• Permessi e licenze quando si importa dall’Asia: la guida completa

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    Prima di importare determinati tipi di prodotti, devi ottenere un permesso o una licenza e non riuscire ad averli può essere disastroso, in quanto può comportare il sequestro della merce da parte delle autorità doganali.

    Continua a leggere e scopri cosa devi sapere sui permessi e le licenze di importazione nell’Unione Europea, negli Stati Uniti, in Australia e in molti altri Paesi.

    1. Per la maggior parte dei prodotti non ti occorre una licenza o un permesso di importazione

    Solo alcune categorie sono limitate, nel senso che devi ottenere una sorta di licenza o devi avvisare in anticipo le autorità.

    Ecco alcuni esempi:

    • Prodotti agricoli
    • Sostanze chimiche
    • Prodotti farmaceutici
    • Dispositivi medici
    • Piante e animali vivi
    • Tabacco e alcol

    Come già specificato, per importare la maggior parte della merce non bisogna essere in possesso di una licenza o di un altro tipo di permesso. Tuttavia, numerosi prodotti vengono regolamentati da determinate direttive, norme di sicurezza e requisiti sulla documentazione, inoltre, prima di importare i prodotti, potresti dover ottenere un codice EORI o acquistare delle obbligazioni doganali.

    Documento Paese Descrizione
    Customs bond Stati Uniti Prima di importare negli Stati Uniti merce di valore superiore a 2500 USD, devi acquistare un’obbligazione doganale annuale o per ciascuna spedizione.
    EORI Unione Europea Tutte le imprese e i privati che importano prodotti nell’Unione Europea devono richiedere un codice EORI prima dell’arrivo della merce. La richiesta è gratuita e può essere inoltrata via web nella maggior parte degli Stati membri.
    Rapporti dei test Vari Sebbene non sia una licenza o un permesso, un rapporto del test viene utilizzato per dimostrare la conformità a tutte le norme di sicurezza vigenti e/o alle restrizioni chimiche. Le autorità doganali nell’Unione Europea, negli Stati Uniti e in molti altri Paesi sono sempre più rigorose quando si tratta di far rispettare le norme sulla sicurezza dei prodotti al porto di ingresso.
    Documenti di conformità Vari Per garantire la conformità a tutte le normative vigenti, oltre ai rapporti dei test ti potrebbe servire anche della documentazione aggiuntiva: ad esempio, puoi accludere una dichiarazione di conformità, un certificato di prodotto per bambini o una distinta base.

     

    2. Importazione di dispositivi alimentati a batteria e batterie al litio

    Le batterie al litio, o i prodotti alimentati da queste batterie, sono soggetti a restrizioni nel trasporto. Alcune aziende, come UPS, spediscono le batterie al litio solo per i clienti pre-approvati. Per concedere l’approvazione, chiedono agli importatori di fornire informazioni dettagliate sulla loro azienda, sul produttore e, persino, sulle qualifiche dei dipendenti e sui rapporti dei test UN 38.3.

    Oltre a ottenere una pre-approvazione, gli importatori devono anche rispettare i requisiti di imballaggio e sono tenuti ad assicurarsi che i cartoni siano etichettati correttamente.

    Tali restrizioni non sono esclusive solo di UPS, dato che vengono implementate da tutte le società di trasporti.

    3. Approvazione prima dell’importazione dell’artigianato in legno (Stati Uniti)

    Quando si importano determinati tipi di artigianato in legno negli Stati Uniti, devi richiedere l’approvazione prima dell’importazione.  Scopo di tale approvazione è quello di garantire che i prodotti in legno importati negli Stati Uniti non contengano parassiti e malattie agricoli.

    Ecco alcuni prodotti considerati come artigianato in legno:

    • Lavori di intaglio
    • Cestini
    • Scatole
    • Casette per uccelli
    • Mobili rustici per giardino e prato/patio
    • Recinzioni e bordure da giardino
    • Cornici per foto
    • Decorazioni natalize per la casa
    • Penne
    • Matite
    • Pezzi decorativi da collezione in legno
    • Utensili da cucina in legno
    • Altri oggetti in legno

    Puoi trovare maggiori notizie sul sito web dell’USDA Animal and Plant Health Inspection Service.

    4. Tecnologia e licenze di brevetto

    Facciamo conto che importi un prodotto abilitato al Bluetooth: ciò significa che devi pagare una tassa di dichiarazione pari a 8000 USD per ciascun prodotto (o 2500 USD a prodotto, se hai i requisiti per il loro programma Startup).

    La stessa cosa vale per altre tecnologie sviluppate, ad esempio, da Apple e Samsung. Vuoi rendere il tuo dispositivo compatibile con il cavo di collegamento Lightning di Apple? Devi versare  un canone di licenza di 8 USD per ciascuna unità prodotta.

    Eppure, molti importatori presuppongono che, in qualche modo, a tutto questo ci pensi il fornitore, finché alla fine si rendono conto che non è così.

    Quando ti rivolgi a un produttore a contratto, ad esempio a Shenzhen, per far realizzare il tuo prodotto OEM, questo prodotto è nuovo e, di conseguenza, non è coperto dalle licenze tecnologiche esistenti. In quanto tale, il fornitore non offre alcun supporto quando si tratta di licenze. Né dovrebbe, dal momento che non è compito suo agire come consulente legale internazionale per i suoi clienti.

    Quindi, spetta a te garantire tutte le licenze richieste prima di importare la merce, sia che si tratti di abilitare il Bluetooth del tuo prodotto, che di renderlo compatibile con i dispositivi Apple.

    Se il tuo fornitore ha sempre sostenuto di possedere tali licenze, fidati, ma controlla. Chiedi sempre la documentazione che può essere verificata con una terza parte, preferibilmente il proprietario dell’IP (proprietà intellettuale).

    Dubito che la maggior parte delle piccole imprese sappia che devono pagare i canoni delle licenze tecnologiche e dare per scontate la funzionalità Bluetooth e le altre tecnologie.

    Ci sono alcuni casi in cui il fornitore possiede effettivamente la licenza, come coloro che fanno parte del programma di licenza MFi di Apple. Detto questo, i requisiti sono elevati e pochi fornitori superano le rigorose procedure di verifica.

    5. Proprietà intellettuale (IP) e licenza di marchio

    Di tanto in tanto riceviamo l’inevitabile richiesta di aiutare a trovare fornitori che “vendano” le magliette di Star Wars o i giocattoli di Hello Kitty. Il presupposto è che alcuni produttori asiatici detengano in qualche modo i diritti per realizzare dei prodotti di marca per conto della Disney, della Marvel e di altri grandi marchi.

    Sebbene la loro merce venga prodotta principalmente in Cina e in altri Paesi asiatici, l’IP non viene mai concessa in licenza ai loro fornitori.

    In altre parole, la Disney non concede licenze alle fabbriche, ma consente loro di vendere i suoi prodotti agli importatori di tutto il mondo.

    Anche se dovessi trovare un fornitore che realizza dei prodotti per la Disney (li uso solo a scopo esemplificativo), cosa peraltro non molto difficile, non puoi semplicemente andare a ordinare un nuovo lotto di t-shirt di Topolino.

    La fabbrica non possiede l’IP, pertanto, se vuoi utilizzarla, devi contattare il proprietario dell’IP, non il fornitore della fabbrica.

    Tutto ciò può essere piuttosto ovvio quando si tratta di marchi e personaggi che tutti riconosciamo. Al contrario, può essere molto più complesso quando i fornitori utilizzano design, modelli e altre IP meno conosciute.

    FAQ

    Come faccio a sapere se è necessaria una licenza o un permesso per il nostro prodotto?

    Ti consiglio di cominciare contattando l’autorità doganale del Paese importatore. Talvolta possono fornire un elenco di tipi di prodotti che richiedono un permesso o una licenza, oppure possono dirti quale agenzia governativa è responsabile di tali requisiti.

    Un’altra opzione è quella di domandare al tuo spedizioniere, purché abbia esperienza con la tua categoria specifica di prodotti. Detto questo, alcuni spedizionieri sono riluttanti nel dare consigli su permessi e licenze, poiché spesso questa non è la loro area principale di competenza.

    La tua terza e migliore opzione è quella di contattare un consulente o uno studio legale specializzato in permessi e licenze di importazione.

    Cosa può succedere se non abbiamo il permesso o la licenza di importazione necessari?

    Il rischio principale è che i prodotti non possano essere sdoganati. Ciò significa che la tua merce non può entrare nel Paese. Pertanto, il mancato ottenimento della licenza o del permesso appropriato può comportare un danno totale.

    Cosa può succedere se importiamo prodotti di marca senza una licenza di marchio?

    Il rischio è che le autorità doganali rifiutino la tua merce all’arrivo nel porto di destinazione. Tieni presente che le autorità doganali stanno attente agli articoli contraffatti.

     

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