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Marcatura CE quando si importa dalla Cina: La guida

marcatura CE

Se stai importando in Italia dalla Cina è probabile che i tuoi prodotti debbano essere conformi ad una o più normative comunitarie ed essere contrassegnati con la marcatura CE. Eppure, molte piccole imprese che importano dalla Cina non sanno come queste direttive si applichino ai loro prodotti e chi è il responsabile finale che ha il còmpito di garantirne la conformità.

In questo articolo spieghiamo i princìpi fondamentali della marcatura CE, ma includiamo anche la documentazione, i requisiti di etichettatura, i prodotti regolamentati e le principali direttive. Inoltre, chiariamo anche il motivo per cui le aziende che importano dalla Cina e da altri Paesi asiatici devono essere prudenti e non dare mai la conformità per scontata.

Cos’è la marcatura CE?

Molti prodotti venduti nell’Unione Europea devono essere conformi ad una o più direttive comunitarie o EN. Alcune normative CE si applicano a prodotti estremamente specifici, ad esempio i colori per dipingere con le dita, mentre altre direttiva sono più omnicomprensive e regolamentano grandi categorie di prodotti come, ad esempio, i sistemi elettronici con una tensione di ingresso o di uscita tra i 50 e i 1000 volt.

La marcatura CE non è una direttiva di prodotto, ma un marchio di conformità attestante che l’articolo è conforme a tutte le direttive CE vigenti che si applicano a un dato prodotto.

Poiché ciascuna direttiva CE disciplina i prodotti specifici, il campo di applicazione della regolamentazione varia notevolmente. Alcune direttive CE regolamentano le sostanze, mentre altre disciplinano l’efficienza energetica e la sicurezza elettrica. Tali direttive riguardano anche i requisiti di etichettatura che si applicano all’unità di prodotto, alle istruzioni per il confezionamento ed al manuale d’uso.

Tuttavia, non puoi semplicemente stampare il marchio CE sui tuoi prodotti e pensare di essere a posto. Devi garantire che la merce sia conforme a tutti i requisiti tecnici descritti nelle direttive comunitarie vigenti. La vendita nell’Unione Europea di merce non conforme è illegale e può comportare sia il sequestro dei prodotti che gravi sanzioni, presupponendo che la merce riesca innanzitutto a passare la dogana.

Quali prodotti devono essere conformi alla marcatura CE?

Alcune direttive CE regolamentano dei prodotti specifici, ma la maggior parte di tali direttive è applicabile ai gruppi di prodotto. Esamineremo più in là i campi di applicazione specifici delle normative, ma cominciamo ora col dare un’occhiata all’elenco dei prodotti che richiedono la marcatura CE.

Comunque, se non riesci a trovare i tuoi prodotti nell’elenco sottostante, ciò non significa che la tua merce non debba essere conforme alle normative ed alle direttive di prodotto. Ci sono diversi altri regolamenti nell’Unione Europea, tra cui la direttiva REACH, che regolamentano le sostanze presenti in tutti i prodotti venduti nell’ambito comunitario. Clicca qui per saperne di più sulla normativa REACH.

Sistemi elettronici

  • Apparecchi a gas
  • Frigoriferi e congelatori domestici
  • Progettazione ecocompatibile dei prodotti connessi all’energia
  • Compatibilità elettromagnetica
  • Bassa tensione
  • Apparecchiature radio ed apparecchiature terminali di telecomunicazione
  • RoHS 2 (Parte del CE, a partire dal 2013)

Giocattoli

  • Proprietà meccaniche e fisiche
  • Infiammabilità
  • Specifiche per la diffusione di determinati elementi
  • Scatole di giochi per gli esperimenti chimici e per le attività connesse
  • Giocattoli chimici (scatole dei giochi) esclusi i giochi per gli esperimenti
  • Pittogrammi relativi alle avvertenze sull’età dei bambini a cui il gioco è destinato
  • Colori per dipingere con le dita
  • Altalene, scivoli e giocattoli per attività similari da interno ed esterno per uso domestico
  • Composti chimici organici – Requisiti
  • Composti chimici organici – Preparazione ed estrazione del campione
  • Composti chimici organici – Metodi di analisi
  • N-Nitrosammine e sostanze N-nitrosabili

Macchine

  • Macchinari (in generale)
  • Strumenti di pesatura non automatici
  • Apparecchi di misurazione
  • Impianti a fune adibiti al trasporto di persone
  • Ascensori
  • Dispositivi di protezione individuale
  • Attrezzature a pressione
  • Giochi pirotecnici

Dispositivi medici

  • Dispositivi medici impiantabili attivi
  • Dispositivi medico-diagnostici in vitro
  • Dispositivi medici

Veicoli

  • Imbarcazioni da diporto
  • Biciclette
  • Biciclette elettriche

Altro

  • Impianti a fune adibiti al trasporto di persone
  • Apparecchi e sistemi di protezione destinati all’uso in atmosfera potenzialmente esplosiva
  • Esplosivi per uso civile
  • Caldaie ad acqua calda
  • Emissioni di rumore nell’ambiente
  • Recipienti semplici a pressione

Chi è responsabile della garanzia di conformità CE?

Quando i prodotti vengono realizzati al di fuori dell’Unione Europea (ad esempio, in Cina), è l’importatore ad essere responsabile della garanzia del rispetto della direttiva vigente per la marcatura CE. Tutto ciò spesso è una sorpresa per gli importatori europei, dato che la maggior parte degli organi comunitari competenti ed i loro siti web tendono a fare riferimento al “produttore” come colui responsabile della garanzia di conformità CE.

Tuttavia, quando la merce viene prodotta al di fuori dell’Unione Europea, l’importatore ed il produttore sono considerati come una stessa persona. Perciò, la responsabilità nel garantire la conformità CE non può essere addossata ad un produttore cinese.

Che cosa può accadere se importo merce non conforme?

Abbiamo ricevuto numerose comunicazioni da parte di importatori cui le dogane comunitarie hanno richiesto i documenti di certificazione CE per dimostrare che la merce importata fosse conforme a tutte le direttive CE vigenti. Nei casi in cui l’importatore non ha potuto produrre tale documentazione, le dogane non hanno concesso il transito della merce.

La communicazione più recente che abbiamo ricevuto riguardava una società spagnola non autorizzata al transito dei suoi prodotti attraverso la dogana, dato che non era riuscita a fornire il certificato CE necessario. In questo caso specifico, la società aveva svolto parte del suo còmpito garantendo la conformità con la EN 71, ovvero la direttiva comunitaria sulla sicurezza dei giocattoli. Tuttavia, poiché questi giocattoli erano anche elettrici, si applicavano ulteriori normative CE di cui l’azienda non poteva dimostrare la conformità. Non abbiamo ricevuto una loro risposta, ma credo che la mancata conformità alle normative abbia fatto sì che l’azienda subisse una perdita a livello economico (nel caso peggiore l’intero valore delle merci importate, del trasporto e del costo necessario a distruggere le merci non conformi).

Alcuni anni fa abbiamo anche ricevuto un rapporto simile da una società svedese anch’essa importatrice di giocattoli. In questo caso la differenza è stata che la merce è arrivata diversi mesi prima, ma quando le autorità di regolamentazione dell’Unione Europea hanno inoltrato le loro richieste, questa società non ha potuto produrre i documenti comprovanti la piena conformità alle direttive. Perciò, la società ha dovuto far fronte ad un sequestro, il che significa che non ti è permesso vendere la merce in tutta l’Unione Europea e che devi rimborsare tutti i clienti che hanno ricevuto la merce appartenente a quella stessa partita. In altre parole: un incubo a livello finanziario.

Inoltre, potresti anche dover fare i conti con sanzioni severe pari a milioni di Euro. Ipotizzando che qualcuno si faccia male, o che la merce venga danneggiata, potresti anche dover affrontare un processo penale.

Tutti i produttori cinesi sono conformi al marchio CE?

No. Piuttosto è il contrario. Nella maggior parte delle industrie solo dal 5 al 10% dei produttori cinesi è conforme alla marcatura CE. Tuttavia, ciò non vuol dire che un’intera fabbrica possa essere “conforme al marchio CE”. Questa marcatura si applica solo a prodotti specifici. Pertanto, anche quei produttori che possono dimostrare una conformità antecedente non produrranno sempre merce con il marchio CE.

Per questi motivi, quando selezioniamo i fornitori, cerchiamo sempre la conformità CE antecedente per stabilire se il fornitore abbia la capacità e le conoscenze tecniche per realizzare prodotti conformi. Nulla di tutto ciò può essere dato per scontato in Cina. Ricorda: la conformità antecedente è indice, ma non garanzia, della conformità della tua merce.

Non esiste qualcosa di simile alla “conformità predefinita”. Prima di fare un ordine, devi mettere il fornitore a conoscenza dei “tuoi” requisiti di conformità. Se i produttori cinesi non fanno nulla “in maniera predefinita”, è la produzione della merce a non essere conforme con tutte le normative straniere.

Ma fare semplicemente riferimento alla “conformità CE” e supporre che il fornitore saprà esattamente quali sono le direttive comunitarie applicabili ai suoi prodotti è una strategia estremamente rischiosa. Devi confermare esattamente quali direttive CE si applicano ai tuoi prodotti e devi comunicarle al fornitore cinese. Per verificare la conformità, devi anche implementare una procedura di test e certificazione. Clicca qui per saperne di più sui test di prodotto da svolgere quando importi merce dalla Cina.

Dichiarazione di Conformità

La Dichiarazione di Conformità (DoC) è un documento rilasciato dal produttore attestante che la merce è conforme a tutte le direttive comunitarie vigenti. La Dichiarazione di Conformità deve anche elencare le direttive comunitarie specifiche a cui il prodotto è conforme. Oltre a questo, sulla Dichiarazione di Conformità devono essere presenti anche il nome della società del produttore, l’indirizzo e le informazioni di prodotto.

Per alcuni prodotti il fabbricante è autorizzato a rilasciare la Dichiarazione di Conformità senza che una società terza verifichi la conformità della merce. Tutto va per il meglio quando si tratta di produttori europei, americani e giapponesi. Ma che dire dei produttori cinesi?

I certificati di prodotto ed i verbali dei test falsi non sono rari in Cina, per usare un eufemismo. Molti fornitori cinesi rilasciano una Dichiarazione di Conformità che asserisce il rispetto delle normative, mentre loro non hanno fatto alcuno sforzo per garantire tale conformità. Pochi mesi fa abbiamo ricevuto una Dichiarazione di Conformità rilasciata da un fornitore cinese nella quale questi asseriva che i suoi cuscinetti a sfera fossero conformi alla Direttiva sulla Compatibilità Elettromagnetica (EMC).

La Direttiva sulla Compatibilità Elettromagnetica (EMC) regolamenta i sistemi elettronici che possono interferire con altri dispositivi elettronici situati nelle vicinanze. Qui il problema è che un cuscinetto a sfera non contiene componenti elettroniche, perciò non può interferire con i dispositivi elettronici. Per questo motivo la direttiva EMC non è applicabile ad un cuscinetto a sfera. In sostanza, il fornitore cinese è andato semplicemente sul web ed ha copiato/incollato la prima direttiva trovata su Wikipedia, sperando di risolvere così i suoi problemi legati alla conformità.

Infine, è responsabilità dell’importatore garantire che la merce sia conforme. Se le autorità ritengono che i tuoi prodotti importati non rispettano le normative, sarai tu ad esserne ritenuto responsabile, non il fornitore. Questa è la ragione per cui i test svolti da società terze, che verificano la validità della Dichiarazione di Conformità, sono importanti, anche se questo tipo di controlli non può sempre essere previsto dalle leggi.

Tuttavia, in alcuni casi i test svolti da società terze sono previsti dalle leggi. Ciò significa che la Dichiarazione di Conformità rilasciata dal fornitore si deve basare su test svolti da una società terza autorizzata al controllo.

Fascicolo tecnico

Oltre alla Dichiarazione di Conformità, il produttore è tenuto anche ad istituire un fascicolo tecnico. Questo documento riguarda gli aspetti tecnici di un prodotto collegati alle procedure e ai documenti di collaudo e di controllo qualità. Segue un elenco generale delle informazioni che il fascicolo tecnico deve come minimo includere:

  • Descrizione dei prodotti
  • Schema di progettazione, disegni, circuiti elettrici e schemi dei circuiti (se elettrici), schemi dei componenti, sottoinsiemi, elenco delle parti, eccetera
  • Elenco delle normative applicate integralmente o in parte
  • Test e procedure di controllo qualità (da svolgere in sede o da parte di società terze)
  • Verbali di prova e registri del controllo qualità
  • Marcatura ed etichettatura delle copie
  • Copie delle istruzioni per l’uso

Comunque, le informazioni specifiche contenute in un fascicolo tecnico vengono delineate nella direttiva CE vigente. A differenza della Dichiarazione di Conformità, il fascicolo tecnico non deve essere pubblicato o messo a disposizione dei rivenditori o del cliente diretto. L’importatore deve presentare il fascicolo tecnico solo se richiesto dalle autorità comunitarie o locali.

Pertanto, l’importatore è legalmente tenuto a ricevere una copia del fascicolo tecnico dal produttore cinese. Ma, siccome il fascicolo tecnico contiene informazioni dettagliate sui prodotti come, ad esempio, gli schemi dei circuiti, praticamente nessun fornitore sarà disposto a consegnare il fascicolo tecnico all’acquirente prima che questi faccia un ordine.

Questo crea tutta una serie di problemi, dal momento che l’importatore rischia di pagare un fornitore per scoprire in seguito che, in realtà, questi non dispone di nessun fascicolo tecnico.

Requisiti di etichettatura

La marcatura CE è sostanzialmente un’etichetta attestante che il prodotto è conforme a tutte le direttive EN o comunitarie vigenti. D’altra parte, i prodotti non disciplinati da tali direttive non devono essere marcati CE.

Il marchio CE deve essere apposto sull’unità di prodotto, sulle istruzioni di imballaggio e sul manuale d’uso, se ci sono. E’ compito del produttore cinese provvedere a tutto ciò durante la fase di produzione. Detto questo, non aspettarti che il produttore sia a conoscenza dei requisiti specifici di marcatura CE relativi ai tuoi prodotti. E’ fondamentale che tu dia al tuo fornitore i file grafici, le dimensioni e la posizione di applicazione sul prodotto del marchio CE.

Le dimensioni del marchio CE devono anche rispettare il layout ufficiale stabilito dall’Unione Europea che è pari ad un diametro minimo di 5 mm. Detto questo, esistono anche delle eccezioni. Naturalmente il marchio CE deve essere anche indelebile, perciò un adesivo non è sufficiente.

Gli importatori con sede extra-UE devono garantire la conformità CE?

No, poiché la marcatura CE fa parte delle direttive dell’Unione Europea, gli importatori con sede negli Stati Uniti, in Australia, India e in altri Paesi extra europei non sono tenuti per legge a garantire tale conformità. Tuttavia, è comunque opportuno che tu cerchi la conformità CE antecedente quando selezioni un produttore cinese e questo vale anche per gli importatori non europei. La conformità CE antecedente non indica un determinato livello di competenza tecnica. In Cina, inoltre, è molto più comune il rispetto delle normative europee che non delle direttive americane, australiane ed indiane.

Perciò, gli acquirenti di questi Paesi spesso non hanno altra scelta che cercare soprattutto quei venditori in grado di dimostrare la conformità CE per stabilire se questi fornitori possano rispettare le normative dei loro Paesi.

La marcatura CE è naturalmente necessaria non solo per gli articoli spediti dalla Cina, ma anche per i prodotti venduti da qualsiasi Paese ad uno Stato membro dell’Unione Europea. Pertanto, è davvero molto importante garantire la conformità CE se sei un’azienda non comunitaria che cerca di ri-esportare dei prodotti verso l’Unione Europea. La maggior parte dei grandi gruppi, tra cui Apple e Samsung, tendono a garantire il rispetto di tutte le normative vigenti nei principali mercati. Ecco perché anche i tuoi caricabatterie per laptop, venduti in tutto il mondo, sono contrassegnati con il marchio CE.

Direttive comunitarie che impongono la marcatura CE

Come ho già spiegato in questo articolo, la marcatura CE ha lo scopo di dimostrare la conformità a tutte le direttive comunitarie vigenti. Segue un quadro generale delle direttive applicabili alle apparecchiature elettroniche, alle macchine e ai giocattoli. Tuttavia, ricorda che questo non è l’elenco completo delle direttive che impongono la marcatura CE.

Direttiva bassa tensione (LVD)

La direttiva bassa tensione (LVD) si applica ai sistemi ed ai componenti elettronici che dispongono di un ingresso o di un’uscit, che hanno una tensione alternata dai 50 ai 1000 Volt e/o una corrente continua dai 75 ai 1500 Volt. Pertanto, il campo di applicazione della direttiva sulla bassa tensione copre una vasta gamma di prodotti tra cui caricabatterie, cavi, elettrodomestici e prese di corrente. Tuttavia, questa direttiva non è applicabile ai dispositivi alimentati a batteria e ad altri dispositivi elettronici che dispongono di un ingresso o di un’uscita che non rientrano nell’intervallo di tensione specificato.

Compatibilità elettromagnetica (EMC)

La direttiva sulla compatibilità elettromagnetica (EMC) è applicabile alle apparecchiature elettroniche fisse come i display a LED. Scopo di questa normativa è quello di garantire che le apparecchiature elettriche non interferiscano con altri dispositivi elettronici e segnali presenti nelle vicinanze. Poiché è impossibile eliminare completamente le emissioni elettromagnetiche, la direttiva sulla compatibilità elettromagnetica stabilisce dei limiti rigorosi che, a loro volta, dipendono dal tipo di prodotto, dal suo impiego e dall’ambiente a cui ne è destinato l’uso. Tuttavia, i prodotti contemplati dalla normativa R&TTE, non sono regolamentati dalla direttiva sulla compatibilità elettromagnetica.

La direttiva macchine (MD)

La direttiva macchine è applicabile alle macchine, alle attrezzature intercambiabili e alle loro parti. Questa direttiva regolamenta principalmente la progettazione meccanica ed elettrica, ma anche i cavi, le catene e gli altri aspetti relativi alla sicurezza delle macchine. Detto questo, i veicoli a motore e molti tipi di elettrodomestici di consumo non sono regolamentati dalla direttiva macchine. Clicca qui per leggere di più sull’importazione di macchine dalla Cina.

Direttiva sulla sicurezza dei giocattoli (EN 71)

La EN 71 regolamenta i giocattoli e gli altri prodotti per l’infanzia. Non è una direttiva uniforme, ma è suddivisa in 13 differenti direttive EN 71. Nella maggior parte dei casi, oltre alla EN 71 si applicano diverse altre normative. La EN 71 regolamenta le diverse caratteristiche dei giocattoli e dei prodotti per l’infanzia tra cui, ma non solo: l’infiammabilità, le proprietà meccaniche e fisiche, le sostanze chimiche ed i metalli pesanti. Inoltre, la EN 71 stabilisce anche i requisiti dei simboli grafici (ad esempio, l’avviso legato all’età dei bambini a cui i prodotti sono destinati) e gli altri requisiti di etichettatura. Clicca qui per saperne di più sulla direttiva europea sulla sicurezza dei giocattoli.

Direttiva apparecchiature radio e apparecchiature terminali di telecomunicazione (R&TTE)

La direttiva apparecchiature radio e apparecchiature terminali di telecomunicazione (R&TTE) si applica alle apparecchiature radio ed alle apparecchiature per le telecomunicazioni. Il campo di applicazione della direttiva comprende sia i prodotti finali che i singoli componenti. Pertanto, i prodotti con trasmettitori e ricevitori radio, WiFi e Bluetooth devono essere conformi a tale direttiva. Tutto ciò include, ma non si limita, a tablet Android, smartphone e router WiFi.

Direttiva sulla progettazione ecocompatibile

La Direttiva sulla progettazione ecocompatibile è stata attuata per ridurre i gas serra. Ad oggi, più di 40 gruppi di prodotti rientrano in questa normativa, compresi le lampadine e gli elettrodomestici. La direttiva si applica anche ai prodotti non elettrici, compresi le finestre ed i materiali isolanti.

Restrizione all’uso di sostanze pericolose (RoHS 2)

La direttiva RoHS limita la quantità di alcune sostanze, tra cui piombo, cadmio e mercurio, nei sistemi elettronici. A partire dal gennaio 2013, la normativa RoHS fa parte della direttiva relativa alla marcatura CE. Pertanto, la conformità al RoHS è obbligatoria per tutti gli articoli elettrici con marcatura CE. Esistono comunque delle eccezioni. Clicca qui per saperne di più sul RoHS.

Non sei sicuro se il tuo prodotto necessita della marcatura di conformità CE?

Stabilire quali direttive CE siano applicabili ai tuoi prodotti è spesso complicato. Noi possiamo darti una mano a confermare le direttive CE vigenti e i requisiti in materia di etichettatura; possiamo inoltre reclutare fornitori cinesi in grado di dimostrare un’esauriente conformità antecedente. Clicca qui per saperne di più.

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    119 Responses to “Marcatura CE quando si importa dalla Cina: La guida”

    1. danilo 19/11/2014 at 08:34 #

      Interessante articololo.
      Vorrei acquistare per rivendita in Italia adesivi murali tipo questo:
      http://www.aliexpress.com/store/product/Wholesale-ZooYoo-Original-XL-30-90-4cm-Monkey-Wall-Stickers-Animals-Nursery-Wall-Decals-3d-Removable/235741_1869857248.html

      Il fornitore mi garantisce con un fantomatico attestato SGS che i suoi prodotti non sono tossici. Ma svicola su altre certificazioni tipo la EN 71-3 o la conformità CE.
      Ma, mi chiedo questo genere di prodotti è soggetto alla marchiatura CE?
      Grazie

      • Ivan Malloci 19/11/2014 at 17:05 #

        Ciao,

        premesso che pochissimi fornitori su Aliexpress sono in grado di realizzare prodotti a norma europea (CE o REACH che sia), se mi giri il certificato via email (info chiocciola cina importazioni punto it) ti do un parere su sto fantomatico attestato SGS.

        Detto ciò, se il prodotto è destinato ai bambini, allora rientra nell’ambito dell’EN 71 (e quindi serve la marcatura CE). In caso contrario, è comunque soggetto alle normative europee (sicuramente il REACH, forse altro per esserne sicuro dovrei fare delle ricerche approfondite)

    2. Lorenzo 09/12/2014 at 04:19 #

      ciao Ivan
      complimenti per il sito e la professionalita’ (ottima idea imprenditoriale).
      Vivo anche io in Cina (Shanghai);
      Vorrei, partendo molto in piccolo, comparare in Cina e vendere in Italia questo prodotto.
      Evo 电动滑板车
      Non sono un distributore ma un semplice privato.
      Se ci sentiamo telefonicamente facciamo due parole in merito?
      Ecco la mia email; lorenzo.brizzolesi@gmail.com
      Ciao

      • Ivan Malloci 09/12/2014 at 10:10 #

        Ciao Lorenzo,

        mi sembra di capire che si tratta di monopattino elettrico di una marca specifica, giusto? In questo caso, con tutta probabilità non è a norma CE; bisognerebbe trovare un fornitore capace di realizzare un prodotto simile che però rispetti le norme europee. Ti mando una email!

        Ivan

    3. Giovanni 23/02/2015 at 19:54 #

      Buona sera Ivan,
      vorrei importare guanti da lavoro classe 1 dalla cina per commercio all’ingrosso.

      Mi è stato riferito chela marcatura CE apposta dal produttore non ha alcuna valenza se non accompagnata da una “mia” dichiarazione di comformità?

      In cosa consiste e sulla base di quali dati posso/devo emetterla?
      Cosa deve fornirmi il produttore perchè io possa in tranquillità e sicurezza redigere una tae dichiarazione?

      Grazie mille e complimenti per il sito

      • Ivan Malloci 25/02/2015 at 18:48 #

        Buongiorno Giovanni,

        di solito è il produttore a realizzare la dichiarazione ma vi sono eccezioni. Piuttosto, il particolare più importante è un altro, ovvero i test di conformità!

        Mi spiego: se un chip contiene metalli pesanti non è conforme; non c’è marcatura CE o dichiarazione che tenga. Il vostro fornitore possiede i certificati concernenti il prodotto che intendete importare? Che ente gli ha rilasciati?

        Se preferisci discuterne in privato, puoi anche mandarci un’email a info chiocciola cinaimportazioni punto it

    4. mario daloiso 27/03/2015 at 13:14 #

      Buongiorno vorrei importare delle attrezzature per outdoor fitness in pratica dei giochi ginnici da installare nei parchi.
      Le chiedo se serve la marcatura ce in quanto la ditta che dovrebbe vendermeli in cina mi ha detto che le loro attrezzature ne sono sprovviste.
      Grazie

      • Ivan Malloci 30/03/2015 at 08:23 #

        Per prodotti del genere è assolutamente necessario rispettare le direttive di sicurezza europee, inclusa la CE

    5. michele 23/04/2015 at 10:48 #

      Salve, complimenti per il sito e per la disponibilità.

      In una parte del tuo articolo leggo: “la Dichiarazione di Conformità rilasciata dal fornitore si deve basare su test svolti da una società terza autorizzata al controllo”

      Ora, la mia domanda è questa. VIsto che la direttiva LVD ed EMC mi permette di autocertificare la conformità al marchio CE, queste società terze( laboratori specializzati per test EMC e LVD) devono essere autorizzati da qualcuno(EU, GOverno tizio, caio…) oppure posso far fare i test per garantire il rispetto delle norme elettriche dove mi pare?

      In sostanza: se acquisto dalla cina e voglio garantire il marchio CE ( mi riferisco a prodotti LVD e EMC) posso far fare i test per le norme dove mi pare( australia, thailandia, china, europa) oppure devo necessariamente rivolgermi ad un laboratorio autorizzato dalla comunità europea?

      Spero di essere stato chiaro. Grazie mille.

      • Ivan Malloci 23/04/2015 at 14:07 #

        Ciao Michele,

        i test li puoi fare dove ti pare; però se importi dalla Cina che se senso avrebbe farli in Australia? E’ molto meglio farli fare in Cina da un lab accreditato dall’Unione Europea (SGS o TUV, giusto per fare un esempio, hanno lab in Cina) prima di acquistare grossi quantitativi di merci

        • Michele 24/04/2015 at 13:22 #

          Grazie per la risposta Ivan. era solo un esempio per spiegare il tutto. cmq hai centrato esattamente al punto dove volevo arrivare. Se il laboratorio in questione non è accreditato dall’unione europea posso cmq utilizzare i loro test per poter rilasciare la mia dichiarazione di conformità oppure devono necessariamente essere accreditati dall’unione europea per poter avere valore i miei certificati?

          • Ivan Malloci 25/04/2015 at 08:50 #

            Un’altra bella domanda : )

            1. Il fatto che un fornitore possieda un test report valido per – ma è solo un esempio – la Direttiva RoHS è un fatto positivo in quanto significa che il fornitore è in grado di controllare il tasso di metalli pesanti nei componenti elettronici durante la produzione.

            2. Tali certificati non saranno comunque valide se si importa in Europa. Il consiglio è quello di far eseguire un test a un laboratorio accreditato. Come già detto, il fatto che il fornitore possieda già dei test report è un ottimo segnale in quanto le probabilità che sia in grado di passare un nuovo test sono più alte. Lavorare con un fornitore che non ha mai dimostrato la capacità di produzione per ottenere una conformità RoHS, REACH, LVD etc è troppo rischioso. Abbiamo persino creato un neologismo per definire questa situazione/strategia: Conformità Pregressa (Previous Compliance)

            3. Vi sono casi in cui effettivamente l’importatore ha la facoltà di rilasciare la dichiarazione di conformità: ad esempio la Direttiva Macchine prevede questa possibilità in svariate situazioni. Ma si tratta di una Direttiva ben diversa dalla RoHS o REACH (che controllano le sostanze).

            • Michele 25/04/2015 at 20:13 #

              anche le direttive LVD ED EMC
              Consentono allimportatore di rilasciare le autocertificazioni di conformità. Ricapitolando

              1) scelgo il dispositivo con direttive LVD ed EMC
              2) scelgo il fornitore (Cina)
              3) prima di importare faccio eseguire i test in un laboratorio in Cina non accreditato
              4) ricevuti i test scrivo le mie belle autocertificazioni di conformità ed importo
              Domanda : sono in regola?

    6. alberto 23/04/2015 at 15:34 #

      Ciao a tutti!!!ho un prodotto provveniente dalla cina!il marchio e la ditta distributrice sono falliti! unica cosa che ho e’ il Marchio CE seguito da un numero! posso rintracciare il produttore in base a questo numero? e se si come faccio? grazie anticipatamente a tutti!!!

      • Ivan Malloci 24/04/2015 at 09:34 #

        Al massimo puoi rintracciare il Laboratorio che ha eseguito il test di certificazione.

    7. michela 28/04/2015 at 07:32 #

      Buongiorno,
      Ho un problema con uno smartphone lenovo. Il telefono non rispetta la normativa CE (non ha nessun marchio)anche se il venditore continua a ribadire che è conforme. Volevo chiedere un consiglio: come posso e devo comportarmi adesso. E’ per uso personale.
      La ringrazio.

      • Ivan Malloci 29/04/2015 at 14:48 #

        Se il telefono non è conforme alle normative CE, non solo è illegale, ma potrebbe anche essere pericoloso

    8. Luca 06/10/2015 at 16:50 #

      Salve e complimenti per il blog.
      Vorrei porle un quesito riguardo l’acquisto presso un produttore cinese (che vende tramite Aliexpress) di cavi USB per la ricarica/sincronizzazione dati di smartphone o altri dispositivi (un comune cavo USB -> Micro USB).
      Non sono un rivenditore ma un semplice privato. Non devo vendere i cavi ma ne ho necessità per piccole riparazioni/hobby personali. Volevo acquistarne circa 50 dato il prezzo irrisorio.
      La mia domanda: è necessario che siano forniti di certificazione CE anche se devo usarli io e in alcun modo arriveranno ad un compratore? E’ necessario che abbiano un qualche tipo di certificazione nonostante vengano in genere con 5V DC?

      Grazie molte,
      Luca

      • Ivan Malloci 08/10/2015 at 06:57 #

        Ciao Luca,

        direi solo la RoHS. In teoria è necessario che i prodotti siano certificati; in pratica con quantità così minime ti risulterà pressoché possible trovare un prodotto certificato… visto che sono per uso per uso personale, potresti pensare di rischiare (anche se noi non possiamo consigliartelo – se te li fermano in dogana dovrebbero sequestrarteli indipendentemente dall’utilizzo che dichiari).

        Occhio, se intendessi rivendere il prodotto finale il rischio sarebbe molto maggiore, visto che saresti passabile di denuncia, nel caso qualcuno si facesse male a causa di un corto circuito etc.

    9. Nadia 11/10/2015 at 04:31 #

      Buongiorno,

      Dovrei importare apparecchiature estetiche dalla Cina. Ma i documenti ( test report, dichiarazione di conformità, manuale) devono essere in italiano?
      Grazie

    10. Angelo 27/11/2015 at 17:10 #

      Buonasera, ho incontrato un produttore cinese a MEDICA e vorrei farmi produrre un sensore SpO2, naturalmente prima di instaurare un rapporto commercia e dichiararmi fabbricante vorrei provare il sensore. Come è possibile importarlo. Parliamo di campioni non di materiale da rivendere. grazie

      • Ivan Malloci 08/12/2015 at 14:44 #

        Chiedere al fornitore che vi mandi alcuni campioni

    11. Stefano 14/12/2015 at 17:56 #

      Salve sono un militare della guardia di finanza volevo sapere quale sia alla normativa e le sanzioni previste per i giochi pirotecnici privi di marchio CE o con marchio CE difforme venduti al dettaglio

      • Ivan Malloci 17/12/2015 at 10:41 #

        Le sanzioni dipendedono da tanti fattori quali le quantità importate, il tipo di prodotto, l’utilizzo che se ne fa etc. Si rischia dalla confisca delle merci sino a sanzioni penali, nel caso qualcuno si faccia male utilizzando prodotti non conformi

    12. Gianluca 05/01/2016 at 14:20 #

      salve, vorrei importare delle tabelle di latta con una stampa sul fronte ( da appendere alle pareti della casa, quindi solo decorative e senza nessun tipo di accessorio oltre al gancio), i disegni però riportano varie marche molto conosciute di prodotti alimentari! devo avere qualche tipo di certificato o è una cosa illegale punto e basta? grazie per un eventuale risposta

      • Ivan Malloci 18/01/2016 at 09:21 #

        Ciao, importare prodotti che contengono loghi protetti da trademark è illegale

    13. daniele 12/02/2016 at 11:20 #

      Buongiorno Ivan un informazione, una ditta per la quale devo fare importazione, importa trattori usati dal Vietnam, Kubota(marca trattore). Il mio cliente mi dice che il vietnamita non è in grado di fornire le certificazioni CE perché questi trattori non sono completamente apposto a livello di sicurezza, ovvero qua in Italia la nostra ditta deve fare delle lavorazioni per potere rendere vendibile il trattore nella Comunità Europea.
      A livello di regolamentazione C.E. la nostra ditta non potrebbe importare questi trattori.
      Però a livello doganale cosa potrebbe fare lo spedizioniere per agevolare l’importazione alla ditta senza problemi??

      • Ivan Malloci 19/02/2016 at 11:11 #

        Mi sembra rischioso… potrebbero non farvi passare la merce perché, semplicemente, non è conforme al CE.

    14. Anna 25/02/2016 at 19:43 #

      Salve Ivan,
      ho contattato un fabbricante di forni essiccatori industriali a microonde cinese. Tramite email , mi ha inviato alcune scansioni di certificati di conformita’ CE ed ISO9001:2008 recanti marca e modello.
      Tra le righe leggo un EMC Directive 2004/108/EC Esiste un metodo per verificarli ?
      Cosa bisogna controllare ?
      Prima di procedere all’acquisto vorrei esser certo di non avere problemi.
      Grazie

      • Ivan Malloci 06/04/2016 at 08:35 #

        Sì, potete verificare i certificati tramite l’ente che gli ha messi. Occhio che l’EMC non è sufficiente per questo tipo di prodotti

    15. Pasquale 08/03/2016 at 08:25 #

      Vanno considerati sottoposti all’obbligo delle marcatura anche i prodotti fitness (guantoni, sacchi, manubri, ecc.) intendendoli come prodotti per hobby e tempo libero?

      • Ivan Malloci 06/04/2016 at 08:36 #

        Dipende dal prodotto. Per gli attrezzi penso proprio di sì!

    16. Graziano 21/04/2016 at 10:24 #

      Buongiorno, per l’importazione di flash drive usb (le comuni chiavette usb) è obbligatorio il marchio CE o che tipo di certificazione potrebbe servire?
      Ho contattato decine di produttori sul portale Alibaba, anche con diverse certificazioni per altri prodotti, quali ad esempio i power bank (certificati verificati sul sito della società certificatrice), ma nessuno di quelli contattati hanno un certificato CE per tali chiavette di memoria.
      Qualcuno ha provato a “fregarmi” ritoccando il certificato CE dei power bank scrivendoci sopra “flash drive usb”)…

      • Ivan Malloci 28/04/2016 at 09:50 #

        Sì, la marcatura CE è necessaria. In principio direi che vi serve solo la Direttiva RoHS e, a voler esagerare, il REACH per la sicurezza sulle sostanze chimiche (che però non fa parte del CE)

    17. Flavio 22/04/2016 at 22:35 #

      Buongiorno
      Io vorrei importare piccole macchine utensili ,sistemarle a norma di legge per la CE.
      Quindi le chiedo,è possibile farle arrivare qui senza CE per poi farlo in Italia e rivenderle in tutta Europa?
      Grazie
      Saluti

      • Ivan Malloci 28/04/2016 at 09:51 #

        In teoria i macchinari dovrebbero essere già in regola prima dell’arrivo in dogana!

    18. Stefano 18/05/2016 at 02:47 #

      Buongiorno e complimenti per il sito e la sua professionalita’
      Produco dei piccoli elettrodomestici da cucina, bistecchiere, biscottiere, BBQ,…..
      Vorrei importare dalla Cina alcuni componenti quali le resistenze elettriche ed i termostati, che andrei ad assemblare alle apparecchiature prodotte qui in Italia. Potresti gentilmente dirmi se I componenti da importare devono avere la marcatura CE, oppure se non e’ necessaria visto che vengono incorporati negli elettrodomestici prodotti in Italia. Grazie

      • Ivan Malloci 19/05/2016 at 13:53 #

        In linea di principio i componenti non dovrebbero possedere la marcatura, però dipende dai componenti. Nota che comunque i componenti devono essere certificati RoHS e, a seconda del componente, anche LVD

    19. Nicola 26/05/2016 at 16:36 #

      Buonasera

      Si possono importare dispositivi medici (aerosolterapia) Marcati CE Iso 13485 e poterli direttamente registrare al ministero per poi poter rivenderli in Italia ?

      • Ivan Malloci 06/06/2016 at 12:12 #

        Se sono in regola con tutte le normative, direttive etc, si possono certamente importare

    20. Miriam 31/05/2016 at 13:41 #

      Buongiorno,
      abbiamo un carico bloccato in dogana importato da Shenzen. Oltre a chiederci i doc. relativi alla conformità CE che abbiamo richiesto al produttore (ci sono tutti deve solo inviarceli) il Funzionario della dogana ci fa notare che su un modello in particolare, nonostante ci sia il marchio CE sulla scatola e sul caricabatterie, sul prodotto non è riportato….. in questo caso cosa succede? se ci sono i certificati e sono regolari, la mancata marchiatura sul prodotto cosa comporta?

      • Ivan Malloci 06/06/2016 at 12:20 #

        Buongiorno,

        la marcatura CE è obbligatoria, pertanto se il prodotto richiede marcatura e non è marcato, non è a norma.

    21. Luca 13/06/2016 at 08:16 #

      Buongiorno Ivan,
      Innanzitutto mi unisco ai complimenti per il blog.
      Volevo porti una domanda diretta per mie esigenze: importa dalla Cina piccole centraline per l’attivazione di motori in corrente continua. Queste centralina ha sia ingresso che uscita a 29V. Che certificazioni mi servirebbero?
      Essendo un dispositivo che funziona a tensione minore della LVD quali test deve superare?

      Grazie mille

      • Ivan Malloci 13/06/2016 at 12:22 #

        Sicuramente l’RoHS, però non escludo che serva anche qualcos’altro (per una risposta esaustiva dovremo effettuare una ricerca sulle Direttive).

    22. Arianna Oddo 08/07/2016 at 12:42 #

      Buon giorno Ivan,
      Innanzitutto grazie per le informazioni fornite nel blog! Molto utile.
      Una domanda da utente privato: ho recentemente acquistato una tenda da campeggio sul sito cinese Aliexpress, insieme ad altro equipaggiamento tecnico antipioggia e antivento. Dopo aver aperto il pacco, ho notato un odore molto sgradevole di sostanze chimiche (io stessa sono una laureata in chimica e mi occupo di tossicologia correlata ai nanomateriali). Ora mi chiedo… cosa e’ stato usato? E’ una semplice deformazione professionale oppure in qualche modo le direttive EU mi garantiscono che questi prodotti siano sicuri?
      Grazie,
      Arianna

      • Ivan Malloci 12/07/2016 at 08:36 #

        Buongiorno,

        raramente i prodotti acquistati da un grossista su Aliexpress sono conformi al CE. Vi hanno fornito un certificato? Inoltre, le sostanze chimiche sono regolamentate sopratutto dal REACH, più che dal CE

    23. Laura 11/07/2016 at 14:06 #

      alve,complimenti per il sito.vorrei se possibile alcune delucidazioni.Mi ritrovo spesso tra le mani dei prodotti in cui il marchio CE è posto in maniera corretta sia nella forma sia nella domensioni sulla confezione e sul libretto delle istruzioni pero poi sul prodotto le due lettere sono un po’ imprecise ovvero un po’ piu vicine.Non sono proprio quadi unite come nel China Export pero non rispettano neppure la giusta distanza del CE di comunità Europea.a volte succede il contrario ovvero sul prodotto il giusto marchio e sulla confezione è impreciso.Mi chiedevo se è lecita una cosa del genere.Cioè è probabile trovare dei prodotti ,che sono conformi alle direttive europee ,in cui ritroviamo il giusto marchio sulla confezione e sul libretto delle istruzioni e poi sul prodotto stesso è posto in maniera imprecisa?inoltre vorrei sapere se una chiavetta USB un MP3 e un Mp4 devono essere conformi alla direttiva di compatibilità elettromagnetica.la ringrazio in anticipo.cordiali saluti

      • Ivan Malloci 12/07/2016 at 08:39 #

        Buongiorno,

        a rigor di legge la marcatura CE dovrebbe rispettare le giuste proporzioni sia sulla confezione che sul prodotto.

    24. Laura 12/07/2016 at 14:59 #

      VA bene la ringrazio.è possibile però che un prodotto sia comunque conforme alle direttive europee anche se il marchio è stampato in maniera imprecisa sul prodotto e sulla confezione è giusto?perche poi all’interno delle istruzioni viene specificata la direttiva alla quale dovrebbe essere conforme.in genere comunque i prodotti con questo tipo di problema li ritrovo quasi sempre nei negozi.

      • Ivan Malloci 04/08/2016 at 09:07 #

        Sì, in linea di principio è possibile (anche se certo non sicuro). La marcatura è, appunto, solo una stampa.

    25. Chiara 14/07/2016 at 18:19 #

      buonasera,vorrei chiederle se le posso girare un e-mail(se mi può rilasciare il suo contatto e-mail)con una dichiarazione di conformità di un dispositivo che ho acquistato su un sito italiano ma che è stato fabbricato in Cina.Le chiedo se può darle uno sguardo per vedere se rispetta uno schema generale di una giusta dichiarazione di conformità.la ringrazio in anticipo

      • Ivan Malloci 04/08/2016 at 09:08 #

        Buongiorno Chiara, contattateci tramite il modulo di contatto qui sul sito!

    26. paolo 27/07/2016 at 09:38 #

      Buongiorno,

      vorrei importare dei giocattoli dalla cina che mi vengono forniti con il certificato. Devo comunque fare dei test per ottenere la marchiatura in Europa ?

      Grazie

      • Ivan Malloci 04/08/2016 at 09:11 #

        In linea di principio, per essere sicuri al 100% che i prodotti siano conformi occorrerebbe fare il test sul vostro batch di produzione

    27. liliana 28/07/2016 at 06:22 #

      Buongiorno Ivan
      scusa il disturbo sono proprietaria di un centro estetico e ho guadagnato una proposta di acquistare un prodotto e mi hanno mandato una coppia del certificato CE, come posso essere certa che sia valido?

      • Ivan Malloci 04/08/2016 at 09:11 #

        Contattate il laboratorio che ha rilasciato il certificato!

    28. Luca 05/08/2016 at 06:54 #

      salve vorrei sapere cosa sono gli organismi notificati e qual é la loro funzione?un dispositivo prodotto in Cina che é stato sottoposto a un controllo da parte di un laboratorio di prova accreditato significa automaticamente che é intervenuto un organismo notificato e che quindi il laboratorio di prova é un organismo notificato?ciò che non mi é chiaro é se parlare di laboratorio di prova accreditato é come parlare di organismo notificato..vorrei capire se laboratorio di prova accreditato e organismo notificato sono la stessa cosa o meno..anche perche ho letto su altri articoli che se interviene un organismo notificato bisogna apporre
      sul prodotto il numero di identificazione dell’organismo notificato accanto al marchio CE e io sinceramente il numero di identificazione lo ritrovo su pochissimi prodotti invece da quello che ho capito tutti i prodotti con marchio CE devono comunque essere sottoposti a test report da parte di laboratori.poi vorrei sapere inoltre se tra Italia e Cina c’é l’accordo di mutuo riconoscimento perche ho sentito parlare di test report da parte di laboratori di prova accreditati CNAS che sono validi in Europa e in Italia proprio per questo accordo di mutuo riconoscimento.

      • Ivan Malloci 10/08/2016 at 09:48 #

        I test di laboratori accreditati quali ad esempio SGS o TUV (che sono imprese europee) sono validi in Europa anche se vengono eseguiti in Cina (appunto, in laboratori accreditati).

        Per quanto riguarda gli organismi notificati il discorso è più complesso perché, a quanto ne sò, dipende dalla direttiva in questione.

    29. angelo 08/08/2016 at 19:47 #

      B sera
      Vorrei importare una mietitrebbia Kubota dc35 .
      E’ giapponese ma la spediscono dal Vietnam .

      Come posso sapere se e’ certificata CE?
      Puoi aiutarmi??
      Grazie1000

      • Ivan Malloci 10/08/2016 at 09:53 #

        Bisognerebbe far eseguire i test di certificazione. Onestamente per un prodotto del genere mi sembra alquanto rischioso importarla dal Vietnam (o dalla Cina)

    30. Francesco C 23/08/2016 at 01:52 #

      Salve,
      ultimamente acquistando da amazon molti prodotti che vanno a contatto con cibi ho notato che spesso mancano della marchiatura CE o del MOCA .
      Per questo tipo di prodotti tipo per esempio: forme per il ghiaccio in silicone o plastica, spatole in silicone per cibo, utensili in metallo o plastica tipo posate è obbligatorio che ci siano uno o l’altra, o entrambe?

      • Ivan Malloci 06/09/2016 at 13:39 #

        Direi che è obbligatoria la REACH e la normativa per prodotti a contatto con alimenti. Sulla CE dipende dal prodotto specifico.

    31. fede 17/09/2016 at 15:35 #

      Buonasera a tutti. Avrei bisogno di un’informazione in merito all’importazione dalla Cina di occhiali (plastica e in legno). Mi sapreste dire che certificazioni e sopratutto quali tasse devo pagare per portare degli occhiali (campionario) in Italia da poter vendere e proporre eventualmente in fiera?
      Grazie a tutti.

      • Ivan Malloci 21/09/2016 at 08:20 #

        Buongiorno,

        vi ho mandato una email

    32. Alberto 13/10/2016 at 11:29 #

      Buongiorno
      questo è il mio caso. Importiamo dalla Cina dei forni uso settore dentale, che inizialmente i produttore avevo marchiato CE grazie ai test fatti fare da noi in Italia. In realtà poi abbiamo scoperto che la ditta che certificava non aveva le carte in regola per cui abbiamo chiesto al produttore di regolarizzarsi. Stanchi di aspettare abbiamo deciso di importare i forni per poi fare noi la marcatura CE, con tanto di fascicolo tecnico, test report etc.etc. La macchina quindi è in regola per quel che riguarda le normative UE. La dichiarazione di conformità la firmiamo noi ma il marchio CE lo appongono sulle macchine i cinesi. Non abbiamo mai avuto problemi con la dogana, ma ho alcuni dubbi sulla regolarità dell’operazione. Inolte le chiedo se il marchio CE va direttamente sulla macchina o può essere anche scritto su un etichetta indelebile da apporre sulla stessa. Grazie

      • Ivan Malloci 03/11/2016 at 06:25 #

        per questo genere di domande vi consiglio di contattare ComplianceGate.com

    33. David 15/10/2016 at 15:02 #

      Buongiorno , questo è il mio caso.
      Siamo un azienda che vende online e vorremmo aprire un negozio al pubblico.
      Trattiamo elettronica di consumo made in china e compriamo dal colosso sito cinese che tutti conosciamo. La maggior parte dei prodotti che acquistiamo e arrivano in Italia sono privi di marchio CE e RoHs , e non c’è neanche una scritta del tipo “Made in China” o “Made in P.R.C.” , niente di niete. Prodotti privi di tutto. Come bisogna fare per essere in regola e vendere questi prodotti che all’arrivo sono privi di tutto? Te ne sarei grato se mi rispondessi il più presto possibile. Grazie

      • Ivan Malloci 03/11/2016 at 06:27 #

        Vi consiglio di contattare ComplianceGate.com

    34. Gianfranco 04/11/2016 at 13:50 #

      Buongiorno,

      avrei intenzione di importare un prodotto dalla cina marchiato CE.
      la certificazione è stata fatta da un ente terzo cinese che ha fatto i test.
      ho letto su qualche post che la marcatura non è in regola se non è fatta da un ente in europa.
      è vero che la marcatura e i test NON possono essere fatti da un ente cinese?

      grazie

      • Ivan Malloci 21/11/2016 at 07:41 #

        Dipende dal prodotto, dall’ente etc. Non esiste una risposta “univoca”

    35. Elisa 22/11/2016 at 22:23 #

      Buonasera Ivan, complimenti per il sito. Finalmente informazioni utili e chiare in un marasma di informazioni vaghe.
      Sto iniziando a seguire le certificazioni EN-71 per giocattoli e mi chiedevo se avesse un modello di autocertificazione da inviarmi come esempio o sa dirmi dove posso trovarlo.
      grazie

      • Ivan Malloci 06/12/2016 at 08:39 #

        Buongiorno Elisa, se vi riferite alla Dichiarazione di Conformità, trovate un modello sul sito dell’Unione Europea (cercate su Google EN 71 Toys Directive, è uno dei primi risultati che appaiono)

    36. luigi 19/12/2016 at 15:13 #

      Buongiorno Ivan,
      intanto premetto che sono un amministrativo e non un tecnico, ma mi interessa capire.
      Mi sono imbattuto in questo sito ed avendo un problema ne “approfitto” immediatamente.
      La scorsa settimana ci hanno bloccato in dogana dei pannelli led (hai presente quelle plafoniere quadrate?) per la mancanza del marchio ce, che così come arrivano non sono utilizzabili x la vendita in quanto mancanti di alcuni componenti che li assembliamo nella nostra azienda dopodiché vengono venduti con la marcatura ce.
      E’ corretto che siano state bloccate?
      Grazie

      • Ivan Malloci 21/12/2016 at 17:00 #

        Buongiorno Luigi,

        la situazione è difficile da giudicare senza conoscere i dettagli. Nota inoltre che spesso con tali leggi bisogna andare un po’ a interpretazione.

    37. salva 10/01/2017 at 17:46 #

      Buongiorno Ivan
      Complimenti innanzitutto per il sito.
      Sto ricercando delle Norme armonizzate con le direttive 2014/35/CE, 2014/30/CE e 2014/53/CE applicebili ad un apparato con funzionalità di comunicazione dotato di interfacce di rete sia wired che wireless. E’ corretto riferirsi alle EN 55022:2010/AC:2011 e EN 55024:2010 per ciò che ricade sotto la 2014/30/CE?
      Ti ringrazio e ti saluto cordialmente
      Salvatore

      • Ivan Malloci 26/01/2017 at 17:30 #

        Buongiorno Salvatore,

        la domanda è molto specifica, magari inviaci una email e vediamo cosa possiamo fare

    38. Giasso 10/01/2017 at 20:25 #

      Tramite un Marketplace italiano ho acquistato un prodotto soggetto a direttive (almeno EMC e ROhS – trattasi di convertitore DC-DC) ed è arrivato privo di marcatura CE ed istruzioni. Il fornitore (cinese, ma che usa spedizioniere tedesco, direi) offre il rimborso previo reso. Ma io non sono interessato a ciò (ho già rotto e buttato il pezzo che peraltro ha un prezzo irrisorio). Ciò che voglio è che dal Marketplace in questione spariscano tali articoli in modo che nessun altro utente incappi nell’incauto acquisto. E’ una pretesa corretta? A che autorità posso segnalare la cosa?

      • Ivan Malloci 26/01/2017 at 17:30 #

        Provate in dogana…

    39. Mauro 14/01/2017 at 11:09 #

      Buongiorno Ivan,
      Siamo interessati ad importare dalla Cina vetrine refrigerate per gelati e pasticceria. Abbiamo già individuato, valutato, e concluso la trattativa con il fornitore, ma ci siamo bloccati al momento che lo spedizioniere ci ha riferito che la dogana Italiana esige che il certificato CE si rilasciato da un organismo con sede in Europa. Il produttore Cinese, che inizialmente ci aveva proposto un certificato CE rilasciato da un ente Cinese, ci ha quindi confermato che avrebbe la possibilità da farsi rilasciare il certificato dalla una filiale della TUV in Cina , tuttavia, secondo il nostro spedizioniere, ciò non è sufficiente per la dogana Italiana che esige un certificato emesso in Europa (a differenza di altre dogane europee che, pare, non esigano tale condizione).
      Grazie in anticipo ed un cordiale saluto.
      Mauro

      • Ivan Malloci 26/01/2017 at 18:09 #

        Buongiorno Mauro,

        onestamente ‘sta cosa non l’ho mai sentita. Avete provato a contattare altri spedizionieri o, meglio, la dogana?

    40. Giordi 14/02/2017 at 13:42 #

      Buongiorno,
      la nostra azienda avrebbe intenzione di importare dalla Cina dei bollitori elettrici. Il produttore ci ha inviato copia della Certificazione CE LVD (bassa tensione) e a breve ci manderà anche quella relativa CE EMC (compatibilità elettromagnetica) e quella relativa ai materiali a contatto con alimenti. Alla ns richiesta di una certificazione Rohs il fornitore ci ha risposto che tale certificazione è parte integrate del CE. Ma cosa vuol dire?? Nell’unico certificato che ci hanno inviato, quello appunto dell’LVD non si fa menzione di Rohs. Potete spiegarmi bene?
      Grazie

      • Ivan Malloci 15/02/2017 at 11:55 #

        Vi serve anche il RoHS! Si tratta di 3 differenti direttive CE: LVD, EMC e RoHS

    41. Francesco scialpi 25/02/2017 at 12:41 #

      Salve importiamo frese in metallo per odontotecnici…sono utensili che non vanno a contatto con il corpo umano…non necessitano di marchiatura CE vero?

      • Ivan Malloci 27/02/2017 at 14:10 #

        Buongiorno Francesco, vi ho risposto via email!

    42. Dimitri Monini 02/03/2017 at 09:21 #

      Ciao Ivan, sono in procinto di importare attrezzatura da palestra (pesi liberi) e alcuni macchine da palestra (non macchine elettriche, solamente di quelle che puoi metterci il peso e sollevarlo oppure con apposito pacco pesi e selettore).
      Secondo te ho bisogno di certificazione CE? Il venditore dice di no, e mi pare anche a me ma vorrei essere sicuro. Magari devo chiedere qualche altra certificazione in caso di controllo in dogana?
      Grazie mille.
      Dimitri

      • Ivan Malloci 15/03/2017 at 15:20 #

        Ciao Dimitri,

        penso proprio di sì!

    43. fabio 12/03/2017 at 19:01 #

      salve
      ho intenzione di farmi produrre una serie di attrezzature fitness, ho gia’ qualche nome di azienda cinese ma vorrei capire a) se sono affidabili e b) se ci sono altri fornitori piu’ affidabili
      ho i seguenti quesiti
      1. Le attrezzature da fitness statiche rientrano tra i prodotti regolamentati ?
      2. Vi sono direttive comunitarie o EN sulle sostanze, sulla sicurezza ,sui requisiti di etichettatura sull’unità di prodotto, alle istruzioni per il confezionamento ed al manuale d’uso
      3. C’e’ una direttiva REACH almeno per le Proprietà meccaniche e fisiche, infiammabilita’, composti chimici , macchinari (in generale)
      4. quali sono i documenti di certificazione CE ?
      5. Potete controllare se il fornitore cinese ha una conformita’ antecedente ?
      6. Per questo tipo di attrezzature il fabbricante è autorizzato a rilasciare la Dichiarazione di Conformità senza che una società terza verifichi la conformità della merce oppure la Dichiarazione di Conformità rilasciata dal fornitore si deve basare su test svolti da una società terza autorizzata al controllo ?
      7. La direttiva RoHS si applica?
      8. Potete controllare se il fornitore cinese ha una conformità antecedente
      9. potete trovare i fornitori con una conformita’ antecedente?
      10. potete trovare voi i laboratori specializzati per i test su questo tipo di attrezzature?
      11. Deve essere europeo o puo’ essere extracee ovvero in Cina?
      12. Considerando il peso e l ingombro di tali attrezzature e’ praticamente impossibile portarle in europa come campioni e fare i test e poi pagare il fornitore,senza contare che alla dogana dovrebero avere tutta la conformita’. Come si puo’ risolvere?
      13. che costo potrebbero avere questi test?

      grazie

      • Ivan Malloci 15/03/2017 at 15:24 #

        Buongiorno Fabio,

        vista la lunghezza, ti ho risposto via email

    44. Mirko 31/03/2017 at 10:35 #

      Buongiorno,
      Tramite Alibaba.com vorrei importare dalla Cina dei cardiofrequenzimetri per uso sportivo (no medicale) che trasmettono via Bluetooth e ant+.
      il produttore ci ha detto che ha un “Certificate of Conformity” scaricabile dal suo sito, per il prodotto che noi vogliamo importare sul quale vi è scritto che il prodotto, testato da un laboratorio di terze parti, risulta conforme alla seguente direttiva “EC Council Directive of 2004/108/EC & 2006/95/EC.” E aggiunge che “It is possibile to use CE marking to demostrate the conformity with this 1995/5/EC R&TTE”.
      Il prodotto invece non ha impresso il marchio CE, mi chiedevo se il certificato sopra riportato mi permette di importare e rivendere in Europa e se la marchiatura impressa direttamente sul prodotto é sempre obbligatoria oppure se basta il certificato cartaceo.
      Grazie in anticipo.

      • Ivan Malloci 17/04/2017 at 10:50 #

        Dipende dal prodotto… per alcuni prodotti troppo piccoli per inserire la marcatura CE, è possibile inserirla solo sul libretto di instruzioni / packaging. Però visto il fatto che non abbiamo abbastanza info, sul vostro prodotto non saprei

    45. Cesare 31/03/2017 at 14:44 #

      Buongiorno, sono intenzionato a importare in Italia attrezzature per tatuatori. Mi sapresti dare un consiglio su questa tipologia di prodotto? grazie

      • Ivan Malloci 17/04/2017 at 10:50 #

        Buongiorno cesare, inviateci una email con piu dettagli

    46. Alessandro 03/04/2017 at 09:07 #

      Ciao Ivan , vorrei acquistare montature per Occhiali da vista. Ho già un contatto con un grossista di guangzhou ma ho dubbi sulla certificazione CE. Come posso verificarla ?

      • Ivan Malloci 17/04/2017 at 10:51 #

        Buongiorno,

        ho risposto alla email che ci avete inviato

    47. dario 06/04/2017 at 21:05 #

      salve Ivan ,
      sono seriamente intezionato ad acquistare una macchina taglio laser dalla cina. ho contatto diretto con l’azienda che mi ha fornito il certificato ce. ora come faccio a sapere se quel certificato e vero oppure no? nel sito sembrano veramente affidabili perche sostengono di essere importatori anche italiani… è possibile ma visto la somma non indifferente vorrei capire come tutelarmi.
      in ultimo sai spiegarmi in maniera un po più semplice come funziona la dogana?

      • Ivan Malloci 17/04/2017 at 10:53 #

        Buongiorno Dario,

        inviateci una email con più dettagli

    48. Raffaele Russo 19/04/2017 at 08:55 #

      Ciao Ivan , sono Lello Leggendo i tuoi consigli mi è venuto in mente che forse puoi aiutarmi a comprendere qualcosa in piu su quello che sto facendo:
      Vorrei sapere se occorre il certificato CE per le fibre di Polypropilene da 6mm da usare nei premiscelati o se serve solo una dichiarazione sostitutiva .
      Grazie

      • Ivan Malloci 02/05/2017 at 02:20 #

        Buongiorno Raffaele,

        così a prima vista potrebbe bastarvi il REACH, però avremo bisogno di più informazioni per valutare meglio la situazione. Potete inviare tramite il modulo di contatto su http://cinaimportazioni.it/contact-us/

    49. Ciro Autore 30/04/2017 at 15:39 #

      Complimenti per il sito

      • Ivan Malloci 02/05/2017 at 02:53 #

        : )

    50. Russo Raffaele 07/05/2017 at 10:18 #

      Buona sera, ho gia inviato una richiesta tramite il modulo, vorrei entrare nei dettagli: Ho dato tramite la trading company (ottobre 2016) l’acconto del 30% su di un carrello elettrico; i termini di consegna erano 80 gg. Trascorso tale periodo il carrello non era pronto e allora di settimana in settimana , siamo arrivati al 20 aprile 2017 ,abbiamo ricevuto una email che diceva che avevano cambiato il motore non piu di fabbricazione Tedesca bensi Americana: Abbiamo rifiutato e mandato via email la risoluzione del contratto. Uno dei proprietari della fabbrica , che contattammo nella fiera di Canton ott 2016 ci contatto e ci disse che avevano avuto il Motore Tedesco e nel giro di una settimana ci avrebbero consegnato il Carrello. Dopo solo tre gg riceviamo dalla sales person una email che diceva che il motore Tedesco dava problemi si era rotto qualcosa e ci volevano tre mesi per averli. Nella stessa email la sales persona ci confermava che la Fabbrica aveva accettato la rescissione del contratto e che ci avrebbero accreditato i soldi quanto prima (abbiamo la email ma non quando avrebbero restituito i soldi).Naturalmente tutti contenti e convinti che i soldi sarebbero arrivati subito ;fatto sta che siamo al 7 Maggio 2017 e non abbiamo ricevuto ancora niente…contattando di nuovo la sales persona ci ha detto che lei non poteva fare piu niente e che dobbiamo contattare direttamente i propietari . A questo punto avrete gia capito che io sto parlando per conto della trading company e nostro.
      Chiedo, qualora i soldi non arrivassero; cosa si puo fare ????? qui in Cina è tutto aleatorio , nessuno sa niente di niente è come una barca che fa acqua da tutte le parti .-
      Chi dobbiamo contattare, chi coinvolgere, sembra che la Trading company non sappia un bel niente , ci ha risposto che non le era mai capitato nulla di simile e che non sa cosa fare se non mandare email per sollecitare il ristorno dell’acconto .
      Spero di non aver arrovellato la vostra chat di informazioni , credo che mi possiate aiutare a capire almeno cosa si puo fare in questi casi-
      Distinti saluti
      Raffaele Russo

      • Ivan Malloci 15/05/2017 at 11:28 #

        Buongiorno Raffaele,

        penso di avervi risposto via email

    51. Giuseppe 27/06/2017 at 19:15 #

      Buonasera,
      Vorrei importare dalla Cina dei Buggy (gokart off road) e vorrei sapere se devono avere il certificato CE o qualche altro certificato?
      Grazie

      • Ivan Malloci 07/07/2017 at 10:43 #

        Buongiorno, immagino proprio di sì!

    52. Luca 09/08/2017 at 13:04 #

      Buongiorno!

      Grazie per l’interessante lettura!!

      In particolare sono rimasto colpito dalla percentuale di industrie/ prodotti cinesi conformi (5-10%). Mi saprebbe indicare la fonte (o le fonti) dove approfondire questo dato?

      La ringrazio
      Luca

      • Ivan Malloci 16/08/2017 at 09:44 #

        Buongiorno Luca,

        il sito dell’Unione Europea è molto ben fatto

    53. Nicola 16/08/2017 at 14:32 #

      Buongiorno, ho sempre importato dalla cina piccoli accessori e utensili che non necessitavano di certificazioni, ora vorrei iniziare con un piccolo ordine di attrezzature elettriche e sto cercando di orientarmi nel variegato mondo dei fornitori cinesi.

      Tutti mi forniscono certificati CE, ROHS, nella maggior parte dei casi palesemente “finti”, però come faccio ad identificare quelli “veri”?
      Premesso che essendo al momento piccole quantità (un centinaio di pezzi per un valore di 2000€ circa) non posso ancora accollarmi l’onere di commissionare test in prima persona, come posso fare per individuare quei pochi fornitori che sono in regola, almeno sulla carta?
      Esiste una lista dei laboratori cinesi accreditati a rilasciare le varie certificazioni CE, ROHS etc? Ho trovato solo liste di enti e laboratori autorizzati in europa.

      Grazie mille

      • Ivan Malloci 24/08/2017 at 17:03 #

        Buongiorno Nicola,

        la maggior parte dei laboratori cinesi non sono accreditati dalla UE. Però molti fornitori possiedono certificati rilasciati da enti accreditati. Tali certificati vanno poi verificati (per assicurarsi che non siano finti

        • Nicola 06/09/2017 at 03:29 #

          Grazie per la risposta. A chi posso rivolgermi per poter verificare questi certificati?

          • Ivan Malloci 06/09/2017 at 11:14 #

            Ai laboratori che hanno rilasciato tali certificati, o a un professionista. Possiamo occuparcene anche noi, nell’ambito di questo servizio: http://www.chinaimportal.com/screening

            • Nicola 06/09/2017 at 12:47 #

              Perfetto grazie mille!
              Per questo servizio posso contattarvi direttamente qui o devo andare sul .Com?
              Grazie

            • Ivan Malloci 18/09/2017 at 10:35 #

              Direttamente dal link che vi ho mandato!

    54. Massimo 18/09/2017 at 10:47 #

      Salve,
      complimenti per il sito. Vorrei chiederti una cosa. Abbiamo acquistato un macchinario (è una hot press che serve per stampare delle immagine su delle magliette) da un importatore italiano che importa dalla Cina. Quando la macchina è arrivata ci siamo accorti che era priva di marchiatura CE.
      Mi sembra di capire che non è permessa la vendita senza marchiatura CE. Ci possiamo quindi rifiutare di pagare la macchina e rimandare l’apparecchiatura all’importatore con spese di spedizione a carico dell’imporatore?

      • Ivan Malloci 22/09/2017 at 09:27 #

        Buongiorno Massimo,

        sì, il macchinario dovrebbe essere conforme alla Direttiva Macchine, possedere la Marcatura CE, il DoC, la scheda tecnica etc.

    55. Antimo 19/09/2017 at 15:56 #

      Buon pomeriggio Ivan,

      io sto cercando di importare delle lampade da tavolo dal Pakistan e brandizzarle con un mio marchio, ma al primo campione che ho ricevuto, mi è saltata la corrente in casa e si è bruciata il bulbo del portalampada! Nonostante avessi chiesto e ricevuto prima del campione, le certificazioni elettriche del suo fornitore. Ora, non so come risolvere questo problema con il produttore per poter avere un prodotto sicuro. Sapresti aiutarmi a trovare una soluzione?

      Grazie

      • Ivan Malloci 22/09/2017 at 09:32 #

        Buongiorno Antimo,

        1. Prima di tutto, non consigliamo assolutamente di acquistare prodotti elettrici dal Pakistan. Si tratta di un prodotto già complicato quando si importa dalla Cina, figuriamoci poi da un’economia molto meno abituata ad esportare in Occidente

        2. Non esiste un “fornitore certificato”, esistono solo prodotti certificati.

        3. Il processo di import è abbastanza lungo, sarebbe impossibile riassumerlo in un commento. Vi rimando a questa pagina: http://cinaimportazioni.it

    56. Marco 21/09/2017 at 08:30 #

      Buongiorno,
      Lavoro per una società cinese. Importiamo, tra le altre cose, anche articoli medici come plantari, ginocchiere, etc. Vorrei, perciò, sapere se il marchio di conformità CE si applica ai materiali con cui i prodotti sono fabbricati oppure sui singoli prodotti?
      La ringrazio anticipatamente

      • Ivan Malloci 22/09/2017 at 09:33 #

        La marcatura CE, a parte qualche possibile eccezione, si applica ai prodotti.

        Vi sono però Direttive CE che possono applicarsi ai materiali (la RoHS ad esempi) o ai componenti.

    57. Gino 22/09/2017 at 08:06 #

      Buongiorno,
      Ho importato dalla Cina alcune biciclette elettriche per uso privato, il fornitore mi ha dato tutta la documentazione di conformità CE redatta da un ente di certificazione macchine, sia per la bici che per le batterie. Sto pensando di avviare in futuro una attività di import per la distribuzione, cosa devo fornire al dettagliante per essere in regola con la vendita?

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