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SonicBeer: Lo strumento che migliora il gusto della tua birra – Caso di Studio [Un nostro cliente]

Sonicbeer

Ormai è da circa un anno che lavoriamo con lo spagnolo Ivan De Miguel. All’epoca, Ivan aveva in mente solo un’idea: un dispositivo elettronico innovativo, che oggi si chiama SonicBeer.

In questa intervista Ivan spiega come ha avuto questa idea e le difficoltà che ha dovuto man mano affrontare.

Ivan, parlaci un po’ di te

Sono originario dei Paesi Baschi, regione della Spagna settentrionale. Ho studiato Biologia e Fisica Biomedica, con applicazione nei campi elettromagnetici ed impatto sui sistemi live.

Ho anche fatto parte della comunità di maker e biohacker, co-fondando varie associazioni ed organizzando conferenze.

Ho partecipato a vari programmi sull’imprenditorialità per la ricerca sull’utilizzo della tecnologia ad ultrasuoni nelle bevande fermentate, cosa che mi ha portato a sviluppare un prodotto chiamato SonicBeer.

Hai un prodotto unico. Che cos’è esattamente SonicBeer?

SonicBeer è un potenziatore minimalista ed elegante della birra, ovvero rivitalizza la birra. Ti spiego come funziona.

Mentre beviamo la birra, la schiuma scompare e con essa l’aroma e il sapore. La schiuma della birra non è altro che uno strato difensivo naturale che la protegge dall’ossidazione e trattiene le sostanze volatili.

Ecco perché abbiamo creato SonicBeer per tutti gli amanti della birra, che ne apprezzano i piccoli particolari del gusto.

Usiamo la tecnologia per generare onde ultrasoniche, che eccitano i componenti gassati volatili all’interno della tua birra tramite la cavitazione che rompe alcune delle interazioni intramolecolari, generando in pochi secondi una schiuma ricca di composti aromatici.

Ora puoi sperimentare un’esperienza particolare, degustando una birra piena di schiuma, aroma e sensazione originali.

La tecnologia stessa è correlata all’ “effetto cavitazione” delle onde ultrasoniche nei liquidi gassati. Queste onde ultrasoniche creano piccole bolle di vuoto, oppure vuoti nel liquido. Continue Reading →

“Body Positive Dolls”: Trasformando l’industria dei giocattoli – Caso di Studio [Un nostro cliente]

Body Positive Dolls

Solo 6 mesi fa Mirror Movement era solo un’idea. Ad oggi, hanno appena lanciato il loro primo prodotto.

Hanno sottoscritto il Servizio “Guida per l’Importatore” a marzo di quest’anno, poco prima che ordinassero il loro primo prototipo.

In questo caso di studio scoprirai come sono arrivati a questo punto in pochi mesi e come Simon Stokes e sua moglie siano in procinto di cambiare, quasi letteralmente, lo status del settore delle bambole, così come noi lo conosciamo.

Prima domanda. Come siete giunti a questa concezione del prodotto?

Dopo aver rivelato la sua battaglia ventennale contro un disturbo alimentare, mia moglie è molto impegnata nel ridurre l’impatto che l’immagine negativa del corpo può avere sui giovani.

Nel novembre del 2017, questa passione l’ha spronata a sviluppare il Mirror Movement: un movimento per le madri affette dai problemi legati all’alimentazione ed all’immagine del corpo e che hanno anche delle figlie.

Una notte abbiamo sentito le nostre figlie giocare nel bagno ed abbiamo ascoltato la maggiore che commentava quanto fosse bello il corpo di Barbie.

Questo episodio ha messo in allarme mia moglie, dato che il corpo di Barbie è irraggiungibile ed irrealistico, ed ha cominciato a pensare alla mancanza di una diversificazione delle dimensioni nel mondo dei nostri figli. Ciò le ha fatto venire in mente l’idea di una gamma di bambole che mettessero in risalto le forme e le dimensioni variabili che ci contraddistinguono.

Queste dimensioni del corpo si basano sulle forme della frutta: non puoi avere una macedonia preparata con un solo frutto, tantomeno puoi avere una società che promuova la forma di un solo corpo.

Questo è il primo prodotto che avete lanciato?

Sì. Negli ultimi 25 anni ho lavorato come docente ed ho insegnato all’estero e in Australia, fino a quando mia moglie, anche lei è un’insegnante, ha avvertito il desiderio di seguire la sua passione, promuovendo il Mirror Movement e, da allora, le nostre vite hanno subito un cambiamento.

Non avrei mai immaginato che avremmo imparato a sviluppare e a vendere dei prodotti. E’ stato un periodo emozionante, ma impegnativo, durante il quale ho imparato tanto. Continue Reading →

Come lanciare con successo il tuo marchio di orologi su Kickstarter: Caso di Studio DR.W. [Un nostro cliente]

Caso di Studio sugli Orologi

Alla fine del 2017, la DR.W. ha sottoscritto il nostro servizio “Guida per l’Importatore”. Oggi questa azienda ha sviluppato con successo un nuovo tipo di orologio, che può essere utilizzato come orologio da polso e da tasca.

Mentre pubblichiamo questo articolo, la DR.W. ha già iniziato la sua campagna Kickstarter, e ha inoltre già raggiunto l’obiettivo minimo prefissato (che era stato fissato a quota 20,000 Euro). Uno dei motivi che spingono questa azienda a fare tutto ciò è, ovviamente, quello di raccogliere fondi, ma oggi il crowdfunding più che la sovvenzione, riguarda maggiormente il marketing e la verifica del funzionamento – prima che il prodotto venga lanciato su larga scala.

Continua a leggere e scopri come sono passati dall’idea, al reclutamento dei fornitori, fino al prototipo funzionante.


Vuoi sostenere la DR. W. sul Kickstarter?

La campagna Kickstarter è in funzione. Visita questa pagina per poter avere il tuo orologio prima degli altri.


Reinder e David, raccontateci un po’ di voi e di quello che avete fatto prima di approdare alla DR.W.

Fredrik, vogliamo ringraziarti per la tua introduzione e vogliamo salutare i lettori.

Veniamo dai Paesi Bassi, siamo cresciuti nella stessa regione settentrionale ed abbiamo frequentato la stessa università.

Ci siamo conosciuti circa sette anni fa, quando entrambi abbiamo cominciato il nostro primo lavoro, ovvero un tirocinio, per una multinazionale olandese.

Entrambi nutriamo un forte interesse per gli orologi ed abbiamo scoperto che avevamo un sogno in comune: quello di produrre, ad un certo punto, il nostro orologio. Anche se ci è voluto del tempo, abbiamo finalmente realizzato questo sogno!

Processo di Progettazione

Dunque, perché avete scelto di lanciare un marchio di orologi?

Dunque, entrambi abbiamo avuto l’obiettivo comune di realizzare un orologio speciale, in un determinato momento, poiché tutti e due amiamo gli orologi. Nel tempo Reinder ha collezionato un sacco di orologi diversi. David, dal suo canto, stava ancora cercando quell’orologio perfetto che non riusciva a trovare.

Abbiamo raccolto delle idee su come doveva essere il nostro “orologio perfetto” e su come avremmo potuto renderlo davvero speciale.

Alla fine, dopo un paio d’anni, siamo stati ispirati da un problema della vita reale e che il fratello di Reinder ha dovuto affrontare sul posto di lavoro: poiché presta servizio in un ospedale, per motivi igienici non è autorizzato ad indossare l’orologio da polso.

Gli orologi alternativi (ad esempio, gli orologi da tasca) sono limitati nella scelta, inoltre anche i medici potrebbero voler indossare un orologio da polso quando non lavorano. Pertanto, abbiamo creato un nuovo concetto di orologio, che consente di passare dall’orologio da polso ad un orologio da tasca (e viceversa) in pochi secondi!

Perché pensiamo che il nostro orologio sia adatto a tutti? Perché è di moda e si adatta praticamente ad ogni dress code.

Perché si adatta a tutte le occasioni pratiche, comprese le restrizioni dovute a motivi igienici. Perché è un segnatempo che rappresenta la storia dell’orologio. E, ultimo ma non meno importante, perché crediamo che sia fantastico! Cambia il tuo stile in pochi secondi! Continue Reading →

Dall’idea al lancio del prodotto: La storia di TheDrawBag.com [Un nostro cliente]

John K Drawbag

La vita di ciascun manufatto comincia dalla sua progettazione e, anche se la maggior parte dei prodotti resta in fase di programmazione, non è questo ciò che John aveva in mente per il suo prodotto: The DrawBag.

Per quanto riguarda questa storia, John ci spiegherà come ha gestito il processo, dalla ricerca del fornitore giusto, fino alla realizzazione dei campioni di prodotto ed alla progettazione di brevetti e marchi registrati.

Credo che questo prodotto diventerà davvero forte, quindi non dimenticare dove ne hai sentito parlare per la prima volta!

(E, a proposito, alla fine di questo articolo scoprirai qualcosa di più)

John, raccontaci un po’ delle tue esperienze pregresse e del perché hai finito per trasferirti in Cina.

Sono americano e sono cresciuto sulla costa orientale degli Stati Uniti. Ho lavorato come artista, attore e regista sia a New York, che a livello regionale, prima di trasferirmi nel 2017 a Sydney, in Australia, dove ho diretto per quattro anni il dipartimento di Arti Creative di una grande scuola privata.

Poi mi sono trasferito a Guangzhou, in Cina, per aiutare a lanciare i programmi di Arte e di Recitazione in due diverse scuole internazionali.

Mentre mi trovavo in Cina, mi sono reso conto che avevo la grande opportunità di cimentarmi nella produzione di alcune mie idee di design.

Formato Classico ev Variazioni

Versione classica

Interno

Interno (classico)

Versione Firmata

Versione da firmare

La prima volta che ho visto il tuo prodotto, sono rimasto davvero colpito. Come hai elaborato questo concetto?

In sostanza, The DrawBag riunisce tre cose già esistenti, ma combinate in un modo nuovo: uno zaino, una carta kraft ed alcuni pennarelli per scrivere/disegnare. Nei mesi precedenti la mia ideazione della DrawBag, avevo visto la carta kraft svilupparsi come materiale utilizzabile per le borse e, mentre ero a caccia di idee alla Fiera di Canton, all’inizio del 2017, improvvisamente ho messo in connessione questi tre elementi esistenti, cosa che, come artista, mi sembrava una combinazione ovvia, che valeva la pena sviluppare.

La mia idea di partenza era quella di creare uno zaino specifico per gli studenti delle scuole superiori su cui raccogliere le firme e gli auguri dei compagni di classe durante l’ultima settimana di scuola, ma questa idea si è presto trasformata in una borsa che era meno specifica nel suo impiego e più attraente ed aperta alla personalità ed alla creatività di ciascun proprietario, a seconda del modo in cui egli potrebbe idearla ed utilizzarla. Continue Reading →

Caso di Studio: Come abbiamo aiutato un cliente a lanciare il proprio brand di orologi (in 4 passi)

Nel 2016 la casa produttrice Lanna Watches AB (Svezia) ha contattato Chinaimportal.com, il nostro sito web in lingua inglese. In questo caso di studio scoprirai come utilizzano la Guida per l’Importatore (chiamata Starter Package, in inglese), per sviluppare e lanciare il loro primo prodotto.

Tutte le caratteristiche e le funzioni menzionate in questo caso di studio sono comprese nella Guida per l’Importatore.

Da tener presente: Il processo adottato in questo caso di studio può essere applicato a qualsiasi categoria di prodotto, non solo agli orologi.

Tutte le aziende ed i nomi menzionati nell’articolo sono stati modificati. Questo caso di studio si basa su email, immagini e protocolli.

1. Creare le specifiche del prodotto

Prima ancora di inviare un’iniziale email ad un fornitore, il cliente ha già predisposto le specifiche di prodotto. Questo processo viene delineato nella Parte 1: Creare le Specifiche del Prodotto della Guida per l’Importatore.
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