• Dazi doganali e altre tasse d’importazione dalla Cina: La guida

    Posted on 267 commenti

    Suggerimento: Guarda questo video prima di leggere l’articolo

    Clicca qui per scoprire come possiamo
    aiutarti ad importare dalla Cina

    Quando si importa dalla Cina, bisogna considerare diverse tasse. A prima vista, il sistema di tassazione concernente il commercio internazionale può sembrare complicato. Ecco perché abbiamo deciso di renderti la vita un po’ più facile!

    Quest’articolo è una guida alle varie tasse che bisogna pagare quando si importa dalla Cina (dazi doganali, IVA, dazi anti-dumping). Andremo anche a vedere come pagare tali tasse.

    Unione Europa

    Dazi doganali

    L’Unione Europea rappresenta un mercato singolo. Ciò significa che tutti i paesi membri dell’Unione applicano gli stessi dazi doganali, quando si importa da paesi extra-europei. Se invece si importa da uno stato membro dell’Unione (dalla Spagna all’Italia, ad esempio) non bisognerà pagare alcun dazio.

    Detto ciò, i dazi variano a seconda del prodotto che si vuole importare. In generale, se si tratta di prodotti che non vengono realizzati in Europa (quasi tutta l’elettronica di consumo, ad esempio), i dazi tendono ad essere molto bassi (a volte sono addirittura assenti).

    Al contrario, quando si importano prodotti appartenenti a settori industriali importanti anche in Europa, allora i tassi tendono ad essere molto più alti visto che tali prodotti andranno a fare diretta concorrenza alle aziende manifatturiere europee. Ecco qualche esempio:

    • Orologi da polso: 4.5% (Minimo: €0.30, Massimo: €0.80)
    • Tablet: 0%
    • Pannelli solari: 0%
    • Magliette: 12%
    • Biciclette elettriche: 6%
    • Lampade a LED: 4.7%
    • Arachidi: 12.8%

    dazi importazione

    Imposta sul valore aggiunto (IVA)

    Al contrario dei dazi, l’IVA (o VAT, in inglese) può variare a seconda del paese (in Italia è il 22%). Alcuni prodotti come gli alimentari o i libri possono avere un IVA ridotto. Clicca qui per conoscere il tasso IVA in vigore in tutti i paesi dell’Unione Europea.

    L’IVA va calcolato sul totale del valore delle merci (nella prossima sezione andremo a definire tale valore) più i dazi. Considera però che l’IVA che si paga per le merci importate va trattato esattamente come quello che si paga per le merci acquistate in Europa (nel senso che lo si può scaricare).

    Valore delle merci

    Il valore delle merci su cui verranno calcolati i dazi include:

    1. Il costo delle merci
    2. Il costo di eventuali macchinari (ad esempio un macchinario di stampaggio a iniezione)
    3. Il costo del trasporto sino al porto di destinazione
    4. Il costo di sviluppo (ad esempio i campioni del prodotto)
    5. Il costo dell’assicurazione

    Al contrario, il valore delle merci su cui verranno calcolati i dazi non include:

    1. Commissioni e spese di consulenza (ad esempio per un agente di commercio)
    2. I costi di trasporto sostenuti nel paese di importazioni (ad esempio il trasporto dal porto di Genova al tuo magazzino a Torino)
    3. Le spese portuali

    Il valore delle merci dovrà essere specificato nella polizza di carico, ovvero un documento rilasciato dal fornitore o dall’azienda di trasporto, a seconda dei casi.

    In un articolo pubblicato qualche settimana fa, Come Importare Beni dalla Cina per rivenderli online: Aspetti Fiscali, Iva e Dazi Doganali, trovi un esempio pratico del calcolo di dazi e IVA.

    Stati Uniti d’America

    Questa sezione ti può interessare solo se intendi importare negli Stati Uniti anziché in Europa.

    Dazi doganali

    Come nel caso dell’Unione Europea, anche negli Stati Uniti alcuni prodotti sono più tassati di altri. Ecco alcuni esempi:

    • Orologi da polso: 9.8% + US$1.53 per unità
    • Tablet: 0%
    • Pannelli solari: 0%
    • Magliette: 16.5%
    • Biciclette elettriche: 0%
    • Lampade a LED: 3.9%
    • Arachidi: 131.8%

    Tasse addizionali

    Negli Stati Uniti non esiste l’IVA. Vi è però la cosiddetta “federal excise tax” che viene applicata su alcune merci, come l’alcool o i tabacchi. Al momento tale tassa non si applica ai prodotti importati dalla Cina

    Merchandise processing fee (MPF)

    Tutte le merci importate all’interno degli Stati Uniti sono soggette alla MPF, una tassa che varia a seconda del valore delle merci. In particolare:

    • Merci importate per un valore inferiore ai US$2500: US$2, US$6, o US$9 per spedizione
    • Merci importate per un valore superiore ai US$2500: 0.3464% del valore delle merci (Minimo: US$25, Massimo: US$485)

    Clicca qui per leggere i dettagli.

    Harbor maintenance fee (HMF)

    L’HMF è una tassa che si applica solo alle merci che arrivano negli Stati Uniti via mare. Fu creata negli anni ottanta in modo che gli importatori contribuissero alle spese di manutenzione dei porti americani. Il tasso dell’HMF corrisponde allo 0.125% del valore delle merci.

    Valore delle merci

    I dazi doganali, l’MPF e l’HMF sono calcolati in base al prezzo FOB (free on board) delle merci, che include:

    1. Il costo delle merci
    2. Il costo del trasporto sino al porto di spedizione in Cina
    3. Il costo dei documenti di esportazione

    Dazi anti-dumping

    Il governo cinese sussidia alcuni tipi di imprese. Questo significa che tali imprese possono permettersi di immettere sul mercato prodotti a un prezzo inferiori a quello di mercato, danneggiando così le aziende europee e americane che operano nello stesso settore.

    Tale comportamento viene spesso percepito come concorrenza sleale dall’Unione Europea e dagli Stati Uniti, che reagiscono introducendo misure anti-dumping. Vi sono casi in cui i dazi anti-dumping vengono applicati a un’intera industria mentre, altre volte, solo a una data azienda manifatturiera.

    I dazi anti-dumping vanno presi seriamente perché spesso si aggirano attorno al 40-60% del prezzo delle merci. Quindi non è un fattore che puoi permetterti di trascurare. Il problema è che, se acquistassi merci soggette a dazi anti-dumping senza saperlo, lo scopriresti solo nel momento in cui le le merci arrivassero nel porto di destinazione in Europa. Quando, cioè, sarebbe troppo tardi.

    Clicca qui per saperne di più.

    Valore delle merci e fattura commerciale

    I dazi e le altre tasse vengono calcolate a partire dal valore delle merci dichiarato nella fattura commerciale, un documento emesso dal fornitore. E’ l’importatore ad avere la responsabilità di assicurarsi che il valore delle merci presente nella fattura commerciale sia corretto.

    Ricorda che la responsabilità di dichiarare il valore commerciale esatto nella fattura commerciale ricade sull’importatore, non sul fornitore cinese.

    Codici HS

    Come già detto, il valore dei dazi varia a seconda del prodotto che si importa. Siccome gli ufficiali doganali non hanno il tempo di aprire tutti i pacchi per valutare il tipo di merci ed applicare il dazio corrispondente, ogni prodotto è identificato da un codice numerico, chiamato codice HS (Harmonized Commodity Description and Coding System).

    Tale codice deve essere specificato nella fattura commerciale. Anche in questo caso, la responsabilità di dichiarare il codice corretto ricade sull’importatore, non sul fornitore cinese.

    I dazi vengono rimborsati?

    No, al contrario dell’IVA, i dazi non sono scaricabili. Questo significa che devono essere considerati un costo a tutti gli effetti.

    Nota che alle volte i dazi sono talmente bassi che non incidono molto sul costo finale delle merci (o non incidono per niente, nel caso di prodotti con dazi allo 0%). Per altri prodotti, invece, i dazi rappresentano una parte sostanziale del costo finale delle merci.

    Come pagare dazi e tasse

    Vi sono vari modi per pagare i dazi e le tasse di importazione. Ecco i più comuni:

    1. Pagare dazi e tasse alla compagnia di trasporto

    Si tratta dell’opzione più semplice. Le tue merci arrivano al porto di destinazione e gli ufficiali doganali aggiungono dazi e tasse basandosi sul valore delle merci dichiarato e sul codice HS. La compagnia di trasporto ti richiederà tale somma al momento della consegna delle merci.

    In alcuni casi, ti verrà richiesto di pagare i dazi e le tasse prima dell’arrivo delle merci. Nota che tale servizio non è gratuito: La compagni di trasporto ti chiedrà di pagare 30-70 Euro per gestire le pratiche in tua vece.

    2. Richiedere un credito in dogana

    Tale metodo ti consente di pagare le tasse direttamente all’agenzia delle dogane dopo aver trasportato le merci nel tuo magazzino.

    In questo caso, dovrai pagare direttamente al conto in banca di proprietà dell’agenzia delle dogane, invece di pagare al conto in banca di proprietà dell’agenzia di trasporto (opzione che abbiamo spiegato al punto 1).

    3. Acquistare le merci dal fornitore con un incoterm DDP (Delivery Duty Paid)

    Significa che sia il prezzo del trasporto che le tasse sono già comprese nel prezzo. L’IVA va comunque pagato dopo l’arrivo delle merci al porto di destinazione.

    Devo pagare dazi o altre tasse in Cina?

    Se scegli di acquistare le merci con un incoterm EXW dovrai pagare le spese necessarie per i documenti di esportazione. Se invece opti per un incoterm FOB (quello che consigliamo noi) o superiore allora non dovrai pagare alcuna tassa in Cina.

    Questo significa che, scegliendo un incoterm FOB (o superiori), pagherai direttamente il fornitore cinese per il trasporto delle merci al porto di partenza e per i documenti di esportazione.

    Nonostante questa non sia una tassa, si tratta comunque di un costo da tenere a mente. Nota che di solito, per le imprese medio-piccole raccomandiamo di acquistare FOB, piuttosto che EXW.

    Di chi è la responsabilità di pagare i dazi e le altre tasse, quando si importa in dropshipping dalla Cina?

    L’importatore è, per definizione, la società o l’individuo che riceve le merci da un Paese extra-europeo. Quando si vende utilizzando il metodo del dropshipping, tali tasse vanno pagate da chi riceve la merce (ovvero dal cliente finale), non dal venditore.

    Hai bisogno di aiuto con il trasporto e il calcolo delle tasse?

    Destreggiarsi tra il trasporto, il calcolo delle tasse e il processo di sdoganamento può essere complicato, sopratutto se non hai mai importato dall’Asia. Per aiutarti a gestire l’intero processo, abbiamo creato la “Guida per l’Importatore”.

    Ecco cosa include:

    a. Tutorial, video esplicativi ed task che ti guidano per tutto il processo, passo dopo passo;

    b. Esempi del calcolo dei dazi e tasse quando si importa in un Paese appartenente all’Unione Europea;

    c. Come ottenere i documenti richiesti per importare in un Paese appartenente all’Unione Europea;

    Inoltre, puoi anche prenotare i controlli qualità, i test di laboratorio, e le spedizioni, tutto dalla nostra piattaforma.

    Clicca qui per saperne di più.

  • Aiutiamo eCommerce e importatori ad acquistare prodotti di qualità in Asia

    Consulenza Gratuita