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Importare Power Bank dalla Cina – La guida completa

Importare powerbank dalla Cina

Una rapida ricerca in un qualsiasi elenco fornitori del B2B mostra migliaia di fornitori che vendono power bank per cellulari e prodotti ad essi correlati. Eppure, gli acquirenti che considerano il prezzo come primo criterio di selezione dei fornitori, rischiano di trovarsi nei guai. In questo articolo spieghiamo ciò che conta davvero quando si scelgono i produttori di power bank e ciò che gli acquirenti d’oltremare devono sapere sulle specifiche tecniche, le normative di prodotto e le restrizioni sul trasporto.

Fattori importanti nella scelta dei produttori di power bank e batterie

Come per l’industria elettronica in generale, anche l’industria che produce power bank è in gran parte concentrata a Shenzhen, una delle principali città della provincia meridionale del Guangdong, in Cina. Bisogna sottolineare è che c’è anche un certo numero di produttori di tali articoli a Ningbo e in poche altre città della provincia di Zhejiang.

Quando, nel 2014, abbiamo condotto un’ampia ricerca sull’industria dei power bank, data la notevole quantità di nuovi clienti in tale settore, abbiamo scoperto che ben pochi fornitori di power bank ne erano anche i produttori. Poiché si tratta di una situazione assai diffusa in molti settori, e non solo per quanto riguarda i power bank, non è certo una sorpresa. Detto questo, trovo importante menzionare ciò in questo articolo.

Ciò che abbiamo scoperto nel 2014 è che una grande percentuale di fornitori di power bank vende tali dispositivi realizzati inizialmente per il mercato interno cinese. Come sanno tutti gli acquirenti che hanno esperienza nel settore dell’elettronica, tali prodotti, generalmente, non sono conformi alle normative europee ed americane sulla sicurezza. Tali dispositivi, che non possono nemmeno essere realizzati in conformità con le normative locali, potrebbero essere privi della protezione contro il surriscaldamento ed il sovraccarico, protezioni che fanno parte dell’ambito normativo dei mercati occidentali quali Europa o Stati Uniti. Come rivela questo comunicato stampa di TÜV Rheinland, all’interno ed all’esterno della Cina continentale si sono verificati numerosi incidenti che hanno visto protagonisti i power bank.

Dal mio punto di vista, non tutti i fornitori sono abbastanza buoni e non tutti gli importatori sono così saggi da non mettere al primo posto il discorso sul prezzo. Ovviamente, come già detto, un sistema conforme a severe normative sulla sicurezza è più costoso da realizzare rispetto ad un sistema che non rispetta tali normative. Come tale, gli importatori devono limitare la loro selezione dei fornitori a coloro che non solo producono i power bank (invede di affidarsi a un grossista), ma che possono anche mostrare un’ampia conformità comprovata e l’applicazione di un sistema di gestione per la qualità. Segue una breve sintesi dei fattori che contano davvero:

Fattore Spiegazione
Produttori e grossisti
Con il termine ‘grossisti’ facciamo riferimento ad un’azienda che non possiede impianti di produzione propri, né fa parte di un gruppo più grande proprietario di impianti di produzione. Le competenze tecniche sono fondamentali in questo settore ed è raro che i commercianti possiedano tali intuizioni da considerarsi attendibili. Sebbene acquistare dai grossisti talvolta abbia un senso, non riesco a trovare una sola buona ragione per quanto riguarda l’importazione di power bank o di altri prodotti connessi all’energia.
Conformità comprovata Un rapporto del test e / o un certificato di prodotto sono validi solo per lo specifico SKU menzionato sul documento. Un impianto di produzione, nel suo complesso, non può essere ‘certificato’ o considerato ‘conforme’. I fornitori che non dispongono di una documentazione antecedente comprovante la produzione di power bank conformi alle normative italiane, nella maggior parte dei casi non sono nemmeno in grado di essere conformi a tali normative.
Sistema di gestione per la qualità
Si applica un sistema di gestione per la qualità per monitorare e gestire gli articoli difettosi durante tutto il processo produttivo. Tali sistemi sono particolarmente importanti nell’industria elettronica, dove i difetti possono facilmente moltiplicarsi se non vengono rilevati all’inizio del processo. Considerati i rischi per i consumatori che utilizzano prodotti elettronici difettosi, un sistema di gestione per la qualità rappresenta il fattore chiave nella scelta di un produttore di power bank.

Specifiche di prodotto

Come per la maggior parte dei prodotti tecnici, il prezzo di un power bank dipende completamente dalle sue specifiche. Consideralo per quello che è: un sistema. Non esiste una definizione generale di ciò che definisce la ‘buona qualità’ ed i prezzi differiscono completamente in base alle diverse specifiche. Pertanto gli importatori devono accertarsi di mettere a confronto le specifiche giuste quando reclutano i produttori di power bank in Cina.

Questo è vero indipendentemente dal fatto che l’azienda intenda acquistare un prodotto OEM oppure ODM. Segue una tabella con le specifiche generali da tener presenti.

Modello di cellulare Samsung con batteria li-ion Connettore/i 2 x USB 2.0
Potenza 4000 mAh Presa elettrica Europea
Input 5.0V (+ / – 0.2 V) / 1 A Display Nessuno
Energia prodotta 5.0V (+ / – 0.2 V) / 1 A Protezione Protezione da sovraccarico e da corto circuito
Efficienza 90% (+/- 2%) Normative / Direttive Guscio esterno (REACH), LVD, EMC, IEC 62133, IEC 60950-1 e UL 1642
Durata
(Può essere ricaricato)
≥ 500 volte
Materiale del guscio esterno Lega di alluminio ed ABS
Temperatura di funzionamento -5°C ~ +55°C Peso 110 grammi
Tempo di ricarica 5 ore Dimensioni 23 × 23 × 103mm

Normative e direttive

I sistemi elettronici ed i prodotti connessi all’energia, compresi i power bank, vengono regolamentati nei mercati più sviluppati. Alcune normative e direttive si applicano indirettamente ai power bank, nel senso che si applicano a tutti i sistemi elettronici, come ad esempio la la Direttiva per la Bassa Tensione e la Direttiva EMC per l’Unione Europea e l’FCC Parte 15 per gli Stati Uniti.

Altre normative, per alcune delle quali la conformità è volontaria, ma fortemente raccomandata, si riferiscono specificatamente alle batterie ed ai prodotti connessi all’energia. Ecco alcune delle più importanti:

  • IEC62133
  • IEC60950-1
  • UL 1642

Come già accennato in questo articolo, non tutti i produttori cinesi sono in grado di garantire la conformità né alle normative tecniche né alle normative straniere. Poiché questo aspetto non deve essere dato per scontato, una verifica adeguata della documentazione è fondamentale prima di selezionare un produttore di power bank in Cina o in qualsiasi altro Paese. Ciò che gli importatori devono anche notare è che un certificato di prodotto, e la relativa documentazione di supporto tecnico, è valido solo per gli SKU elencati. Il fornitore ‘nel suo complesso’ non può essere considerato conforme, ma può considerarsi tale solo il prodotto testato. Gli acquirenti, pertanto, non solo devono verificare se il loro produttore di power bank sia conforme, ma anche se lo siano gli stessi SKU che intendono acquistare.

Nel caso in cui la tua azienda intenda acquistare uno SKU che non risultasse essere già certificato come conforme, non tutto è perduto. Un fornitore dotato di competenze tecniche ed esperienza può, riprogettando ed utilizzando componenti di alta qualità, garantire la conformità e presentare successivamente un campione per il test. Le verifiche di conformità possono svolgersi in Cina, in quanto vi sono molte aziende internazionali incaricate allo svolgimento dei test ed al rilascio delle certificazioni relative ai test sui prodotti energetici.

Requisiti in materia di etichettatura

Oltre alle normative ed alle direttive già menzionate, i requisiti in materia di etichettatura inerenti sia l’unità di prodotto e che la sua confezione possono anche essere applicati a seconda del mercato di destinazione della merce. Eppure, garantire la conformità ai requisiti in materia di etichettatura significa soprattutto fornire i file grafici giusti. Gli acquirenti, ancora una volta, si astengono dal fare ipotesi, compreso il supporre che un fornitore sia perfettamente a conoscenza dei requisiti italiani in materia di etichettatura.

Restrizioni sul trasporto

A partire dal 1 Gennaio 2015, l’International Air Transport Association (IATA) ha introdotto delle nuove normative sul trasporto aereo che si applicano alle batterie al litio, compresi i prodotti che contengono internamente tali batterie. Questo insieme di normative si applica in modo diverso a seconda del tipo di batteria (ad esempio, batterie agli ioni di litio e al litio metallo) ed alla sua potenza emessa. Tuttavia, il campo di applicazione delle normative comprende quanto segue:

  • Imballaggio per l’esportazione: tutte le batterie devono essere separate ed imballate singolarmente con un involucro di plastica ed un divisorio di schiuma.
  • Etichette di avvertimento: in ogni confezione deve essere allegata un’etichetta adesiva di avvertimento del tipo e dimensione appropriati.
  • Documentazione: allegata alla lettera di trasporto aereo bisogna accludere un’ulteriore documentazione contenente le istruzioni d’uso e le informazioni di contatto del venditore.

Ad oggi non ho avuto a che fare direttamente con tali normative. Tuttavia, abbiamo gestito delle restrizioni, relative al trasporto delle batterie, simili a tali normative. Abbiamo scoperto che molti piccoli fornitori sono completamente all’oscuro di dette restrizioni ed offrono ai loro acquirenti poco o nessun supporto per garantirne la conformità. Questo non ha riguardato solo i prodotti connessi all’energia, ma anche gli orologi da polso. Tuttavia, queste situazioni si verificano quasi esclusivamente quando gli importatori selezionano commercianti minori che, sostanzialmente, partono dal presupposto che tutti i fornitori sono uguali e che l’unica differenza stia nel prezzo. Con l’entrata in vigore della normativa IATA gli importatori non possono permettersi di assumersi tali rischi.

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