Come importare gioielli ed accessori da fornitori cinesi

Fabbrica di Gioielli

Come importare gioielli ed accessori dai fornitori cinesi? Continua a leggere e scopri come funziona questo settore – e ciò che conta davvero quando devi selezionare un fornitore di gioielli.

In questo articolo ti spieghiamo quello che devi sapere sulle normative che regolamentano i metalli pesanti, la personalizzazione del design, gli stampi e la confezione del prodotto. Ti offriamo, inoltre, degli approfondimenti per quanto riguarda la gestione della qualità e le diverse categorie di fornitori di gioielli.

Produttori, trading company e grossisti nel settore della gioielleria

Tre sono le categorie principali di fornitori nel settore della gioielleria e degli accessori:

1. Produttori

2. Trading Companies

3. Grossisti

In generale, sarebbe buona norma lavorare solo con la prima categoria. In molti casi, la cosa ha davvero senso. Lavorando direttamente con un produttore, avrai un maggiore controllo del processo di progettazione – ed anche una migliore opinione sulla loro capacità di garantire il rispetto delle normative in materia.

Tuttavia, molti dei principali fornitori del settore appartengono alla seconda categoria, le trading companies, che, spesso, annoverano nella loro lista clienti marchi internazionali quali H&M e Zara.

Sebbene da un punto di vista legale siano considerate delle trading companies, questi fornitori possiedono diverse fabbriche di gioielli e sono in grado di offrire una vasta gamma di prodotti.

Ci sono, poi, i grossisti, che appartengono alla terza categoria. Acquistare gioielli da un grossista in Cina è raramente un’alternativa, almeno non per gli importatori europei ed americani, nonostante il fatto che i grossisti possano offrire Quantità Minime da Ordinare inferiori.

Continua a leggere e scoprirai perché.

Ambito di attività, materiali e componenti

Tra i produttori non esiste una vera e propria differenza nella qualità degli articoli che realizzano. Questa cosa la si può spiegare con il fatto che i produttori di gioielli ed accessori si procurano i vari materiali dai subappaltatori.

Pertanto, essi possono sostanzialmente produrre qualsiasi “qualità” disponibile sul mercato. Detto questo, i produttori di gioielli tendono ancora ad essere altamente specializzati in una determinata categoria di gioielli ed accessori. Seguono alcuni esempi di sottogruppi interni a questo settore:

  • Gioielli in acciaio inossidabile
  • Gioielli realizzati con le perle
  • Gioielli ed accessori in plastica
  • Accessori in pelle
  • Gioielli in oro ed argento
  • Gioielli per bambini

I fornitori, che offrono una gamma più ampia di prodotti, tendono ad essere delle trading companies, o (al contrario) gruppi più grandi che gestiscono numerose fabbriche.

Sicurezza del prodotto, metalli pesanti e sostanze chimiche proibite

Il settore della gioielleria viene regolamentato dalle normative inerenti le sostanze chimiche ed i metalli pesanti negli Stati Uniti e nell’Unione Europea. Tali normative possono, in linea di massima, essere suddivise in due categorie:

a. Normative applicabili a tutti i gioielli ed agli accessori

b. Normative applicabili solo ai gioielli ed agli accessori per bambini

Normative quali REACH e CPSIA pongono limiti rigorosi sull’impiego di nichel, piombo, mercurio ed altre sostanze.

Non è legale immettere sul mercato prodotti che contengano quantità superiori ai limiti. Pertanto, è fondamentale garantire che i prodotti che acquisti siano conformi a tali normative.

Numerosi fornitori cinesi, appartenenti al settore della gioielleria e degli accessori, non sono in grado di garantire il rispetto delle normative d’oltremare. I motivi sono molteplici:

a. Il fornitore non si concentra principalmente sui mercati sviluppati. Pertanto, egli dispone di un’esperienza limitata nella garanzia della conformità e, addirittura, potrebbe non essere in grado di procurarsi i materiali giusti dai suoi subappaltatori di riferimento.

b. Il fornitore è un grossista o un agente con poca esperienza o, semplicemente, non è a conoscenza delle normative europee ed americane.

Un fornitore privo dell’esperienza adeguata e dei contatti con gli opportuni fornitori di materiali è un peso.

Per potertene liberare, devi ricevere la documentazione attestante che il fornitore disponga una certa esperienza comprovata nella produzione di gioielli ed accessori conforme alle normative comunitarie e statunitensi.

Il modo migliore per farlo, è trattare solo con quei fornitori che possono produrre i rapporti dei test. Potresti, ad esempio, richiedere la seguente documentazione:

  • Rapporto dei test sui metalli pesanti
  • Rapporto dei test per REACH SVHC
  • Rapporto dei test per ASTM/CPSIA
  • Rapporto dei test per California Proposition 65

In base alla nostra esperienza, questo semplice controllo dei documenti estromette circa il 75% dei fornitori presenti sul mercato. Pertanto, questo è il fattore più importante nella scelta di un produttore.

Eppure, un rapporto dei test mostra solo che il fornitore, ad un certo punto, ha prodotto un lotto di gioielli conforme. Non si tratta, tuttavia, di una garanzia per la futura conformità del prodotto. Né un vecchio rapporto dei test può essere utilizzato come convalida per ordini futuri..

Scatole regalo e confezione dei gioielli

I produttori di gioielli ed accessori acquistano le confezioni dei prodotti da subappaltatori specializzati. Gli acquirenti possono disporre di due alternative di confezionamento:

a. Confezione standard del prodotto

La maggior parte dei fornitori può offrire una gamma limitata di confezioni standard del prodotto, (ad esempio, le scatole regalo), che non possono essere personalizzate nel design e nel materiale.

Tuttavia, tali confezioni possono essere acquistate in quantità ridotte – spesso dai 300 ai 500 pezzi – e possono essere marchiate con il logo dell’acquirente.

b. Confezione personalizzata

Tramite i propri subappaltatori, la maggior parte dei fornitori può offrire ai propri acquirenti una confezione personalizzata. Tuttavia, la Quantità Minima da Ordinare per le confezioni OEM viene spesso stabilita tra i 3000 ed i 5000 pezzi, ovvero in numero circa dieci volte superiore alla Quantità Minima da Ordinare delle confezioni di fabbrica standard.

Capacità progettuali e personalizzazione del prodotto

Di solito, i produttori di gioielli ed accessori realizzano articoli assemblati. Non producono utensili e componenti.

Le parti dei gioielli si ottengono da materiali altamente specializzati e vengono procurate dai produttori di componenti. Molte fabbriche di gioielli lavorano con più di 50 diversi subappaltatori.

La maggior parte dei fornitori ha le stesse potenzialità nell’offrire ai propri acquirenti prodotti personalizzati. Nel settore della gioielleria, vi sono due metodi per personalizzare i prodotti:

a. Personalizzazione tramite impiego di componenti standard. Una collana, ad esempio, può avere un design esclusivo, anche se viene realizzata con componenti standardizzati.

b. Parti personalizzate: puoi anche creare dei componenti completamente nuovi, come serrafili e perline. Lo fanno tutti i produttori, con gli stampi dei loro subappaltatori.

Molti marchi di gioielli applicano entrambe le strategie, dal momento che utilizzano sia i componenti standardizzati che quelli personalizzati. Impiegare solamente componenti personalizzati è un’operazione lenta e costosa, poiché bisogna realizzare nuove attrezzature per ogni nuova parte personalizzata.

Un’altra cosa che le fabbriche di gioielli ed accessori hanno in comune è il supporto estremamente limitato che offrono ai propri clienti per quanto riguarda il design. Tali fabbriche, infatti, pensano che i propri acquirenti conoscano un minimo il prodotto, pertanto non amano sprecare tempo a dare informazioni ai clienti inesperti.

Non aspettarti di ricevere servizi di progettazione gratuiti o, addirittura, un feedback sui tuoi design, a meno che tu non sia un cliente fisso.

Gestione per la Qualità

Il Sistema di Gestione per la Qualità (ad esempio, ISO 9001:2008) viene implementato per monitorare, gestire e prevenire i problemi di qualità durante il processo di produzione.

Il processo di gestione per la qualità nel settore della gioielleria e degli accessori si suddivide come segue:

– Primo passo: Controllo dei componenti in arrivo dai subappaltatori (ad esempio, il design, i materiali e le dimensioni)

– Secondo passo: Punti di verifica della qualità lungo la catena di montaggio

– Terzo passo: Controllo definitivo della qualità prima del confezionamento

Il rischio maggiore per gli importatori di gioielli è rappresentato dai componenti difettosi forniti dai subappaltatori. Per questo motivo, la fabbrica deve avere una procedura di controllo standardizzata che verifichi tutte le parti dei gioielli ed i materiali in arrivo.

Lungo la catena di montaggio il fornitore deve anche avere dei punti di controllo, per garantire che le unità assemblate contengano i componenti giusti e nella giusta quantità.

Inoltre, devono essere presenti delle apposite istruzioni (ad esempio, i disegni di progettazione e la lista dei componenti per ciascun SKU), consultabili da parte degli addetti ai lavori.

Detto questo, le procedure interne di gestione per la qualità non sostituiscono mai i controlli qualità pre-imbarco svolti da terzi.

Tieni presente che la stragrande maggioranza dei fornitori di gioielli ed accessori non è certificata ISO 9001. Ciò non significa che essi non applichino una sorta di processo elementare di gestione per la qualità – ma tutto questo non deve essere dato per scontato.

Indipendentemente dal fatto che il fornitore sia certificato con il sistema di Gestione per la Qualità o meno, dovresti richiedergli la documentazione inerente i precedenti controlli di qualità interni.

Conformità sociale/Responsabilità Sociale d’Impresa (CSR)

Sebbene molti acquirenti suppongano che il lavoro minorile sia molto diffuso in Cina, così non è. Detto questo, il lavoro minorile non è l’unico punto di interesse della conformità sociale.

Esistono varie organizzazioni che si occupano di conformità sociale e che rilasciano la certificazione ai fornitori che superano i loro controlli. La BSCI (Business Social Compliance Initiative) è una di queste organizzazioni.

Solamente i fornitori di gioielli ed accessori più grandi e consolidati vengono certificati dalla BSCI. Questo è, naturalmente un elemento attestante la qualità – in termini organizzativi. I fornitori certificati dalla BSCI tendono ad avere come clienti i migliori marchi mondiali.

I nomi dei grandi marchi potrebbero, però, essere un’arma a doppio taglio per i piccoli acquirenti, ma, in linea generale, si tratta di una cosa positiva.

Quantità Minima da Ordinare (MOQ)

I produttori di gioielli tendono ad avere più di un requisito per la Quantità Minima da Ordinare (MOQ). Il primo è stabilito in base “all’ordine” e riflette il numero minimo di unità che il fornitore vuole assemblare.

Il secondo viene stabilito in base al “design” o “per componente”. Tale requisito non viene stabilito dal fornitore, ma dal subappaltatore dei componenti.

Quest’ultimo requisito è più difficile da negoziare, ma può essere gestito utilizzando il maggior numero standardizzato possibile di parti di gioielli.

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