Un’agenzia come la nostra ti può aiutare ad organizzare una pre-verifica e a valutare la differenza tra la situazione attuale e le esigenze del rivenditore. Se questa differenza è notevole, è naturale che la fabbrica cercherà di imbrogliare (per tutto ciò si possono trovare molti “consulenti” su Internet), piuttosto che lavorare sugli elementi fondamentali. Persuadere la fabbrica ad affrontare un altro percorso sarà molto impegnativo.

Situazione 3: Uguale alla situazione 2, ma il rivenditore dichiara esplicitamente che i progressi compiuti nel tempo sono tutto ciò che desidera, anziché una relazione positiva il primo giorno. In questo caso, oltre ad una pre-verifica, la fabbrica avrà bisogno di un po’ di training … così come di alcune tue visite regolari (per mantenere alta la pressione).

Situazione 4: In base ai valori della tua azienda, hai intenzione di lavorare con dei partner socialmente responsabili. In questo caso, la cosa più importante è trovare delle fabbriche disposte a fare progressi e che ti considereranno un buon cliente. La cosa principale è lavorare sui loro principi fondamentali ed aumentare la produttività del lavoro attraverso l’ottimizzazione dei processi. Una “piccola” verifica annuale confermerà che c’è questa ottimizzazione, ma non dovrebbe essere in sé e per sé un obiettivo. Idealmente, vorrei sostituire la verifica della conformità sociale con una serie più ampia di indicatori chiave di prestazione (KPI) che, tra l’altro, includono la sicurezza, la qualità, la produttività, la puntualità delle consegne ed il morale del personale. Una volta che il proprietario di una fabbrica vede che tutto ciò impatta positivamente sul suo profitto, tenderà ad essere più socialmente responsabile.

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