Trovare il giusto spedizioniere per la Cina: Una Checklist

Spedizioniere

Il ruolo dello spedizioniere è quello di trasportare la merce dalla fabbrica al tuo magazzino, o al tuo seminterrato. Quando importi prodotti dall’Asia, lo spedizioniere può essere parte – o può intralciare – la tua attività commerciale.

A causa, in parte, delle barriere d’ingresso relativamente ridotte, esistono letteralmente decine di migliaia di spedizionieri. Alcuni sono buoni, la maggior parte di loro è di media qualità e poi ci sono i truffatori che afferrano il tuo denaro e scappano.

Per aiutarti a navigare in questo campo (navale) minato, abbiamo preparato una lista di controllo di 12 punti, che può aiutarti ad identificare lo spedizioniere, la categoria di prodotto ed il mercato giusti per te.

1. Il tuo spedizioniere ha sede prevalentemente nel tuo mercato italiano, o in Cina?

Come detto, il ruolo dello spedizioniere è quello di trasportare la merce dal punto A al punto B. Per farlo, ha bisogno di rappresentanti locali sia nel Paese d’origine che in quello di destinazione.

Partendo dal presupposto che lo spedizioniere faccia di tutto, dal carico della merce, alla spedizione, allo scarico, fino allo sdoganamento – ed alla consegna finale -, in tutto il mondo ci dovrebbero essere, probabilmente, solo pochi spedizionieri, date le enormi risorse che l’intera catena di approvvigionamento richiede.

Eppure, non è così che funziona il settore marittimo. Al contrario, lo spedizioniere fa parte di una grande rete.

Nella maggior parte dei casi, è più facile lavorare direttamente con un’agenzia di trasporto che ha sede in Italia. Di solito, è meno complesso far uscire la merce dalla Cina, che non farla entrare in Italia.

E’ per questo motivo che vuoi lavorare con uno spedizioniere che abbia maturato esperienza con le importazioni locali e le procedure doganali. Inoltre, hai qualcuno che parla la tua lingua e che viene ritenuto responsabile delle normative italiane.

Se lavori con uno spedizioniere cinese, questi si avvarrà di un omologo in Italia, che fa parte della sua rete. Inoltre, comunicherai per lo più con lo spedizioniere in Cina.

2. Ha i suoi dipendenti in Cina?

Alcuni spedizionieri più grandi sono rappresentati su ambo le parti, ad esempio, a Shanghai ed a Los Angeles. Anche se tutto ciò è meno importante dell’avere un contatto locale, ti dà più controllo e trasparenza all’interno della tua catena di approvvigionamento.

Avendo accesso diretto allo staff del tuo spedizioniere nella sua sede in Cina, puoi emettere gli ordini e richiedere informazioni direttamente alla fonte.

Tutto questo ti fa risparmiare tempo e riduce i rischi, quando coordini la consegna tra il tuo produttore e il tuo spedizioniere, al porto di carico (ad esempio, Shanghai o Shenzhen).

3. Il tuo spedizioniere è autorizzato ad agire come agente doganale? (solo per gli Stati Uniti)

Gli importatori che hanno sede negli Stati Uniti devono possedere le obbligazioni doganali, che devono essere valide per un certo periodo di tempo (ad esempio, 12 mesi), oppure per una singola spedizione. Di solito, le obbligazioni doganali costano 300 USD all’anno e possono essere acquistate tramite un’agente doganale.

L’agente doganale può anche avere il compito di depositare tutta la documentazione necessaria allo sdoganamento per conto dell’importatore, contribuendo così a risparmiare tempo e denaro.

Tuttavia, non è obbligatorio.

Quando importi dalla Cina agli Stati Uniti, è fondamentale che lo spedizioniere sia autorizzato ad agire come agente doganale negli Stati Uniti.

Se sei un importatore americano, dovresti lavorare solo con gli spedizionieri che hanno una rappresentanza locale negli Stati Uniti.

4. Lo spedizioniere deve possedere le referenze sui clienti?

Nel settore delle logistica esistono numerose aziende sospette – e non mi riferisco specificamente agli spedizionieri cinesi.

Nel corso degli anni ho lavorato con un manipolo di spedizionieri cinesi, ma le aziende di proprietà europea sono state peggiori delle agenzie di trasporto di proprietà della gente del posto.

Inoltre, i grandi spedizionieri non sono necessariamente più affidabili di quelli più piccoli.

5. Lo spedizioniere mette a disposizione il monitoraggio online?

Il monitoraggio online non è un servizio offerto da tutti gli spedizionieri. Tuttavia, grazie alle agenzie di trasporto “digitali”, come Flexport.com e Shipwire.com, è possibile monitorare la merce in tempo reale.

Il monitoraggio online si usa, più comunemente, per il trasporto aereo e non per quello marittimo, visto che il trasporto aereo è dominato da alcune grandi aziende come DHL, FedEx e TNT.

6. Lo spedizioniere mette a disposizione i servizi logistici?

La maggior parte dei nostri clienti si dedica ad una sorta di e-commerce. Se vendi qualcosa online, potresti aver bisogno di ulteriori servizi logistici.

Alcuni spedizionieri, ad esempio, possono metterti a disposizione i servizi di logistica e di consegna a livello nazionale.

Se ti è possibile, cerca di elaborare una soluzione che copra tutte le tue esigenze logistiche.

7. Lo spedizioniere effettua la spedizione con container a carico parziale (LCL)?

La spedizione con container a carico parziale (Less than Container Load – LCL) consente agli importatori di condividere un container. Pertanto, è adatta alle aziende che acquistano solo qualche metro cubo di merce.

La maggior parte delle agenzie di trasporto effettua spedizioni con container a carico parziale (LCL), ma alcune non lo fanno. Pertanto, dovresti accertartene quando cerchi di trovare lo spedizioniere giusto per la tua attività d’importazione.

8. Lo spedizioniere è esperto di categorie di prodotto?

Alcune merci, ad esempio le batterie al litio ed i prodotti che le contengono, esigono la documentazione sulla sicurezza ed un imballaggio speciale.

Se il tuo spedizioniere non ha maturato esperienza con la tua categoria di prodotto, potresti subire dei ritardi, oppure potresti essere costretto a cambiare completamente agenzia di trasporto. E’ chiaro che vuoi evitare tutto ciò.

9. Lo spedizioniere può aiutarti a rimballare i prodotti?

I produttori cinesi tendono ad utilizzare degli imballaggi economici ed inferiori allo standard. Se la tua merce non viene imballata correttamente, potresti ricevere un cumulo di prodotti danneggiati e, di conseguenza, totalmente inutili.

Quando ricevono la tua merce dal produttore, alcuni spedizionieri fotografano i prodotti. Ciò ti dà la possibilità di verificare se il fornitore ha imballato correttamente i tuoi prodotti e se sia necessario o meno doverli rimballare.

In quest’ultimo caso, naturalmente, devi pagare il materiale del nuovo imballo. Altri dieci o venti dollari spesi per l’imballaggio possono salvarti da un disastro completo.

Ricorda, inoltre, che la “merce pesante” deve essere messa sui pallet, il cui utilizzo diventa obbligatorio se intendi avvalerti del programma Amazon FBA. I pallet e gli altri materiali per l’imballaggio devono essere conformi alla normativa ISPM 15.

In base alla mia esperienza, posso dirti che la maggior parte dei fornitori cinesi non sa, addirittura, cosa sia la normativa ISPM 15, pertanto se il tuo spedizioniere può organizzare l’invio della merce al posto tuo, potrebbe trasformarsi in un curatore.

10. Possono accorpare le spedizioni di più fornitori in un container?

Tutto ciò è correlato alla spedizione con container a carico parziale (LCL), ma è ancora piuttosto importante per educare un eventuale spedizioniere. Se acquisti merce da diversi produttori cinesi, puoi risparmiare centinaia, talvolta migliaia di dollari sui diversi costi di spedizione, riunendo la merce di numerosi fornitori in un solo container.

La spedizione con container a carico parziale costa più di quella con container a carico completo, dato che numerose commissioni vengono addebitate su ciascuna spedizione. Ciò dipende dal fatto che il lavoro amministrativo (ad esempio, lo sdoganamento) è uguale per tutte le spedizioni, a prescindere dal loro volume.

Il costo di una spedizione con container a carico parziale (LCL) può essere da 2 a 3 volte superiore, per metro cubo, rispetto alla spedizione con container a carico completo (FCL).

Per questo motivo, devi assolutamente evitare di organizzare spedizioni con container a carico parziale (LCL), se hai un volume totale di merce che ti consente di effettuare una spedizione con container a carico completo (FCL).

Quando si tratta di accorpare le piccole spedizioni in un unico container, bisogna preparare la documentazione. Quando selezioni uno spedizioniere, la domanda che devi porti è se questi sia disposto a preparare la documentazione al posto tuo.

11. Ricevi degli sconti sulle spedizioni?

Lo spedizioniere gestisce l’aspetto amministrativo che ruota attorno ad una spedizione. Non dispone di navi per la spedizione e si comporta come un “ragno nel web”.

Uno spedizioniere porta centinaia, talvolta migliaia di clienti alle grandi compagnie di trasporto come Maersk ed Evergreen.

Questa cosa permette loro di ricevere prezzi scontati. Di solito, lo spedizioniere passa la maggior parte di questi sconti ai propri clienti, pur mantenendone una parte. E va bene. Anche gli spedizionieri sono esseri umani.

12. Lo spedizioniere può occuparsi anche delle spedizioni aeree e delle spedizioni di pacchi?

Come importatore, probabilmente hai bisogno che i documenti ed i campioni di prodotto vengano consegnati di frequente. Per evitare di lavorare con più spedizionieri, è meglio collaborare con uno che possa gestire anche le consegne dei tuoi pacchi.

Inoltre, potresti aver bisogno che le spedizioni di grossi quantitativi di merce vengano consegnate via aerea. Alcuni spedizionieri si concentrano esclusivamente sul trasporto marittimo (o viceversa), pertanto dovresti chieder loro se effettuano anche spedizioni aeree.

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