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Fabbriche di Hoverboard in Cina: Caso di Studio

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Vuoi sapere come importare gli hoverboard? Questo articolo potrebbe fartici pensare due volte. Infatti, in questo caso di studio ti mostriamo i risultati della nostra ricerca di mercato svolta nel settore degli hoverboard e ti spieghiamo perché tali risultati siano importanti per gli acquirenti di quasi tutti i settori.

Ti spieghiamo anche perché crediamo che gli incidenti segnalati porteranno alla ratifica di normative più severe ed all’implementazione di procedure standard per la presentazione dei certificati. Ma, innanzitutto, riepiloghiamo tutto quello che è andato storto con gli hoverboard.

Cosa è andato storto con gli hoverboard?

Le prime relazioni sugli hoverboard pericolosi, chiamati anche scooter bilanciati, sono state diffuse nell’ultimo trimestre del 2015. Meno di un anno dopo, ovvero nel luglio del 2017, negli Stati Uniti la CPSC ha ritirato mezzo milione di hoverboard non conformi.

Pertanto, cosa ha rovinato fino a questo punto la reputazione di tale prodotto, altrimenti promettente? La stessa cosa che ha temporaneamente tenuto a terra la flotta Boeing 787 Dreamliner: la batteria agli ioni di litio.

Come spiegato in questo articolo, una batteria agli ioni di litio danneggiata può prendere fuoco molto velocemente e può persino esplodere.

In questo articolo cerchiamo di spiegarti cos’è andato storto fin dall’inizio e perché questi incidenti continuano a verificarsi. Cominciamo a condividere i risultati della nostra ricerca di mercato condotta nel gennaio del 2016 e, successivamente, condivideremo quello che pensiamo sulle cause.

Questo è quello che abbiamo scoperto durante la selezione dei produttori di hoverboard a Shenzhen

Prima di entrare nei dettagli, presentiamo il nostro metodo d’indagine. In un primo momento, abbiamo creato un elenco di quasi 60 fornitori che affermano di essere produttori di hoverboard.

Per la cronaca, la quasi totalità di questi fornitori ha sede presso il delta del fiume Perla.

In base al loro capitale sociale, al loro ambito di attività ed alla disponibilità delle relazioni sulle verifiche, abbiamo scelto 12 fornitori candidati su cui svolgere ulteriori controlli di due diligence.

Prima di procedere, è importante ricordare che l’obiettivo primario di questa ricerca è quello di identificare i produttori di scooter bilanciati che potrebbero comprovare la loro conformità con le relative normative di sicurezza.

Su 12 fornitori, solo 3 sono rientrati nell’elenco. Ecco perché:

1. La maggior parte dei venditori di scooter bilanciati non sono produttori qualificati

Questa non è una sorpresa. Su 60 fornitori della nostra lista iniziale, circa 55 erano grossisti o, addirittura, agenti.

Questo aspetto è estremamente comune in molti segmenti di prodotto, specialmente per i prodotti considerati “trendy” – compresi, senz’altro, gli hoverboard.

Questa è anche una delle cause principali del problema, dal momento che molti acquirenti inesperti scelgono i propri fornitori in base ai prezzi, al web design e sulla base di altri fattori irrilevanti.

2. Solo una piccola parte di questi venditori può produrre documenti di conformità. Ciononostante, nessuno di loro può dimostrarne la piena conformità

Su 60 fornitori, ne abbiamo scelti 12. Tra questi, solo 3 possono produrre almeno un rapporto dei test valido e verificabile, dimostrando così di avere una certa esperienza nella realizzazione di prodotti conformi alle normative sulla sicurezza della Comunità Europea e degli Stati Uniti.

Nonostante tutto ciò, tra questi 3 fornitori nessuno di loro può produrre i documenti di conformità validi per tutti i componenti, che comprendono quanto segue:

  • Hoverboard
  • Batteria agli ioni di litio
  • Adattatore per corrente alternata (cavo e presa di corrente compresi)

Pertanto, è necessaria una serie completa di documenti per ciascun sottosistema, serie che non può essere prodotta.

Nemmeno questa è stata una sorpresa, almeno non per noi. Infatti, tutto ciò sembra essere decisamente meglio di quanto ci aspettassimo inizialmente.

Come accade per tutti i prodotti, i test sono a carico dell’acquirente, non del fornitore. Almeno queste fabbriche di hoverboard potevano affermare di possedere le capacità tecniche per realizzare prodotti conformi.

Questo è, più o meno, quello che possiamo chiedere.

Detto questo, è importante osservare che, un anno fa, non esistevano normative di sicurezza apposite per gli hoverboard. Ma ne riparleremo più avanti.

3. Ricevi ancora quello per cui paghi

Infine, ecco la scoperta meno sorprendente di tutte: ricevi quello per cui paghi.

Un hoverboard che, ad esempio, è conforme alla Direttiva Bassa Tensione ed alla normativa RoHS, costa più di uno non conforme. Abbiamo effettivamente chiesto ai fornitori di sottoporci un preventivo per lo stesso prodotto, ovvero uno “conforme alle direttive dell’Unione Europea” ed uno che è “pronto ad esplodere”.

Il primo hoverboard costa il 20% in più.

Come possono i “prodotti pericolosi” continuare a superare i controlli doganali?

Il fatto è che gli hoverboard, e gli altri prodotti pericolosi, non superano i controlli doganali per errore. La porta è spalancata.

Accade che molte persone suppongono che venga applicata una serie di procedure di controllo atte a garantire che le merci che entrano nel mercato siano conformi alle normative legali sulla sicurezza – ma non è così. Beh, almeno non ancora.

Fino ad ora le autorità doganali hanno effettuato controlli a campione, ma spesso concentrano le loro verifiche sui requisiti di etichettatura essenziali e, nella migliore delle ipotesi, sui documenti.

La maggior parte delle spedizioni, però, viene sdoganata attraverso dogane prive di controllo. Infatti, è impossibile controllare tutte le spedizioni. D’altra parte, fino a pochi anni fa, questi controlli non erano effettivamente necessari.

Oggi, chiunque può entrare in contatto con i fornitori asiatici tramite Internet. Pertanto, il mercato è inondato di prodotti di scarsa qualità e, potenzialmente, pericolosi – importati da persone inesperte e, talvolta, senza scrupoli.

Di chi è la colpa?

I più, naturalmente, darebbero la colpa ai produttori. Ma le cose non sono così semplici.

In base alla mia esperienza, posso dire che molti piccoli importatori potrebbero non preoccuparsi più di tanto della sicurezza del prodotto.

Ho sentito dire che gli imprenditori riducono e, addirittura, ridicolizzano l’importanza del garantire che un prodotto sia conforme ai requisiti minimi di sicurezza – e ciò dipende anche in parte dal fatto che le autorità competenti non facciano rispettare le leggi.

Tali imprenditori tendono anche a pensare che tutte queste procedure dovrebbero essere responsabilità del fornitore. Forse dovrebbe essere così, ma ciò non è ancora applicabile alla realtà.

Allora, di cosa si preoccupano?

Del prezzo.

Poiché realizzare un prodotto sicuro è “noioso”, limare altri 20 centesimi dal prezzo unitario è, per molti acquirenti, una priorità assoluta. Ricevi quello per cui paghi e questo principio vale anche per le batterie agli ioni di litio e per gli scooter bilanciati.

La sicurezza del prodotto ha un prezzo, anche se molto inferiore a quello che la maggior parte delle persone potrebbe pensare.

“Voglio ancora importare gli hoverboard. Cosa posso fare per gestire i rischi?”

Come dimostrato dalla nostra ricerca, in Cina esistono, ovviamente, dei produttori qualificati di scooter bilanciati, che possono realizzare prodotti conformi.

Detto questo, devi verificare che il fornitore utilizzi componenti conformi a tutte le normative di sicurezza pertinenti. Ciò significa, ad esempio, che devi far testare l’hoverboard da terze parti preposte a tali controlli e devi assicurarti che il fornitore si procuri le batterie e gli adattatori per la corrente alternata da aziende rispettabili come TDK e Samsung.

Un problema affrontato dagli importatori, almeno negli Stati Uniti, è stata la mancanza di normative di sicurezza obbligatorie da applicare specificamente agli hoverboard.

Gli Underwriter Laboratories sviluppano normative per i prodotti elettronici. Anche se hanno sviluppato una procedura per testare gli hoverboard , la UL 2272, non si tratta, comunque, di una normativa obbligatoria.

Detto questo, gli importatori americani dovrebbero ancora garantire la conformità a tutte le normative standard UL vigenti, comprese quelle che si applicano alle batterie agli ioni di litio, agli adattatori per la corrente alternata ed alle prese elettriche.

Anche se non imposto dalle leggi, non potrai vendere il tuo prodotto su Amazon,a meno che tu non rispetti le normative UL.

D’altra parte, gli importatori europei possono continuare a fare riferimento, come al solito, alla Direttiva Bassa Tensione ed alla Direttiva sulla Compatibilità Elettromagnetica.

Quali sono gli effetti a lungo termine di questi incidenti?

All’inizio del 2016 abbiamo ricevuto un’e-mail da un importatore europeo di hoverboard. L’acquirente era disperato, poiché l’intera spedizione era stata lasciata in sospeso fino a quando egli non avesse presentato tutti i documenti di conformità pertinenti (e verificabili).

Naturalmente, l’acquirente non possedeva tale documentazione. Questa non è stata l’unica e-mail che abbiamo ricevuto, dato che ne continuiamo a ricevere numerose da parte di acquirenti in bancarotta – ma stavolta è emerso qualcosa.

Questo acquirente ci ha spiegato che la spedizione era stata sequestrata dalle autorità doganali. Una volta che la merce è stata lasciata in sospeso, lui è stato contattato dalla dogana e gli è stata data la possibilità di presentare la documentazione.

Come già detto, l’acquirente non aveva nessun documento, ma quello che è accaduto in seguito segna il punto in cui è cominciato il “divertimento”.

La dogana aveva inviato un’unità di prodotto al laboratorio dell’agenzia nazionale per la sicurezza dei prodotti elettronici (che non è il nome effettivo dell’agenzia), per far svolgere dei test sulla sicurezza.

Molto probabilmente, le autorità doganali hanno il compito di controllare alcuni tipi di merce come, ad esempio, gli hoverboard.

Dato che queste informazioni devono essere specificate nella polizza di carico e negli altri documenti della spedizione, è relativamente facile per loro sapere quali spedizioni debbano essere lasciate in sospeso.

Successivamente, vediamo una cooperazione più stretta tra le varie autorità, a partire dal punto d’ingresso, con l’ulteriore sorveglianza dei prodotti già presenti sul mercato.

Probabilmente in futuro ci saranno anche delle procedure obbligatorie per la presentazione dei documenti che, sostanzialmente, obligheranno gli importatori a consegnare alle autorità doganali tutti rapporti dei test ed i certificati di prodotto pertinenti – per far sdoganare la merce.

Questa sarebbe una rivoluzione e, forse, l’unica soluzione ad un problema molto grave.

Le verifiche standard sulla conformità dei documenti verranno attuate non solo dai governi di tutto il mondo, ma anche dalle imprese private.

Ad esempio, Amazon.com.

Amazon sta già chiedendo ai venditori di prodotti per bambini di produrre la documentazione per la normativa CPSIA.

Non è irragionevole pensare che sia solo questione di tempo, prima che Amazon ed altri mercati online richiedano la presentazione dei documenti di conformità anche per la maggior parte delle altre categorie di prodotto.

C’è molto da imparare dagli incidenti collegati agli hoverboard. Dopotutto, potrebbe saltar fuori qualcosa di buono.

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