• Importare dalla Cina per rivendere su Amazon.com o Amazon.it

    Posted on Lascia un commento

    Suggerimento: Guarda questo video prima di leggere l’articolo

    Clicca qui per scoprire come possiamo
    aiutarti ad importare dalla Cina

    In questa parte della nostra serie dedicata ad Amazon (qui trovi la prima parte, dove parliamo di trasporti) esaminiamo gli obiettivi di performance richiesti a ciascun venditore che intende acquistare in Cina (magari su Alibaba.com) e rivendere su Amazon.

    Amazon utilizza infatti vari criteri per per stabilire se un venditore è affidabile o meno. Ai venditori che non riescono a raggiungere questi obiettivi viene tolto il permesso di commerciare sulla piattaforma. I

    termini di servizio di Amazon sostengono anche che i venditori a cui sono stati tolti i privilegi di vendita non possono aprire nuovi account commerciali. Dire che la posta in gioco è alta sarebbe un eufemismo.

    La capacità o meno di raggiungere questi obiettivi dipende direttamente da come gestisci la tua strategia d’acquisto prima, durante e dopo la produzione. Senza una strategia di importazione ben strutturata, la tua permanenza su Amazon come venditore sarà probabilmente molto breve.

    Importante: Nonostante in questo articolo discutiamo sopratutto di Amazon.com, la maggior parte di quello che diremo si applica anche agli importatori che vogliono rivendere le proprie merci su Amazon.it. Clicca qui per contattarci e saperne di più.

    Quali sono gli obiettivi di performance del venditore su Amazon?

    Amazon tiene conto di tre elementi fondamentali, come specificato di seguito:

    ”Tutti i venditori dovrebbero lavorare per raggiungere e mantenere un livello di assistenza al cliente che risponda ai seguenti obiettivi di performance del venditore:

    • Percentuale di ordini con problemi (ODR, order defect rate): < 1%
    • Percentuale di articoli non in stock venduti su Amazon (pre-fulfillement cancellation rate) < 2.5%
    • Tasso di ritardo durante la spedizione (late ship rate): < 4%

    Il mancato rispetto di questi obiettivi può portare alla cancellazione dei tuoi privilegi come venditore.”

    In questo articolo spieghiamo il motivo per cui devi attuare una strategia globale per raggiungere questi obiettivi.

    comprare in cina per vendere su amazon

    Percentuale di ordini con feedback negativo (ODR)

    “Tutti i venditori di Amazon devono impegnarsi per raggiungere e mantenere un livello di assistenza al cliente che si traduce in una percentuale di ordini con feedback negativo non superiori all’1%.”

    Amazon calcola il numero degli ordini, restituiti a causa di un difetto estetico o funzionale, e lo divide per il numero totale degli ordinativi. Tutti i venditori di Amazon sono tenuti a garantire che non più dell’1% del numero complessivo dei prodotti verrà restituito a causa di qualche imperfezione. Se il tasso di difettosità supera questa percentuale, per un periodo non specificato di tempo, potresti vederti sospendere l’account temporaneamente oppure definitivamente.

    Mantenere il tasso di difettosità al di sotto dell’1% non è assolutamente semplice, in particolare quando importi dalla Cina e da altri Paesi asiatici. In Cina non è raro che il tasso di difettosità oltrepassi il 2-3% quando acquisti da un “fornitore affidabile”.

    Se non riesci ad attuare una vera e propria strategia di garanzia della qualità e a fare una selezione dei fornitori, senza aver svolto ricerche precedenti, potresti ricevere partite di merce con un tasso di difettosità molto più alto. Non è raro trovare tassi di difettosità pari al 40-60% e, in alcuni casi, l’intero lotto è difettoso.

    Come evitare d’inviare ad Amazon un numero elevato di articoli difettosi

    Molti importatori chiedono ai loro spedizionieri di trasportare la merce direttamente dal porto di destinazione ad un magazzino di Amazon, senza passare nello stabilimento di proprietà dell’importatore. Questo consente di risparmiare tempo e denaro. Tuttavia, ne consegue che l’importatore non è in grado di controllare la merce prima che venga stoccata in un magazzino di Amazon e, pertanto, non può eliminare gli articoli difettosi.

    Se, a questo punto, non riuscissi a mantenere il tasso di difettosità dell’ordine al di sotto dell’1%, potresti vederti sospendere il tuo account. Tutto ciò esercita una pressione enorme sull’importatore che deve garantire di mantenere tale percentuale inferiore all’1% prima che la merce venga spedita dalla Cina.

    Qui, per fortuna, ci sono numerose imprese che si occupano del controllo qualità e che sono pronte ad inviare i loro ispettori nello stabilimento di produzione del fornitore per controllare i tuoi prodotti prima che vengano spediti. Per lo meno questo riduce drasticamente il rischio di spedire ad un magazzino di Amazon un numero eccessivo di prodotti difettosi.

    Come evitare innanzitutto gli articoli difettosi

    Il controllo qualità non è la soluzione per prevenire tali imperfezioni. Limitare il numero dei difetti dei prodotti a meno dell’1% implica innanzitutto la scelta di un “fornitore qualificato” e, in secondo luogo, l’attuazione di una rigorosa procedura di garanzia della qualità.

    Come puoi intuire dal nome, scopo della procedura di garanzia di qualità è, innanzitutto, quello di evitare che il tasso di difettosità aumenti rapidamente.

    Primo passo: Trova un fornitore qualificato

    Il processo di garanzia di qualità si rivela spesso inutile se il fornitore non è grado di soddisfare i tuoi requisiti sulla qualità e rispettare le normative di prodotto statunitensi. È un dato di fatto che, in Cina, la maggior parte dei fornitori non è in grado di realizzare prodotti conformi alle normative statunitensi.

    Il rispetto delle normative della Consumer Product Safety Commission (CPSC) è previsto dalle leggi e fa riferimento alle Condizioni Generali di Vendita su Amazon. Il non riuscire a rispettare tutte le normative applicabili al prodotto non solo porterà alla sospensione del tuo account, ma comporterà anche ingenti multe ed il sequestro della merce.

    Il problema che gli importatori devono affrontare è che la maggior parte dei fornitori cinesi non conosce nemmeno le normative di prodotto statunitensi come, ad esempio, la CPSIA e la California Proposition 65.

    In molti settori industriali non più del 5-10% dei produttori cinesi e delle imprese commerciali è in grado, per varie ragioni, di conformarsi alle normative di prodotto americane ed europee ed alle direttive inerenti le sostanze e la sicurezza. Per questi motivi, verificare che il fornitore abbia già realizzato prodotti conformi alle normative è un primo e fondamentale passo del tuo processo di garanzia della qualità.

    Ciò vale, naturalmente, anche nell’ipotesi in cui tu fossi già a conoscenza delle direttive che si applicano ai tuoi prodotti. In caso contrario, devi fare un passo indietro e confermare queste normative, oppure devi assumere un professionista che lo faccia per tuo conto. Qualunque sia il percorso scelto, non contare mai sul tuo fornitore per sapere quali normative si applicano ai tuoi prodotti.

    Ora che hai trovato uno o più fornitori capaci di dimostrare la conformità antecedente a tutte le normative applicabili ai prodotti (ad esempio, CPSIA), puoi cominciare a controllare se essi sono in grado di rispettare i tuoi requisiti sulla qualità. I fornitori non sono tutti uguali. Nell’ambito della produzione esistono dei limiti tecnici. Alcuni fornitori sono in grado di soddisfare i tuoi requisiti di qualità, mentre altri no. L’unico modo per verificare tale capacità è quello di ordinare dei campioni di prodotto realizzati in base alle tue specifiche.

    Secondo passo: Il processo di garanzia della qualità

    Ora che hai trovato il fornitore giusto, puoi semplicemente sederti e sguazzare nel denaro. Niente affatto. Anche se riesci a trovare “il fornitore giusto”, devi comunque ancora implementare un rigoroso processo di controllo della qualità.

    I fornitori cinesi sono abituati a realizzare gli articoli in base alle specifiche di prodotto dell’acquirente . I fornitori non si comportano come gli studi di progettazione, né offrono lo sviluppo gratuito del prodotto ai potenziali acquirenti. Al contrario, si aspettano che tutte le specifiche debbano essere fornite loro dall’acquirente.

    Considerato che i tuoi prodotti verranno realizzati secondo queste specifiche, è importante che non tralasci nulla. Niente è troppo piccolo o poco importante per non essere menzionato nelle specifiche desiderate che, come minimo, devono riportare quanto segue:

    • Progetto (ad esempio, file di progettazione 3D))
    • Dimensioni
    • Tolleranze dimensionali
    • Materiali
    • Componenti
    • Funzioni
    • Layout / Grafica

    Non esiste nessun modello universale di specifica di prodotto che si applica a tutta la merce. Ovviamente, la specifica di un orologio da polso è completamente diversa dalla specifica di uno schermo a LED.

    Redigere una specifica di prodotto onnicomprensiva è solo l’inizio. Come già detto in questo articolo, devi verificare che il fornitore sia in grado di rispettarla ordinando dei campioni di prodotto .

    È normale che i fornitori non riescano ad essere conformi ad una o più specifiche. Alcuni fornitori ci riescono dopo alcune revisioni, mentre altri non sono semplicemente in grado farlo. In quest’ultimo caso devi passare al fornitore successivo.

    Le specifiche di prodotto, che definiscono tutti gli aspetti dei tuoi articoli, verranno poi confermate dal fornitore. Il modo migliore per raggiungere questo obiettivo è quello di far firmare al fornitore un Accordo di Vendita prima che la produzione cominci.

    Inoltre, informerai il fornitore dei futuri controlli di qualità e dei test di laboratorio, in quanto tutto questo gli fa capire che puoi controllare la sua conformità sia alle normative di prodotto che ai requisiti di qualità. I fornitori cinesi sono molto più propensi a soddisfare le tue richieste se sanno che, in caso contrario, hanno qualcosa da perdere.

    Percentuale di articoli non in stock venduti su Amazon (pre-fulfillement cancellation rate)

    ”Questo è il numero di ordini annullati da un venditore prima della conferma della spedizione diviso il numero di ordini effettuati nel periodo preso in considerazione. Quando calcoliamo questo parametro, prendiamo in considerazione tutte le cancellazioni degli ordini effettuate dal venditore, a prescindere dalle motivazioni.”

    E’ piuttosto frustrante acquistare un articolo solo per vedersi annullare l’ordine uno o due giorni dopo perchè il venditore non è in grado di tenere una sufficiente quantità di quegli articoli in magazzino. Disporre in magazzino di un certo quantitativo di prodotti potrebbe sembrare una semplice sfida, ma potrebbe non esserlo se realizzi prodotti per il mercato interno.

    Eppure, acquistare dalla Cina necessita di un’attenta pianificazione. L’obiettivo prefissato da Amazon è solo del 2,5%. Una spedizione in ritardo potrebbe portare rapidamente al raggiungimento del tasso di annullamento, andando ben oltre l’obiettivo fissato. Continua a leggere e ti spiego il motivo per cui per importare dalla Cina ci vogliono mesi, piuttosto che settimane.

    Tempi approssimativi di consegna

    Quello che vedi su Alibaba.com e negli altri elenchi fornitori del B2B, non sono articoli prodotti in serie e pronti per essere spediti in 24 ore ai clienti in tutto il mondo. Quello che vedi sono le immagini dei prodotti pregressi, realizzati dal fornitore per i vari acquirenti. Si tratta di referenze che mettono in evidenza le competenze di un fornitore.

    Detto questo, anche in Cina, come in tutti i Paesi, esistono dei grossisti, ma gli articoli realizzati in serie e venduti all’ingrosso non vengono mai prodotti in conformità con la CPSC e le altre normative di prodotto statunitensi. Al contrario, questi prodotti vengono realizzati principalmente per il mercato interno cinese. Di conseguenza, acquistare all’ingrosso è raramente una scelta e non lo è soprattutto quando si tratta di elettronica, giocattoli e cosmetici.

    1) Produzione (10 – 50 giorni)

    Quando versi la caparra, i tuoi prodotti devono essere ancora realizzati. In realtà, è assai probabile che il tuo fornitore debba ancora acquistare ii materiali ed i componenti dai suoi subappaltatori a cui si rivolge per produrre i tuoi articoli. La produzione in serie richiede dai 10 ai 50 giorni a seconda del prodotto, della sua complessità e quantità numerica. Tieni presente che è raro che i produttori cinesi diano inizio alla produzione prima di aver ricevuto il pagamento della caparra (pari al 30%). Nella maggior parte dei casi il pagamento richiede dai 3 ai 5 giorni lavorativi prima che arrivi a destinazione.

    2) Controllo qualità e test di laboratorio (dai 2 ai 14 giorni)

    Una volta ultimata la produzione, è il momento di inviare un ispettore di qualità. Questo fatto comporterà un ritardo di almeno uno o due giorni lavorativi, presupponendo che tutto sia apposto e che non ci sia bisogno di rifare o riparare qualche articolo, nel qual caso la spedizione potrebbe essere ritardata di un altro mese o due. Potresti anche dover controllare che la tua merce sia conforme alle normative di prodotto vigenti (ad esempio, la California Proposition 65).

    Ad oggi, la conformità non può essere verificata da un ispettore di qualità sul posto. Invece, tu o l’ispettore dovete presentare dei campioni del lotto ad un laboratorio di analisi del prodotto, come ad esempio l’SGS oppure il Bureau Veritas. Di solito ci vogliono dai 7 ai 12 giorni prima che i risultati dei test vengano consegnati.

    Tieni presente che, mentre si controllano la qualità della tua merce e la sua conformità alle normative, non puoi mandare avanti l’ordine, dato che il pagamento del saldo (pari al 70%) non verrà effettuato fino a quando la conformità e la qualità dei prodotti non verranno confermate. Se dovessi versare il saldo prima del completamento di questa fase, toglierai al fornitore l’interesse a rifare gli articoli difettosi in caso essi non fossero conformi.

    3) Spedizione e sdoganamento (dai 7 ai 50 giorni)

    Il fattore principale correlato alle tempistiche di trasporto è, ovviamente, la modalità del trasporto stesso. Il trasporto aereo è il metodo più rapido per spostare la merce dalla Cina agli Stati Uniti. Tuttavia, quando importi più di uno o due metri cubi di merce, il trasporto aereo è raramente un’opzione economica. Al contrario, è molto probabile che dovrai spedire il carico via mare

    Il costo del trasporto per unità è inferiore, ma richiede molto più tempo per arrivare a destinazione. Le tempistiche di trasporto da Shanghai, oppure da Hong Kong, a Los Angeles sono di circa 21 giorni. Aggiungi un altro periodo di tempo che va dai 10 ai 17 giorni se spedisci verso la costa est.

    Poi devi anche considerare il tempo di transito sia nel porto d’imbarco in Cina che nel porto di destinazione negli Stati Uniti. Caricare e scaricare la merce, controllarla e sdoganarla può richiedere un altro periodo di tempo che va dai 3 ai 7 giorni. Tutto ciò avviene nel porto d’imbarco e in quello di destinazione della merce, perciò devi moltiplicare questo numero per due.

    Nel complesso hai bisogno di un periodo di tempo che oscilla tra i 19 ed i 114 giorni, a partire dal giorno in cui effettui un ordine, prima che i prodotti siano disponibili in magazzino e siano pronti per essere spediti ai clienti di Amazon.com. Queste sono le tempistiche, presupponendo che non si verifichino ritardi di sorta.

    Potenziali ritardi

    Parla con qualsiasi importatore esperto e ti renderai subito conto che, quando acquisti dalla Cina, i ritardi sono la regola più che l’eccezione. I ritardi rappresentano un grave rischio che potrebbe portare all’eliminazione dei tuoi privilegi come venditore di Amazon. Esaminiamo di seguito le cause più comuni dei ritardi in Cina.

    1) Problemi relativi alla qualità (dai 10 ai 50 giorni)

    I problemi legati alla qualità rappresentano la più comune e disastrosa perdita di tempo. Questi problemi sono assai diffusi in Cina, soprattutto quando interessano gli importatori inesperti che non riescono ad implementare un processo globale di garanzia della qualità.

    Esistono vari tipi di difetti. Possono essere difetti estetici (ad esempio, i graffi) oppure funzionali (ad esempio, i pixel morti). Se l’ispettore di qualità da te prescelto rileva che il tasso di difettosità è superiore all’1%, obiettivo fissato dalla percentuale di ordini con problemi (ODR) di Amazon, il fornitore deve riparare o rifare i prodotti.

    Questo processo può implicare un periodo di tempo indeterminabile che va da un paio di giorni ad uno o due mesi, se il tasso di difettosità è grave. Se ci fossero problemi di comunicazione tra te ed il fornitore, l’intero lotto potrebbe risultare difettoso, costringendo così la produzione a ricominciare tutto da capo.

    Supponendo che tuoi prodotti non riuscissero a superare i test di laboratorio per la conformità, ti troveresti a dover affrontare una situazione in cui la produzione deve ripartire da zero, generando così enormi ritardi. E’ assai raro poter riparare o, con qualsiasi altro mezzo, “fare” un prodotto conforme, dato che le normative di prodotto si riferiscono spesso a determinate sostanze (ad esempio: piombo, cadmio e ftalati) che non possono essere estratte da un prodotto finito.

    L’unico modo per ridurre il rischio di problemi legati alla qualità, è quello di attuare un rigoroso processo di controllo della qualità. In molti casi è la mancanza di comunicazione tra l’importatore ed il fornitore a rappresentare la principale causa di problemi riguardanti la qualità, piuttosto che il tentativo del fornitore di risparmiare il più possibile (benché anche questo non sia raro).

    2) Festività cinesi (dai 10 ai 30 giorni)

    Il Capodanno cinese è un periodo allegro in cui sia i lavoratori immigrati che i cosiddetti colletti bianchi trascorrono del tempo con le proprie famiglie. Per alcuni di loro questo è l’unico momento dell’anno per incontrare e salutare familiari e amici di vecchia data, a volte anche i propri figli.

    Per gli importatori il Capodanno cinese è un momento di angoscia e di scadenze non rispettate. Mi ricordo il mio “primo” Capodanno cinese nel 2009, anche se, in realtà, mi riferisco al periodo precedente il mio trasferimento in Cina.

    A quel tempo gestivo un negozio on-line che vendeva orologi da polso importati dalla Cina. All’improvviso i miei ordini erano stati ritardati, poiché la fabbrica e lo spedizioniere avevano sospeso le loro attività per quasi un mese. Come accade alla maggior parte delle piccole imprese che importano dalla Cina, non ero riuscito a pianificare in anticipo questa sospensione.

    Spesso i fornitori cinesi sospendono l’accettazione degli ordini a fine Dicembre. E’ molto probabile che un ordine effettuato nel mese di Gennaio non venga completato fino alla fine di Marzo o, addirittura, di Aprile. Il nuovo anno cinese non è l’unica festività a cui dovresti stare attento. Ci sono numerosa altre festività minori nell’arco dell’intero anno, tra cui la “Settimana Nazionale” durante la quale nessuno lavora durante la prima settimana di ottobre.

    3) Sviluppo del prodotto (da 1 a 12 mesi)

    Lo sviluppo del prodotto è sempre necessario quando si apporta una modifica ad un articolo. Indipendentemente dal fatto che tu voglia testare un progetto del tutto nuovo, oppure cambiare un colore o un logo, devi sempre far realizzare dei nuovi campioni.

    Ci potrebbe essere bisogno anche di nuove attrezzature. Il fornitore potrebbe anche avere bisogno di apportare alcune modifiche prima di realizzare i campioni dei nuovi prodotti. Quello che sto cercando di spiegare è che lo sviluppo del prodotto richiede tempo ed è molto difficile fissare un termine specifico.

    Le modifiche ai tuoi progetti già esistenti vengono realizzate separatamente rispetto al flusso degli ordini, dato che non puoi mai essere sicuro se per un progetto o una modifica ci vorrà un mese o più per realizzarli. Molti importatori cercano di fissare scadenze fittizie, cosa che spesso si rivela inutile. Lo sviluppo del prodotto richiede tempo e, come già detto, non lasciare mai che ciò interferisca con il regolare flusso dei prodotti.

    Tasso di ritardo durante la spedizione (late shipment rate)

    “Si tratta del numero di ordini con spedizioni non confermate dalla data di spedizione prevista diviso il numero degli ordini nel periodo preso in esame. Gli ordini la cui consegna viene confermata con ritardo possono portare ad un aumento dei contatti con i clienti ed avere un impatto negativo sul livello di soddisfazione del cliente.”

    Il tasso di ritardo durante la spedizione è correlato al tasso di annullamento degli ordini. Amazon è più tollerante quando si tratta di spedizioni in ritardo, permettendo un tasso pari al 4%. Eppure, potresti superare velocemente questo limite a causa dei ritardi imputabili al tuo fornitore cinese.

    Hai quello che serve per vendere su Amazon.com?

    Ti senti un po’ sopraffatto? Penso che dovresti. Amazon.com non è un ente benefico: si tratta di un’azienda privata. In parole semplici Amazon.com perderebbe rapidamente la sua reputazione di mercato affidabile. Ovviamente questa cosa sarebbe disastrosa per le migliaia di piccole aziende presenti nel sito.

    Detto questo, Amazon.com offre in cambio alle piccole aziende la possibilità di accedere ad un mercato vasto, sia negli Stati Uniti che all’estero. Si tratta di una piattaforma aperta dove chiunque, sufficientemente ben disposto e motivato, può competere. Non devi leccare i piedi ai responsabili degli acquisti (molti di voi sanno a cosa mi riferisco), oppure “conoscere le persone giuste”.

    Il business è sempre rischioso. Importare dalla Cina e da altri paesi asiatici lo è ancora di più. Al contrario, devi adottare la mentalità della gestione del rischio. Mettendo in pratica i consigli che trovi su questo articolo, hai già ridotto drasticamente i rischi di vederti togliere i privilegi come venditore.

    Come vendere i tuoi prodotti su Amazon.it

    Come vendere i tuoi prodotti su Amazon.it – Intervista con Cristian Tito di Amazon FBA Italia

    Come già saprai, Amazon è diventata, anche in Italia, la piattforma più importante per vuole lavorare nel mondo dell’e-commerce. Oggi ti proponiamo un’intervista con Cristian Tito, autore del canale Youtube Amazon FBA Italia e dell’omonimo corso online.

    Cristian, innanzitutto grazie per aver accettato di condividere la tua esperienza con i nostri lettori. Puoi parlarci della tua esperienza personale e di come sei arrivato ad diventare un esperto di vendite su Amazon?

    Intanto grazie per concedermi questa intervista ed un saluto a tutti i lettori!

    Ho iniziato il mio percorso su Amazon ormai quasi due anni fa. Come tutti, vivevo la classica vita “dell’arrivare a fine mese” e proprio per questo motivo, qualcosa si è sbloccato ed ho iniziato a cercare diversi modi per guadagnare online. Dopo tanti, forse troppi falsi miti, ho finalmente trovato Amazon FBA (Fulfilled By Amazon).

    Si tratta di un business model molto interessante che permette a chiunque di iniziare la propria attività. Dopo tanti mesi e dopo tanti errori, ho finalmente iniziato a vedere i primi guadagni. Vivendo in Italia all’epoca, non sopportavo di dover pagare così tante tasse e così tramite l’azienda per la quale lavoravo, mi sono spostato in Irlanda dove ho finalmente potuto vedere realmente il potenziale di Amazon.

    Che tipo di prodotti consigli a chi sta appena iniziando e dispone di un budget ridotto? Ad esempio, su Cinaimportazioni.it consigliamo di evitare elettronica e prodotti per bambini, visto che si tratta di prodotti soggetti a normative di sicurezza molto più strette.

    Tutto dipende molto dal mercato. Il mercato US, quindi Amazon.com, sicuramente permette di scegliere molti più prodotti, mentre il mercato EU (Amazon.it, Amazon.co.uk, Amazon.fr, Amazon.de, Amazon.es) ha meno scelta. Inoltre, ancora per poco, c’è molta meno competizione rispetto al mercato US e quindi la scelta è facilitata.

    Come avete giustamente detto, i prodotti da evitare sono elettronica, beauty, salute, auto e moto per questioni di certificazioni varie e rigorosi controlli. Prodotti molto interessanti si trovano nella sezione Accessori Casa (ad esempio set di lenzuola, cuscini), oppure accessori per esterno.

    E’ necessario avere una partita IVA o una società SRL per vendere su Amazon?

    La partita IVA è necessaria al fine di dichiarare ovviamente le entrate provenienti dal business di Amazon. La società non è necessaria, il processo è quindi molto semplice.

    Puoi spiegarci cos’è Amazon FBA, chi può partecipare, e quali sono i suoi vantaggi e svantaggi?

    Amazon FBA funziona in questo modo (riassumendolo in maniera semplice):

    1. Si cerca un prodotto con determinate caratteristiche su Amazon;

    2. Si ordina il prodotto da un fornitore, la maggior parte per ovvi motivi si trovano in Cina;

    3. Si spedisce tutta la merce ai magazzini Amazon (EU oppure US a seconda di dove si vende);

    4. Amazon si occuperà di tutto il resto: spedizione, stoccaggio ed assistenza al cliente.

    Chiunque può farlo, non ci sono limiti o restrizioni. Il vantaggio è ovviamente il non dover tenere il prodotto in magazzino e spedirlo al cliente. L’unico “svantaggio”, se così si può chiamare, è che Amazon ovviamente si prenderà delle commissioni sulla vendita.

    Vi sono normative specifiche per quanto riguarda le etichette del prodotto, le etichette della confezione, e l’imballaggio, quando si utilizza Amazon FBA?

    Per quanto riguarda il trasporto, bisogna ovviamente fare in modo che i pacchi contenenti il prodotto abbiamo tutte le informazioni inerenti al prodotto stesso. Tutto questo nella maggior parte dei casi è comunque gestito dal fornitore in Cina (a patto di inviarli tutte le informazioni necessarie).

    Per quanto riguarda le etichette, i codici a barre vanno acquistati da una piattaforma che si chiama GS1 che fornisce codici a barre EAN (validi in Europa) oppure UPC (per il mercato US). Sul prodotto andranno messi fisicamente i codici Amazon chiamati FSNKU.

    Pensi che sia importante sviluppare il proprio brand quando si vende con Amazon?

    Dipende molto dal tipo di business che una persona vuole fare. Se lo scopo è vendere e basta, quindi solamente quantità senza fare un logo oppure un brand, lo si può fare senza problemi.

    Se invece si vuole creare una linea di prodotti e creare un proprio brand, allora andrà creato un logo ed un azienda che sarà facilmente associabile al prodotto che si vende.

    Io ho iniziato senza un brand e devo dire che andava molto bene. Su Amazon i clienti che acquistano, lo fanno perché sono su Amazon. E’ molto difficile ed anche non ben visto da Amazon stessa, portare i clienti dalla piattaforma di Bezos al proprio sito internet.

    In questo momento faccio un 50% e 50%, e devo dire che questa per me è la formula giusta.

    Quanto pensi sia importante creare una “linea” di prodotti, anziché puntare su un solo prodotto, o su prodotti scorrelati?

    Il mio parere, come detto in precedenza, è che puntare solo su una “linea” quindi per esempio prodotti per la casa, ti impedisce di vendere magari altri prodotti che in quel momento hanno un mercato molto interessante.

    Oltre a questo, pochi clienti vanno a vedere la vetrina di un venditore e di conseguenza avere una linea di prodotti specifici alla fine non è così rilevante.

    Se invece si punta su una linea e si vuole diventare il brand di riferimento per una categoria, allora ha sicuramente senso avere solo una famiglia di prodotti nel proprio Store Front.

    Pensi che sia “saggio” puntare tutte le proprie carte su Amazon, o pensi invece che sia comunque importante creare e sviluppare anche il proprio e-commerce (magari con strumenti quali Shopify o WordPress)?

    Io sono nato nel 1989 e sono stato molto fortunato perché ho vissuto l’era di internet praticamente dagli inizi. Credo che il sito internet è ormai obsoleto. Non fraintendetemi, è sicuramente importante avere un sito poiché è quello che i clienti utilizzeranno per cercarvi online, sarà il vostro biglietto da visita, però si sta abbassando notevolmente la percentuale di clienti che acquista dal sito piuttosto che su Amazon.

    Io credo che sia giusto puntare su Amazon poiché è sicuramente sinonimo di Online Shopping e credo che oltre a questo, bisogna integrare i social network per portare traffico sul proprio prodotto su Amazon.

    Il cliente non ci pensa 2 volte a cliccare su “acquista ora” quando lo fa su Amazon, sul sito è sicuramente differente. Purtroppo la presenza delle aziende sui social in Italia è ancora poco diffusa e credo che tutte queste aziende, stanno perdendo potenziali clienti ogni giorno.

    Shopify può essere uno stream alternativo ad Amazon, ma essendo usato principalmente per il dropshipping, ha il neo delle tempistiche di consegna che con Amazon Prime sono imbattibili.

    Diciamo che sto importando il mio prodotto dalla Cina, per poi rivenderlo su Amazon. Hai consigli particolari?

    La cosa più importante è la pubblicità (campagna PPC) su Amazon. Ci sono talmente tanti prodotti e talmente tanti venditori che sarebbe impossibile pensare di mandare il prodotto ad Amazon per iniziare a vendere. Bisogna pubblicizzare, iniziare con le prime vendite organiche, salire di ranking (classifica) per poter arrivare nelle prime pagine. Senza pubblicità sarebbe un grande fallimento.

    Come hai avuto l’idea di create il tuo canale Youtube, e di che tematiche tratti? Che video consigli a chi è agli inizi?

    Ho pensato al canale perché all’epoca non c’erano figure di riferimento importanti a mio parere.

    Mi sono detto “Sei un Trainer Apple, perchè non insegni anche tu?”. E così ho iniziato a caricare i primi video, approfondendo gli argomenti e mentre i miei iscritti crescevano, ho capito che potevo dire la mia in questo spazio, parlando di ciò che mi stava rendendo economicamente libero.

    Le mie tematiche sono ovviamente inerenti al business di Amazon, inerenti al giusto mindset da avere per iniziare il business.

    Per chi è agli inizi, consiglio di vedere i miei video sulla ricerca prodotto ed i miei video sul budget da avere a disposizione per iniziare a vendere su Amazon.

    Puoi parlarci del tuo corso online “Amazon FBA Italia”?

    Il corso è nato quasi per caso. La mia idea all’inizio era quella di non fare nessun corso. Dopo un paio di mesi, ricevevo per; decine di messaggi al giorno, da parte di persone che mi chiedevano di farne uno e così mi sono convinto. Devo dire che il corso mi sta dando tanto. Mi interfaccio settimanalmente con i miei studenti, ho modo di conoscerli bene (offrendo anche un supporto via mail) e mi da soddisfazione quando un mio studente mi scrive e mi dice che finalmente sta avendo i suoi primi guadagni.

    Ho sempre evitato di fare slogan e pubblicità e sono felice di dire che lavoro solo con persone serie che hanno veramente voglia di cambiare la loro vita.

    Ora vendo nel mercato Europeo e sono sicuro che nei prossimi mesi/anni, ci sarà un esplosione di Amazon simile a quella che c’è stata in America e tutti quelli che stanno iniziando adesso, avranno modo di diventare liberi (finanziariamente) grazie ad Amazon FBA, e grazie al duro lavoro che dedicano costantemente al loro nuovo business.

    Cristian, grazie per aver condiviso con noi la tua esperienza!

    Come contattare Cristian e/o acquistare il suo corso

    Puoi contattare Cristian tramite il suo sito web o il suo canale Youtube.

    PS. Se sei interessato al suo corso, Amazon FBA Italia, puoi utilizzare il codice CINAIMPORTAZIONI (tutto in maiuscolo), che ti darà diritto al 20% di sconto.

    Condizioni di Amazon

    Regolamenti sui prodotti quando si vende su Amazon

    Requisiti per la conformità CPSC

    “I venditori sono responsabili del controllo e della conformità a tutte le normative emanate dal CPSC.”

    La conformità alle normative di prodotto vigenti negli Stati Uniti non è mai facoltativa, a prescindere dal fatto che i prodotti siano venduti o meno su Amazon.com. Tuttavia, la politica del venditore di Amazon si riferisce esplicitamente a tali normative, chiarendo che il loro rispetto è di esclusiva responsabilità del venditore.

    Garantire la conformità del prodotto al momento in cui lo acquisti dalla Cina è, a mio parere, la più grande sfida che gli importatori americani affrontino. Qui di seguito spiego i tre motivi principali:

    • Solo una piccola parte dei fornitori cinesi è in grado di dimostrare la conformità antecedente alle normative statunitensi (ad esempio, CPSIA e California Proposition 65)
    • Spesso è complicato stabilire quali normative (spesso più di una) si applicano ad un determinato prodotto.
    • Garantire il rispetto delle normative richiede spesso lo svolgimento di test di prodotto che è un’operazione molto costosa.

    Garantire la conformità è fondamentale non solo per i venditori di Amazon, ma anche per tutti gli importatori. Nella migliore delle ipotesi, la non conformità porta al sequestro della merce. Tuttavia, potresti anche essere costretto a pagare milioni di dollari di danni nel caso in cui qualcuno si facesse male, o se la merce venisse danneggiata.

    Prima di iniziare ad importare, devi innanzitutto verificare quali normative si applicano ai tuoi prodotti e, di conseguenza, devi limitare la scelta dei fornitori tra coloro che possono dimostrare di possedere una conformità comprovata (ad esempio, i rapporti di test già svolti, i certificati e le referenze degli acquirenti americani).

    Inoltre, Amazon obbliga il venditore a rispettare tutti i requisiti vigenti in materia di etichettatura. Tali requisiti spesso appartengono a normative di prodotto quali, ad esempio, la CPSIA.

    Amazon.com fornisce dei moduli che permettono ai venditori di aggiungere le etichette di avvertimento (ad esempio, l’avvertenza sul pericolo di soffocamento) direttamente sulla pagina del prodotto.

    Prodotti non ammessi e vietati

    “I prodotti compresi in una qualsiasi delle seguenti condizioni non sono ammessi alla vendita su Amazon.com:”

    • Il prodotto non funziona perfettamente.
    • Il prodotto non è pulito e presenta macchie di muffa, forti discromie o corrosione .
    • Il prodotto è danneggiato tanto da renderne difficile l’uso.
    • Il prodotto è privo della documentazione o delle parti necessarie (ciò non comprende necessariamente le istruzioni.)
    • Il prodotto necessita di riparazione o manutenzione.
    • Il prodotto non è stato realizzato dal produttore o dal titolare del copyright originari. Sono comprese copie, contraffazioni, repliche ed imitazioni.
    • Il prodotto è stato originariamente distribuito come copia pubblicitaria, pacchetto promozionale, campione di prodotto, o copia in anteprima di un libro. Sono comprese le bozze non corrette dei libri in fase di stampa o non ancora pubblicati.
    • Un elemento qualsiasi del prodotto è incomprensibile, oppure non può essere letto o visto per la presenza di segni, adesivi, o altri danni.
      E’ vietata la vendita del prodotto su Amazon.com.

    Come qualsiasi mercato rispettabile, Amazon.com ha stabilito determinati requisiti di prodotto a cui i venditori devono attenersi. A prima vista, tali requisiti possono sembrare piuttosto semplici e facili da rispettare, ma le cose tendono sempre a diventare molto più complesse quando importi merce dalla Cina. Continua a leggere e ti spiego quello che devi sapere sui prodotti difettosi, i danni e le contraffazioni.

    Prodotti difettosi

    E’ impossibile evitare completamente i problemi relativi alla qualità quando importi prodotti provenienti dalla Cina. Detto questo, la gravità e la frequenza di tali difetti possono essere efficacemente ridotte e controllate mediante l’attuazione di una strategia globale di garanzia della qualità (QA).

    Potrebbe sembrare un compito arduo, troppo grande per essere realizzato da qualsiasi piccola impresa. In realtà, la garanzia di qualità non è così complessa come potrebbe sembrare. Ciò che conta veramente è che tu scelga di attuare una strategia di garanzia della qualità fin dall’inizio e non solo nelle fasi successive del processo.

    Danni, sporcizia, corrosione e muffa

    Oltre ai problemi legati alla qualità, un altro rischio importante è rappresentato dai danni legati al trasporto. Molti fornitori cinesi non sono in possesso di linee guida interne relative agli imballaggi per esportazione.

    Di conseguenza, molti fornitori usano imballaggi economici e scadenti, aumentando notevolmente i rischi di danneggiamenti legati al trasporto.

    Durante il trasporto, il carico deve poter di resistere alle forti pressioni eserciate da altre merci (in particolare quando si effettua una spedizione con container a carico parziale – LCL), agli urti, all’umidità e ai liquidi.

    Chiarisci sempre al fornitore i requisiti di qualità dell’imballaggio da utilizzare e dai istruzioni al tuo ispettore di qualità affinché includa l’imballaggio nel protocollo di ispezione. Seguono alcune raccomandazioni generali relative alla qualità dell’imballaggio per esportazione:

    • Pallet: pallet di legno ISPM 15 (1200×900 mm)
    • Scatole esterne: cartoni a 5 strati
    • Scatole interne: cartoni 3 strati
    • Involucro di plastica: Sì (Scatole esterne)
    • Fascette in plastica: Sì (fissano le scatole esterne ai pallet di legno)

    La policy di Amazon sulla lotta alla contraffazione

    “E’ severamente vietata la vendita di prodotti contraffatti, tra cui tutti i prodotti clonati, riprodotti o fabbricati illegalmente .”

    Questa parte è complessa. Penso che la maggior parte di voi si renda conto che importare borse di Gucci contraffatte non sia una buona idea. Tuttavia, le cose non sono sempre ben chiare così quanto lo sono le evidenti contraffazioni contrapposte ai design originali. Come fai a sapere se quella caffettiera in acciaio inox è un design originale, oppure è una riproduzione di una qualsiasi ignota azienda di design danese di cui non hai mai sentito parlare?

    C’è un motivo per cui i produttori cinesi non sono famosi per essere leader mondiali dell’innovazione. Gli articoli che vedi su siti come Alibaba.com sono generalmente prodotti di riferimento, che si basano o su prodotti ordinati da clienti precedenti, oppure su prodotti che sono più o meno “ispirati” da altri marchi. Detto questo, alcuni produttori cinesi sviluppano anche i loro progetti, ma ho il coraggio di dire che sono una minoranza.

    In effetti, abbiamo avuto un paio di casi in cui i prodotti dei nostri clienti comparivano sulla pagina fornitori di Alibaba.com. Per fortuna ora Alibaba.com interviene in maniera più incisiva contro le violazioni IP. Ma, sia Alibaba.com che le altre liste fornitori del B2B possono intervenire solo se l’infrazione viene segnalata.

    Anche se non ci possono essere metodi più efficaci per essere certi al 100% che il prodotto non violi l’IP di un’altra azienda, esistono ancora alcune precauzioni che puoi adottare per ridurre il rischio di importare prodotti contraffatti:

    1. Crea un tuo prodotto personalizzato
    2. Modifica un prodotto esistente

    Resi, rimborsi ed annullamenti

    “Ecco alcune situazioni in cui potresti dover rimborsare, accettare un reso o annullare un ordine:”

    • Non puoi evadere un ordine.
    • Il cliente non riceve l’ordine.
    • Il cliente restituisce un articolo.
    • Il cliente presenta una richiesta di rimborso su carta di credito o una richiesta di garanzia completa.
    • Il cliente chiede l’annullamento dell’ordine
    • L’acquirente non riesce a ricevere l’ordine all’indirizzo indicato.

    Esistono diversi motivi per cui sei costretto a rimborsare un cliente. Qui di seguito ti spiego quello che devi sapere sulle due cause più comuni.

    Resi

    Un cliente non restituisce sempre i prodotti per colpa di difetti o danni, anche se i problemi relativi alla qualità possono comportare un’elevata percentuale di resi. Tuttavia, la gestione dei problemi inerenti la qualità è già contemplata in questo articolo, perciò diamo un’occhiata a come ti potresti trovare in una situazione in cui non riesci a consegnare gli ordini.

    Non riesci ad evadere un ordine

    Per evitare situazioni in cui non riesci a consegnare la merce, dovrai mantenerne una quantità sufficiente di prodotti in magazzino. Questo, spesso, è più facile a dirsi che a farsi. Per ovvie ragioni, gli importatori vogliono evitare di stoccare troppa merce nei magazzini. D’altro canto, i tempi di consegna degli approvvigionamenti sono lunghi e soggetti a ritardo.

    E’ raro che i fornitori cinesi abbiamo prodotti “commerciali” e, sicuramente, non posseggono merce conforme alle normative di prodotto statunitensi (ad esempio, la California Proposition 65). I tuoi prodotti devono essere fabbricati prima di essere spediti, processo che richiede solitamente dai 30 ai 50 giorni, soprattutto a seconda della quantità e della complessità del prodotto.

    Poi il carico deve essere spedito dalla Cina agli Stati Uniti, aggiungendo un altro periodo di tempo che va dai 20 ai 35 giorni. In totale ci vorranno 2 o 3 mesi, a partire dalla data dell’ordine, prima che la merce venga stoccata.

    Questo è quanto, supponendo che tu non debba far fronte a ritardi di sorta. Eppure in Cina i ritardi sono frequenti. Mantenere scorte sufficienti è complicato e richiede molto seria pianificazione.

    E ‘anche un importante segnale di prestazioni di vendita, che ha un grande effetto sulle vostre valutazioni su Amazon.com. Clicca qui per saperne di più su come puoi evitare ritardi quando importi dalla Cina e vendi su Amazon.

    Imballaggio dei prodotti

    Le condizioni di Amazon non si limitano ai prodotti, ma specificano anche dei requisiti rigorosi per quanto riguarda l’imballaggio della merce.

    Nella maggior parte delle categorie di prodotti, i requisiti di confezionamento sono legati al fatto che il prodotto viene commercializzato come nuovo, usato o ammodernato. Tuttavia, alcuni prodotti devono essere consegnati in un imballaggio nuovo e non aperto. Questo è ciò che richiede Amazon.com per orologi da polso:

    “Tutti gli orologi devono arrivare nel loro imballaggio originale, compresi tutti i materiali di imballaggio originari ed i manuali delle istruzioni.”

    Inoltre, anche se non esplicitamente indicate nella Politica di Partecipazione Amazon.com, si applicano tutte le normative statunitensi inerenti l’imballaggio e l’etichettatura. Prima di effettuare un ordine, devi confermare quale normativa applicare ai tuoi prodotti e controllare la conformità antecedente del fornitore.

    Vuoi importare prodotti dalla Cina?

    Può essere difficile passare dall’ideazione di un prodotto alla sua realizzazione. Per aiutarti a gestire l’intero processo – dalla creazione di una specifica, al campionamento, fino al controllo qualità – abbiamo creato la “Guida per l’Importatore”.

    Ecco cosa include:

    a. Lista di fornitori (concernenti il tuo prodotto);

    b. Esempi di etichette per l’Unione Europea;

    c. Tutorial, video esplicativi ed task che ti guidano per tutto il processo, passo dopo passo;

    Inoltre, puoi anche prenotare i controlli qualità, i test di laboratorio, e le spedizioni, tutto dalla nostra piattaforma.

    Clicca qui per saperne di più.

  • Richiedi un preventivo per l'importazione

    Scopri come possiamo aiutarti ad importare il tuo prodotto dall'Asia
  • Lascia un commento

    Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *