5 metodi per aumentare le entrate e i margini di profitto nella tua attività di importazione

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Tutti noi vogliamo fare più soldi. E, in genere, come cerchiamo di fare in modo che questo accada? Vendendo più prodotti attraverso l’acquisizione di un numero maggiore di clienti.

Detto questo, potresti trascurare le fonti di guadagno nascoste nelle tue attività commerciali già esistenti, che potrebbero potenzialmente aggiungere decine di migliaia di USD ai tuoi profitti.

In questo articolo elenchiamo 5 suggerimenti su come aumentare le entrate e i margini di profitto nella tua attività di importazione.

1.Trova nuovi canali di vendita

Quando avvia un’attività, l’imprenditore tende ad avere in mente un canale di vendita specifico. Nel caso dei nostri clienti, vediamo che l’atteggiamento più comune è quello per cui le persone nate negli anni ’50 e ’60 tendono a essere più concentrate sui canali di vendita tradizionali come, ad esempio, i rivenditori.

Al contrario, gli imprenditori più giovani con cui lavoriamo sono, quasi senza eccezioni, esclusivamente concentrati sull’e-commerce.

Ciononostante, questi due approcci non si escludono a vicenda.

La mia esperienza è che le aziende concentrate solo sull’e-commerce sottovalutano il potenziale di vendita dei loro prodotti ai rivenditori affermati, sopravvalutando la difficoltà di vendere a queste attività.

I rivenditori hanno bisogno di prodotti da vendere e, forse, tu rappresenti solo la telefonata di un nuovo grande cliente.

Si può dire lo stesso anche delle aziende che considerano l’e-commerce come qualcosa di eccessivamente complesso e costoso o, addirittura, di non rilevante per la propria attività.

Sebbene sia raro che il successo dell’e-commerce arrivi dall’oggi al domani, ho visto una miriade di clienti trasformarlo lentamente nel loro canale di vendita principale.

Grazie a piattaforme come WooCommerce, Tictail e Shopify, oggi l’e-commerce non è né complesso né costoso.

Il mercato vuole il tuo prodotto, perciò vai là fuori e raggiungi i clienti che non servi oggi.

2. Dai un marchio al tuo prodotto per aumentarne il valore percepito

Il valore di un prodotto con un marchio è sempre maggiore di quello di un “prodotto senza nome”. Agli occhi del tuo cliente, questo elemento aggiunge valore al prodotto, mentre crea gradualmente un  IP (proprietà intellettuale) di incredibile pregio per la tua attività.

Inoltre, quando importi dalla Cina, non c’è motivo per cui non dovresti ottenere il marchio del tuo prodotto.

Innanzitutto, il branding può essere reso molto semplice, dal momento che qualsiasi fornitore può stampare un logo su un prodotto a marchio privato.

Non ti costa nemmeno nulla, dal momento che, nella maggior parte dei casi, la stampa del logo non ti implica una spesa superiore ai 20-30 centesimi.

Detto questo, quando marchi un prodotto, devi dare al fornitore delle istruzioni chiare, comprese quelle elencate di seguito:

a. File del logo (.ai o .eps)
b. File di font
c. Colore/i (pantone)
d. Tipo di stampa (ad esempio, serigrafia o incisione)
e. Dimensioni (ad esempio, 18 x 45 mm)
f. Posizione di stampa

Inoltre, la maggior parte dei fornitori può anche offrire una selezione di design di imballaggi standard, che possono anche essere marchiati con il tuo logo.

Ringrazierai sicuramente te stesso (e me) tra un paio d’anni, quando venderai la tua attività, la cui risorsa principale è il marchio, per qualche milione di USD.

3.Fai l’upgrade di materiali e componenti e aumenta i prezzi

Molte aziende fanno pagare troppo poco per i loro prodotti. Quando ero nell’e-commerce, ho commesso questo errore per anni.

Il prezzo è la chiave del successo per ogni azienda e ancor di più per quelle di e-commerce, che devono preventivare la pubblicità online PPC (Pay Per Click) e le commissioni di affiliazione, tutto per stare al passo con la concorrenza.

Se fai pagare troppo poco, non puoi permetterti di pubblicizzare i tuoi prodotti.

Se fai pagare troppo, beh, i tuoi clienti si rivolgono altrove.

Tutto sta nel prezzo. Eppure, aumentarlo potrebbe non essere una buona idea, a meno che tu non abbia motivo di farlo.

Ed è qui che entra in gioco l’upgrade di materiali e componenti.

Un piccolo investimento nella qualità del prodotto può comportare un aumento di valore sproporzionato. Sembra un concetto astratto? Lascia che ti mostri come potrebbe essere:

Specifica Orologio in lega di zinco Orologio 316L SS
Materiale della cassa Lega di zinco Acciaio inossidabile 316L (+ 9 USD)
Movimento Senza nome Miyota 1L22 (+1.2 USD)
Cinturino Pelle PU Pelle di vitello (+1.3 USD)
Prezzo di fabbrica 7.5 USD US$19.0 (+11.5 USD)
– Differenza di costo +253%
Prezzo al dettaglio stimato 49 USD 249 USD
– Differenza di prezzo +510%

In questo esempio, un aumento del prezzo di fabbrica di 11,5 USD si traduce in un potenziale aumento del margine di profitto di 200 USD.

Questo potrebbe essere un esempio estremo, ma il principio si applica a numerosi prodotti.

Un tessuto o finanche un imballaggio migliore possono far sì che un cliente sia disposto a pagare molto di più per un prodotto.

Fatto nel modo giusto, un upgrade di materiali e componenti può trasformare completamente la tua attività nel modo giusto.

Tuttavia, ciò richiede numerose ricerche di mercato e la conoscenza dei materiali e dei componenti disponibili.

E’ raro che i produttori siano entusiasti nell’istruire gli acquirenti su ciò che possono offrire, quindi fa’ il tuo lavoro prima di contattare i fornitori.

4. Implementa una strategia di garanzia della qualità per ridurre il numero dei prodotti difettosi

Nella produzione in serie non è una questione di “se” ci saranno problemi di qualità, ma quanti ce ne saranno e quanto gravi saranno.

Idealmente, la percentuale di difetti minori è inferiore all’1%, senza imperfezioni gravi o critiche di sorta.

Nella peggiore delle ipotesi, la percentuale di difetti potrebbe essere superiore al 50%.

In qualità di importatore, è tua responsabilità garantire che il numero di unità difettose sia mantenuto al minimo, cosa che richiede l’implementazione di un rigoroso processo di garanzia della qualità.

Prima di spiegare come potrebbe essere un processo di garanzia della qualità (QA), ti mostro come una percentuale di difetti del 20% può impattare sui tuoi profitti:

Facttori Azienda A Azienda B
Prezzo di fabbrica 10 USD 10 USD
Quantità 1000 pezzi 1000 pezzi
Percentuale di difetti 0.5% 20%
Quantità di difetti 5 pezzi 200 pezzi
Prezzo unitario (di fatto) 10.05 USD 12.5 USD (+19%)

Come si vede nell’esempio di sopra, la mancanza di un processo di garanzia della qualità (QA) può aggiungere un ulteriore 10-20% al prezzo unitario effettivo.

Per fortuna, l’implementazione di un processo di garanzia della qualità può essere davvero semplice.

Di seguito è riportato un processo di garanzia della qualità di base che può essere applicato essenzialmente a qualsiasi settore:

Processo generale di garanzia della qualità

Fase Processo di garanzia della qualità (QA)
A. Prima della produzione 1. Prepara un accordo di vendita con le specifiche del prodotto, i requisiti di qualità e i termini di pagamento che vincolano il versamento del saldo al risultato del controllo qualità
2. Informa il fornitore degli imminenti controlli qualità e di come ciò influisca sul pagamento del saldo
3. Scrivi la tua definizione di prodotto difettoso (ad esempio, qualsiasi prodotto con graffi o segni) e informa il tuo fornitore
B. Durante la produzione 1. Prenota il controllo qualità e crea una lista di controllo
2. Prenota il test di laboratorio (se necessario)
3. Esegui il controllo qualità secondo la lista di controllo
4. Paga o trattieni il saldo (a seconda del risultato)

In sostanza, la garanzia della qualità si riduce prevenendo i problemi di qualità prima che si verifichino. Da qui l’enfasi sul far conoscere al fornitore i tuoi requisiti di qualità e sul dirgli che non paghi finché non avrai verificato che i prodotti vengano realizzati in maniera conforme.

Si tratta di un sistema incredibilmente semplice e valido per aggiungere qualche migliaio di USD ai tuoi profitti.

5. Previeni i ritardi ed evita le mancate vendite

I ritardi nelle spedizioni possono essere un killer dei profitti, soprattutto nel periodo natalizio.

Ogni anno ricevo email da importatori disperati, sbalorditi dal fatto che il loro ordine di fine ottobre non sia arrivato in tempo per le vendite durante le festività.

Purtroppo, per queste situazioni non ho suggerimenti particolari da dare, a parte il fatto che nel tuo calcolo devi semplicemente includere il rischio di eventuali ritardi.

Al massimo, dovresti effettuare l’ordine 4 mesi prima di una scadenza tassativa e considerare di offrire al fornitore un piccolo bonus (da 300 a 500 USD), se completa la produzione in tempo e con una percentuale di difetti inferiore a quella stabilita.

Un piccolo incentivo può fare miracoli per il tuo bilancio e per la tua tranquillità.

 

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    Quali sono i costi da sostenere quando si importa dalla Cina?

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    I costi per importare dalla Cina

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    Calcolare i propri margini di profitto considerando solo il prezzo delle merci che si vogliono acquistare in Cina e poi rivendere in Europa non è affatto una buona idea. Quando si importa dalla Cina vi sono, infatti, diversi costi supplementari da sostenere. E non mi riferisco solo ai dazi o al trasporto.

    Acquistare da un fornitore cinese è un po’ come volare su Ryanair: gli extra si pagano a parte. Hai bisogno di un componente personalizzato? Sarai tu a dover pagare lo stampo. Ti serve un’analisi specifica per testare un materiale? Di nuovo, sarai tu a dover sostenere la spesa aggiuntiva. Lo stesso discorso vale per le spese di sviluppo e progettazione di un prodotto innovativo, le ispezioni qualità o i testi di laboratorio.

    Quest’articolo è dedicato alle spese che dovrai tenere in considerazione per acquistare le merci da un fornitore cinese. Continua a leggere Quali sono i costi da sostenere quando si importa dalla Cina?

    Importare dalla Cina per rivendere su Amazon

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    In questa parte della nostra serie dedicata ad Amazon (qui trovi la prima parte, dove parliamo di trasporti) esaminiamo gli obiettivi di performance richiesti a ciascun venditore che intende acquistare in Cina (magari su Alibaba.com) e rivendere su Amazon.

    Amazon utilizza infatti vari criteri per per stabilire se un venditore è affidabile o meno. Ai venditori che non riescono a raggiungere questi obiettivi viene tolto il permesso di commerciare sulla piattaforma. I

    termini di servizio di Amazon sostengono anche che i venditori a cui sono stati tolti i privilegi di vendita non possono aprire nuovi account commerciali. Dire che la posta in gioco è alta sarebbe un eufemismo.

    La capacità o meno di raggiungere questi obiettivi dipende direttamente da come gestisci la tua strategia d’acquisto prima, durante e dopo la produzione. Senza una strategia di importazione ben strutturata, la tua permanenza su Amazon come venditore sarà probabilmente molto breve. Continua a leggere Importare dalla Cina per rivendere su Amazon

    Certificato FSC quando si importa dall’Asia: La guida completa

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    Certificato FSC

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    Hai intenzione di importare dalla Cina, dal Vietnam o da qualsiasi altro Paese asiatico prodotti o confezioni in legno, dotati del certificato FSC (Forest Stewardship Council)?

    In questo articolo ti spiego come funziona la catena di approvvigionamento dell’FSC e cosa devi fare per apporre il prestigioso logo FSC sul tuo prodotto o sulla tua confezione.

    Ecco di cosa parlerò

    • Quali prodotti possono riportare il logo FSC?
    • Cos’è la certificazione FSC?
    • Certificazione di gestione forestale dell’FSC
    • Certificazione della catena di custodia dell’FSC
    • FSC al 100% e mix del contrassegno dell’FSC
    • Quando gli importatori possono utilizzare il contrassegno dell’FSC?
    • Come faccio a sapere se un fornitore asiatico è certificato per la catena di custodia (COC) dell’FSC?
    • La certificazione FSC quando acquisti dai grossisti

    Continua a leggere Certificato FSC quando si importa dall’Asia: La guida completa

    La fiera di Canton a Guangzhou (2020): Tutto quello che c’è da sapere

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    Fiera di canton

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    La Fiera di Canton che si tiene a Guangzhou, la capitale della Provincia del Guangdong, è la fiera di commercio più importante dell’anno per la maggior parte degli importatori. Nonostante ciò, trovare un buon fornitore non è così facile come possa sembrare. E scegliere il fornitore sbagliato potrebbe portarti al disastro.

    Lo scopo di quest’articolo non è quindi solo quello di introdurre la Fiera di Canton, bensì anche quello di fornirti un piano d’azione per distinguere i fornitori legittimi e affidabili dai truffatori e gli incompetenti che popolano gli stand della fiera.

    Prodotti e fasi della Fiera di Canton

    La Fiera di Canton ha luogo a cadenza semestrale (in primavera e in autunno). Ogni sessione è divisa in differenti fasi, ognuna delle quali è dedicata ad alcune specifiche categorie di prodotti. Ecco le fasi che sono state già annunciate: Continua a leggere La fiera di Canton a Guangzhou (2020): Tutto quello che c’è da sapere

    Importare cotone organico certificato GOTS dalla Cina

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    Cotone Organico Certificato GOTS

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    Sei alla ricerca di produttori di cotone organico certificato GOTS in Cina? Allora continua a leggere: in questo articolo scoprirai cos’è la certificazione GOTS e come puoi trovare i fornitori certificati GOTS sul web.

    Inoltre, ti spiego anche come puoi verificare un certificato GOTS e perché non dovresti dare per scontato il fatto che tutti i fornitori cinesi di tessuti di cotone siano certificati.

    In effetti, solo pochi lo sono.

    Cos’è il cotone organico?

    Per definizione, il cotone organico viene coltivato con metodi a basso impatto ambientale. Ad esempio, il cotone organico è definito tale solo se risponde ai seguenti criteri:

    1. Nessun uso di tossine

    2. Nessun uso di pesticidi persistenti (POP)

    3. Nessun uso di fertilizzanti chimici

    4. Nessun uso di semi OGM

    Nell’industria tessile, il cotone organico è l’eccezione, non la regola. Inoltre, la diminuzione dell’uso dei pesticidi persistenti (POP) e dei fertilizzanti chimici riduce i raccolti e, di conseguenza, si traduce in prezzi più alti.

    Pertanto, dovresti aspettarti di pagare di più per il cotone organico, rispetto a quello non organico

    Cos’è la certificazione GOTS?

    GOTS è l’acronimo di Global Organic Textile Standard e si definisce come segue:

    1. Solo i tessuti che contengono almeno il 70% circa di fibre organiche possono ottenere la certificazione GOTS

    2. Tutti i prodotti chimici, come i coloranti e gli aggregati, devono soddisfare determinati criteri ambientali e tossicologici

    3. L’utilizzo di un impianto efficiente per il trattamento delle acque reflue è obbligatorio per qualsiasi unità di trattamento ad umido coinvolta e tutti i macchinari devono rispettare i criteri sociali

    Un fornitore può essere certificato GOTS, se supera l’ispezione in fabbrica eseguita da una terza parte abilitata. Sono poche le società preposte alle ispezioni, e che hanno uffici in Cina, ad essere “accreditate GOTS”:

    • CERES GmbH
    • Control Union Certifications b.v.
    • Ecocert Greenlife

    Continua a leggere Importare cotone organico certificato GOTS dalla Cina

    Metodi di pagamento per importare dalla Cina

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    Stai per effettuare un pagamento sul conto di un nuovo fornitore cinese e hai paura che qualcosa possa andare storto? Leggi quest’articolo per conoscere i pro e i contro di tutti i più comuni metodi di pagamento quando si trasferiscono fondi a un fornitore cinese.

    Bonifico bancario (telegraphic transfer, [T/T])

    Il bonifico bancario non è nulla di più o nulla di meno di una normale transazione bancaria. Questo metodo di pagamento è accettato da tutti i produttori cinesi detentori di un conto bancario. Praticamente questo è quanto.

    Anche se molto comune, tale tipo di pagamento, di per sé, non offre alcuna protezione, a differenza della lettera di credito su cui tornerò a breve. Tuttavia, non si può affermare che il bonifico bancario sia necessariamente un metodo di pagamento non sicuro. Continua a leggere Metodi di pagamento per importare dalla Cina

    Fiere di Commercio in Cina: La guida completa 2020

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    Fiere di Commercio in Cina

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    Ci sono centinaia di fiere di commercio che si svolgono ogni anno in Cina, soprattutto in primavera ed in autunno. Tuttavia, in termini di numero e di qualità dei fornitori presenti, ci sono in pratica tre fiere importanti.

    Queste fiere non sono in pianta stabile, ma si tengono in date specifiche e si concentrano su uno o pochi settori industriali, piuttosto che comprenderli tutti contemporaneamente. Continua a leggere e scopri quale fiera devi visitare.

    La China Sourcing Fair (Global Sources)

    La China Sourcing Fair, organizzata dal colosso americano B2B, Global Sources, si svolge nel mese di ottobre. Benché questa fiera non sia grande quanto la Fiera di Canton, il livello qualitativo dei fornitori che vi partecipano è, secondo me, il migliore. Un’altra ragione per visitare una fiera di Global Sources è che si offre molto di più dei soli stand fieristici. Continua a leggere Fiere di Commercio in Cina: La guida completa 2020

    Come preparare il manuale di utilizzo quando si importa in Europa (di Tom van de Wiel)

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    Tom di Manualise

    Non è semplicemente “bello” avere a disposizione i manuali dei prodotti o i manuali d’utilizzo, almeno se importi e vendi nell’Unione Europea.

    Tali manuali sono assolutamente necessari per molte categorie di prodotto, in quanto sono obbligatori.

    Conosco diversi casi in cui le autorità doganali hanno sequestrato le spedizioni, semplicemente perché i prodotti non erano corredati dai loro manuali.

    Perciò, abbiamo deciso di chiedere ad un esperto: Tom van de Wiel, AD di Manualise.

    In questa intervista con uno dei maggiori esperti europei di questo settore scoprirai quanto segue:

    • Che tipologia di prodotti necessita di un manuale?
    • In quali casi non è necessario un manuale del prodotto?
    • Quali informazioni devono essere incluse nel manuale?
    • Cosa succede se non ho un manuale?

    Continua a leggere Come preparare il manuale di utilizzo quando si importa in Europa (di Tom van de Wiel)

    Trovare e selezionare fornitori su Alibaba

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    Valutazione-Fornitori-Alibaba

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    Alibaba.com è il database di produttori, soprattutto asiatici, più completo al mondo, ma è anche spesso frainteso. Sebbene alcuni ritengono che Alibaba sia una sorta di “negozio dove trovare un po’ di tutto”, noi preferiamo considerarlo un database self-service di fornitori.

    In questo articolo ti spieghiamo come reclutare e valutare i fornitori utilizzando i dati disponibili su Alibaba.com – compresi la panoramica aziendale, il profilo TrustPass e le relazioni sulla valutazioni dei fornitori effettuate da terzi.

    Dichiarazione di limitazione di responsabilità: Questa guida spiega solamente come fare una prima selezione dei fornitori. In altre parole, ti illustra come creare una rosa di candidati. Prima di procedere, i fornitori devono essere controllati. L’unico scopo della selezione iniziale è quello di garantire che tu non perda tempo con fornitori non evidentemente qualificati.

    1. Panoramica Aziendale: Primo passo del processo di valutazione del fornitore

    La panoramica aziendale, a differenza del profilo TrustPass, non contiene informazioni verificate, ciononostante può fornire informazioni sufficienti a decidere se dobbiamo analizzare ulteriormente questa azienda oppure no: Continua a leggere Trovare e selezionare fornitori su Alibaba