• Trasporto marittimo internazionale dalla Cina all’Italia

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    aiutarti ad importare dalla Cina

    Nota che, se stai cercando informazioni su quanto tempo ci vuole per inviare merce via mare dalla Cina all’Italia, la risposta è circa 30 giorni.

    Anche se su internet oramai si trova di tutto, è ancora molto difficile ottenere informazioni veramente utili sul trasporto marittimo, specialmente quando si vogliono spedire le merci dalla Cina. Quando ho iniziato il mio primo business di importazione neanch’io avevo idea di quali fossero i meccanismi del trasporto marittimo. Inoltre ricevo spesso domande sul tema da parte di clienti o semplici lettori di questo blog.

    Ho quindi deciso di scrivere questo lungo articolo che, nelle mie intenzioni, dovrebbe fornirti una visione d’insieme sulle spedizioni e il trasporto marittimo in generale, sempre però con un occhio a quello che c’è da sapere quando si importa dalla Cina.

    Incoterms

    Gli Incoterms, ovvero i termini di commercio internazionale (“international commercial terms”) rappresentano un insieme di codici atti a regolare le responsabilità dei vari soggetti coinvolti durante una transizione commerciale internazionale (import/export).

    In particolare, gli Incoterms specificano quando e come la responsabilità del trasporto delle merci passi dal fornitore all’importatore. Clicca sul link in alto per leggere il nostro articolo dedicato agli Incoterms già pubblicato qui su Cina Importazioni.

    Ad esempio, scegliendo un Incoterm FOB (Free on Board), il fornitore dovrà occuparsi solo di trasportare la merce al porto di partenza (in Cina) e di effettuare le procedure di esportazione, che sono necessarie per esportare legalmente i prodotti dalla Cina. Sarai tu invece a doverti preoccupare del trasporto internazionale e delle procedure richeste nel Paese di importazione (magari contrattando uno spedizioniere con uffici in Italia).

    Vediamo un altro esempio: acquistando con un Incoterm DAP (Delivered at Place), il fornitore dovrà occuparsi anche di organizzare il trasporto internazionale, di sdoganare le merci nel porto di destinazione nel tuo Paese, e di consegnare le merci al tuo magazzino.

    Ovviamente, il prezzo di uno stock di prodotti acquistati con Incoterm DAP sarà superiore a quello dello stesso stock di prodotti acquistati con Incoterm FOB.

    Quindi, quando richiedi un preventivo a un fornitore, è importante sempre specificare con quale tipo di Incoterm si vuole acquistare.

    trasporto e logistica cina

    Spedizioni FCL e LCL

    Contrariamente a quanto si pensa, spedire le proprie merci via mare non è una possibilità che solo i grandi importatori possono permettersi di contemplare. Se stai acquistando merci in una quantità tale da poter riempire un intero container allora il trasporto FCL (Full Container Load) è l’opzione più adatta a te in quanto si tratta della maniera più economica di spedire le merci (se si considera il costo per chilogrammo di merce inviata).

    Se invece sei un piccolo o medio importatore che non pensa di poter riempire un container puoi sempre ricorrere al trasporto LCL (Less than Container Load), che ti permette di condividere un container con altri piccoli importatori. Clicca qui per leggere la nostra guida al trasporto FCL e LCL.

    Chi deve prendersi cura del trasporto delle merci?

    La risposta è, a seconda degli Incoterms che sceglierai, sarai tu in prima o persona o il tuo fornitore cinese a doversi prendere cura del trasporto. Gli importatori inesperti di solito scelgono di lasciare l’incombenza al proprio fornitore e anche noi, a seconda delle condizioni, alle volte optiamo per questa scelta.

    Se sei orientato verso questo tipo di metodo di trasporto non devi fare altro che dire al tuo fornitore di voler inviare le merci tramite un Incoterm CIF (Cost Insurance Freight, vedi articolo sugli Incoterms per i dettagli) e specificare il porto di destinazione (Napoli o Genova, ad esempio).

    I lati negativi di questa scelta sono che probabilmente finirai per pagare un prezzo un po’ più elevato e che non avrai troppo controllo sulla compagnia di trasporto, nel senso che verrà scelta dal fornitore. Ripeto, si tratta di una scelta che consiglio sopratutto agli importatori più inesperti.

    Se decidi di agire in prima persona non dovrai comunque trasportare il carico in spalla attraverso la Via della Seta. Potrai infatti gestire la faccenda dal tuo ufficio. Come? Semplicemente ingaggiando un’impresa che si specializza in spedizioni e gestione della logistica.

    Vi sono diverse agenzie che saranno ben contente di gestire il trasporto dalla Cina (o comunque dal paese dove hai acquistato le merci) sino al porto di destinazione in Italia da te specificato o, se lo desideri, sino al tuo magazzino.

    Molte agenzie ti offriranno addirittura uno sconto se decidi di pagare un abbonamento annuale e utilizzare ripetutamente il loro servizio (suppongo che tu non voglia importare solo un carico di merci!).

    Devo pagare qualche tassa per esportare le merci dalla Cina?

    Non, non vi è nessuna tassa d’esportazione quando si importano merci dalla Cina. Dovrai solo pagare il costo di trasporto delle merci dal magazzino del tuo fornitore sino al porto di partenza (in Cina) e le spese concernenti i documenti di esportazione. Tali costi sono inclusi in qualsiasi Incoterm a partire da quello FOB (Free On Board).

    Quindi, a meno che tu non scelga un Incoterm EXW (Ex Works), con il quale ti dovrai occupare del trasporto delle merci a partire dal magazzino del tuo fornitore in Cina, non dovrai preoccuparti di tali spese.

    Mi serve un’assicurazione per trasportare merci dalla Cina?

    Di nuovo, dipende dall’Incoterm che hai scelto. Ad esempio, scegliendo un Incoterm CIF (Cost Insurance Freight) l’assicurazione delle merci è inclusa nel prezzo. Considera però che le casistiche coperte dalla polizza assicurativa variano a seconda della compagnia di trasporto internazionale che sceglierai.

    Come già detto, se lasci gestire il trasporto al tuo fornitore non avrai troppo controllo sulla compagnia di trasporto verrà scelta (si tratterà probabilmente della più economica). Ti suggerisco di contattare una compagnia di trasporto per capire che tipo di assicurazione possono offrirti.

    Quali sono i tempi di consegna dalla Cina?

    I tempi di trasporto dalla Cina sino alla maggioranza dei porti europei si aggira sui 29-35 giorni. Tieni però presente che il processo di caricamento delle merci sul container (che avviene al porto di spedizione) può occupare alcuni giorni o, in casi estremi, addirittura una settimana. Allo stesso modo ci può volere qualche giorno dall’arrivo del cargo prima che tu possa ritirare le merci al porto di destinazione.

    Essendo quello del trasporto marittimo un processo abbastanza lento, importare dalla Cina richiede una pianificazione a lungo termine, se comparato al processo di acquisto da un grossista europeo. In generale ti raccomando di piazzare l’ordine almeno tre mesi prima del giorno in cui ti serve avere le merci nel tuo magazzino.

    Come devo comportarmi quando le merci arrivano al porto di destinazione?

    Una volta che il cargo è arrivato al porto di destinazione le merci vengono scaricate e vi è la possibilità che siano ispezionate dagli ufficiali doganali (ma si tratta di una possibilità abbastanza remota visto che solo una piccola percentuale delle merci viene ispezionata al momento dello scarico).

    A questo punto inizia il processo di sdoganamento da parte delle autorità portuali, che ti faranno conoscere l’importo dei dazi, dell’IVA, delle spese portuali e di servizio (né gli scaricatori né le autorità portuali lavorano gratis).

    Come posso far uscire le merci dal porto di destinazione?

    Hai due opzioni: puoi decider di ritirarle in prima persona o chiedere alla compagnia che ha trasportato le merci dalla Cina di caricarle su un camion e portarle sino al tuo magazzino (ovviamente tale servizio non è gratuito).

    In ogni caso un agente portuale ti contatterà non appena le merci saranno arrivate al porto di destinazione. Nella maggior parte dei casi tale agente potrà anche occuparsi di organizzare il trasporto al tuo magazzino.

    Specialmente se hai ordinato un intero container, ti suggerisco di tenerti pronto perché avrai solo una finestra di tempo che va dai 30 ai 60 minuti per scaricare le merci.

    Inviare le merci a un centro FBA di Amazon dalla Cina

    Oggi giorno, molti importatori inviano i propri prodotti direttamente dalla Cina a un magazzino FBA Amazon. A quel punto, sarà Amazon a gestire e spedire le merci.

    Amazon segue una serie di principi molto stretti e, in qualità di venditore Amazon, dovrai sottostare alle sue regole. Ecco le informazioni principali da tenere a mente, quando si vogliono inviare le merci direttamente a un centro FBA Amazon:

    1. Le etichette sulle confezioni dei prodotti e sugli imballaggi devono essere conformi alle linee guida di Amazon;

    2. I prodotti dovranno arrivare già sui pallet, in modo da poter essere scaricati rapidamente all’arrivo. Ogni lato del pallet deve contenere l’etichetta descritta al punto precedente;

    3. I prodotti dovranno essere inviati all’indirizzo del magazzino di Amazon, secondo i termini DAP o DDP.

    Nota che Amazon non si occupa di organizzare il trasporto o espletare le procedure di sdoganamento, che rientrano invece tra le responsabilità dell’importatore.

    Cosa succede se le merci arrivano danneggiate?

    Si tratta di un’evenienza tutt’altro che rara. In questo caso ti suggerisco di:

    1.) Scattare qualche foto e girare un video dei prodotti danneggiati.

    2.) Stimare il numero di cartoni o prodotti danneggiati.

    3.) Calcolare il valore totale delle perdite. Tieni presente che tale valore deve essere commisurato al valore delle merci indicato nella fattura che ti avrà inviato il tuo fornitore (le compagnie assicurative sono tutt’altro che stupide e potrebbero accusarti di frode in caso tu sovrastimassi il valore dei danni).

    4.) Inviare il materiale alla compagnia assicurativa con la quale hai stipulato la polizza.

    Se è stato il fornitore cinese a gestire il trasporto quest’ultimo compito può non essere così facile da eseguire in quanto potresti non conoscere il nome della compagnia assicurativa. Ti suggerisco quindi di chiedere una copia della polizza al tuo fornitore prima dell’invio delle merci. In questo modo saprai chi contattare in caso ci siano problemi.

    Se le tue merci risultato davvero danneggiate dovresti ottenere il rimborso senza particolari problemi. Tieni però presente che a maggior parte delle polizze assicurazioni coprono solo il valore delle merci mentre il costo di trasporto è escluso.

    Questo significa che se dovessi ricevere un carico di merci completamente danneggiato verrai rimborsato solo per l’ammontare del costo delle merci mentre dovrai comunque pagare di tasca tua il prezzo del trasporto.

    Tipi di container

    Se decidi di importare un intero container di merci hai quattro opzioni:

    1. FCL 20’’ (Volume: 33.2 metri cubi).
    2. FCL 40’’ (Volume: 67.7 metri cubi).
    3. FCL 40’’ HQ (Volume: 76.3 metri cubi).
    4. FCL 45’’ HQ (Volume: 85.9 metri cubi).

    Il volume del container può variare leggermente a seconda della compagnia di trasporto; di solito si tratta però di una differenza di volume così ridotta (+/- 0.1 metro cubo) da non causare alcun problema a livello pratico.

    Una strategia per risparmiare sul trasporto è quella di acquistare un numero di prodotti tali da riempire totalmente il container. Né uno di più né uno di meno. Chiaramente per poterlo fare bisogna conoscere il volume di ciascuna unità del prodotto che intendi acquistare, ma questa è un’informazione per ti può dare il tuo fornitore.

    Imballaggio di esportazione

    Anche se dovrebbe risultare abbastanza ovvio, molti fornitori cinesi non hanno ben chiaro quanto sia importante un buon imballaggio che protegga le merci durante il trasporto dalla linea di produzione in Cina al magazzino dell’acquirente situato nel paese d’importazione.

    Altri semplicemente se ne fregano in quanto il loro l’obiettivo è quello di massimizzare il margine di profitto e non quello di proteggere merci che sono già state pagate dall’importatore.

    La responsabilità di proteggere le merci ricade quindi su di te. Ecco una lista degli imballaggi di esportazione che dovresti richiedere:

    • Confezione esterna di cartone (almeno cinque strati)
    • Confezione interna di cartone (almeno tre strati).
    • Pedane da spedizione di legno ISPM 15. Anche se le pedane da spedizione non sono sempre necessarie, nel caso di spedizione LCL ci sentiamo di raccomandarle in quanto il carico potrebbe essere separato prima dell’arrivo al porto di destinazione e le pedane facilitano il trasporto. Inoltre può capitare che le merci siano semplicemente troppo pesanti per essere spostate senza l’ausilio delle pedane
    • Uno strato di plastica protettiva esterno in modo da smorzare le vibrazioni causate da un mese di navigazione tra la Cina e l’Europa ed evitare così un’eventuale deformazione delle merci importate
    • Cinghie di plastica in modo da assicurare le merci alle pedane.
    • Osservazioni e commenti riguardanti le merci (stampate sui cartoni esterni).

    L’imballaggio di esportazione diviene ancora più importante quando si condivide il container con altri importatori (spedizione LCL) in quanto non si ha nessun controllo sulla natura e l’imballaggio dei prodotti presenti nel container.

    Le tue merci – e il relativo imballaggio – dovranno quindi essere “preparate” a viaggiare su un container che potrebbe trasportare liquidi, merci estremamente pesanti (che potrebbero rovesciarsi o esercitare pressione sui tuoi prodotti), esalazioni chimiche e oggetti appuntiti.

    Documenti di spedizione

    Ecco l’elenco dei documenti necessari per spedire le merci dalla Cina all’Europa:

    Polizza di carico (B/L)

    La polizza di carico (o “bill of lading”) è il documento più importante, tra quelli che dovrai ricevere dalla compagnia di trasporto. Tale documento dovrà specificare la compagnia di trasporto, la compagnia di esportazione, la compagnia dell’importatore, la tipologia della merce, il volume della merce e l’Incoterm utilizzato.

    La polizza di carico è un documento obbligatorio e dovrebbe essere consegnata all’importatore (insieme alla fattura commerciale e alla distinta del contenuto) entro due settimane a partire dal versamento del saldo finale.

    Fattura commerciale (C/I)

    La fattura commerciale (o “commercial invoice”) dovrà specificare il valore del carico, la tipologia delle merci, e il nome della compagnia dell’importatore. L’agente portuale nel porto di destinazione utilizzerà tale documento per calcolare l’IVA e i dazi doganali corrispondenti alle merci importate.

    La fattura commerciale è un documento obbligatorio e dovrebbe essere consegnata all’importatore (insieme alla polizza di carico e alla distinta del contenuto) entro due settimane a partire dal versamento del saldo finale.

    Distinta del contenuto (P/L)

    La distinta del contenuto (o “packing list”) dovrà specificare il volume, la tipologia e la quantità del prodotto che si sta importando.

    La distinta del contenuto è un documento obbligatorio e dovrebbe essere consegnata all’importatore (insieme alla polizza di carico e alla fattura commerciale) entro due settimane a partire dal versamento del saldo finale.

    Certificato di origine

    Il certificato di origine specifica l’origine delle materie prime e/o del prodotto. In certi casi è necessario per determinare il valore dei dazi o evitare eventuali embarghi.

    Il problema è che l’Unione Europea applica, per la stessa tipologia di merci, tariffe doganali differenti a seconda del paese d’esportazione. Ad esempio il dazio doganale per i tessuti importati dall’India è inferiore a quello che si paga per importare lo stesso tipo di materiale da un altro paese. Se si vuole ottenere lo sconto bisogna però provare, tramite il certificato di origine, che i tessuti che si stanno importando provengono dall’India.

    Il certificato di origine è obbligatorio solo in certi paesi (di solito quando si importa cibo, prodotti chimici o materie prime).

    Costi di trasporto

    Come ho già accennato trasportare le merci dalla Cina all’Europa comporta diversi costi, molti dei quali legati al tipo di Incoterm che scegliari. Ecco un elenco dei costi:

    • Trasporto al porto di spedizione (incluso a partire dall’Incoterm FOB)
    • Spese per i documenti di esportazionie (incluso a partire dall’Incoterm FOB)
    • Costo di spedizione (incluso a partire dall’Incoterm CIF)
    • Assicurazione (incluso a partire dall’Incoterm CIF)
    • Spese relative al porto di destinazione(incluso a partire dall’Incoterm DAT)
    • Dazi doganali
    • IVA (anche se non si tratta realmente di un costo per l’importatore in quanto si può scaricare)
    • Trasporto dal porto di destinazione al magazzino dell’importatore.

    Licenze e certificati

    Per importare alcuni tipi di prodotti – ad esempio prodotti agricoli, alimentari o veicoli, – sono necessari alcuni documenti addizionali. Quest’articolo non è il posto adatto per discutere di certificati visto che si tratta di un tema che merita diversi articoli dedicati; vorrei comunque raccontarti una storia successa qualche mese fa, quando ho ricevuto una chiamata da un importatore nord europeo.

    Tale importatore aveva appena acquistato delle moto d’acqua da un fornitore cinese. Non si è verificato alcun tipo di problema sino a che le merci non soro arrivate al porto di destinazione. E’ a questo punto che l’ufficiale doganale di turno ha richiesto di visionare i certificati richiesti per importare moto d’acqua all’interno dell’Unione Europea.

    Il problema è che l’importatore non possedeva tali documenti in quanto non era neppure a conoscenza degli standard di certificazione da rispettare. Siccome in dogana si rifiutavano di lasciar passare il carico, l’importatore ha chiamato il suo fornitore in Cina, il quale non aveva alcuna idea di cosa fossero questi “certificati” necessari in Europa.

    La chiamata non mi ha sorpreso più di tanto in quanto si tratta di una situazione abbastanza tipica. E in casi come questo non c’è niente che si possa fare: è già troppo tardi. E l’unico modo per non andare incontro a spese addizionali è quello di far distruggere il carica anche se, come in questo caso, si trattava di un ordine di circa 50,000 Euro.

    Truffe durante il trasporto

    Anche se ogni tanto si sente di un importatore che ha ricevuto un container pieno di mattoni anziché della merce desiderata, il rischio più comune che si corre è senz’altro quello concernente le frodi durante il pagamento e quello di incappare in un fornitore disonesto che, allo scopo di aumentare i propri margini di profitto, decide di utilizzare materiali o componenti di infima qualità.

    In ogni caso, l’unico modo per essere sicuri che il container sia stato effettivamente riempito con la merce che hai acquistato è quello di ordinare un’ispezione durante il carico della merce sul container.

    Riassunto del processo di trasporto marittimo

    1. Le merci vengono spedite al porto di spedizione in Cina.

    Azioni necessarie da parte dell’importatore: Nel caso tu abbia scelto un Incoterm EXW dovrai preoccuparti di contattare la compagnia che si occuperò di trasportare le merci dalla linea di produzione al porto di spedizione in Cina.

    2. La compagnia di spedizione marittima si occupa delle formalità doganali di esportazione.

    3. Le merci vengono caricate sul cargo merci.

    4. La compagnia di spedizione prepara i documenti necessari per l’accettazione delle merci nel porto di destinazione.

    Azioni necessarie da parte dell’importatore: Dovrai richiedere una copia scannerizzata dei documenti di spedizione e verificarne la validità prima di inviare il saldo del pagamento al fornitore.

    5. La compagnia di spedizione invia i documenti all’importatore.

    6. L’importatore riceve i documenti di spedizione.

    Azioni necessarie da parte dell’importatore: Dovrai confermare che l’indirizzo di destinazione e il volume delle merci specificato nei documenti siano corretti.

    7. La compagnia di spedizione invia i documenti di spedizione agli agenti portuali (che si occuperanno di ricevere le merci nel porto di destinazione).

    Azioni necessarie da parte dell’importatore: Dovrai verificare che la compagnia e l’indirizzo dell’agente portuale sia stampato sulla fattura commerciale (in caso contrario dovrai richiedere tale informazione al fornitore).

    8. L’agente portuale riceve i documenti di spedizione e attende il carico nel porto di destinazione.
    Azioni necessarie da parte dell’importatore: Dovrai assicurarti che l’agente portuale abbia ricevuto i documenti di spedizione.

    9. Il carico arriva nel porto di destinazione e l’agente portuale notifica l’importatore.
    Azioni necessarie da parte dell’importatore: Dovrai comunicare all’agente portuale se vuoi che si occupi delle formalità doganali e del trasporto delle merci sino al tuo magazzino (che dovrai ovviamente pagare di tasca tua).

    10. Le merci vengono scaricate e accettate alla dogana.

    11. Pagamento delle spese portuali, dell’IVA e di eventuali dazi doganali.

    Azioni necessarie da parte dell’importatore: Riceverai un fattura che comprende l’IVA e i dazi doganali. La fattura va saldata in modo che le merci possano lasciare il porto ed essere trasportate sino al tuo magazzino.

    Eccezioni: Se hai scelto un Incoterm DAT o DAP avrai già pagato le spese portuali.

    12. Le merci sono disponibili nel magazzino dell’agente portuale o vengono trasportate al magazzino dell’importatore.

    Azioni necessarie da parte dell’importatore: Dovrai organizzare il trasporto delle merci sino al tuo magazzino o pagare l’agente portuale se preferisci che se ne occupi lui.

    Hai ancora un dubbio che riguarda il trasporto marittimo dalla Cina all’Europa? Lascia un commento qui sotto o contattaci via e-mail e ti risponderemo il prima possibile.

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