Acquistare da un grossista cinese: 5 cose che devi sapere

Yiwu il Mercato dei Grossisti

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Acquistare articoli personalizzati dai produttori può essere un problema. Anche per ricevere un campione ci vogliono dei mesi e sei costretto ad acquistare centinaia di unità per ciascun prodotto o, addirittura, per colore.

I tempi di consegna lunghi e l’elevata Quantità Minima da Ordinare (MOQ) sono uno dei principali ostacoli per quelle startup a corto di denaro che cercano di importare merce dalla Cina.

Per questi motivi, perché non puoi semplicemente saltare la fabbrica e rivolgerti direttamente ad un grossista? Tanto per cominciare, non c’è nessuna Quantità Minima da Ordinare (MOQ) di cui preoccuparti. Scegli e metti insieme tutti i prodotti che vuoi. E non hai nemmeno bisogno di aspettare sei mesi per vederli.

Sembra una cosa straordinaria.

Eppure le cose non sono sempre quello che sembrano. Infatti, l’acquisto di merci all’ingrosso dalla Cina non può sempre essere un’alternativa per la tua attività, sopratutto se hai sede in Europa.

Continua a leggere ed a scoprire se “acquistare all’ingrosso dalla Cina” sia giusto per la tua attività.

1. Cerchi un grossista? Vai a Yiwu.

I grossisti puoi trovarli in tutta la Cina. Ma, se ne cerchi uno orientato al mercato dell’esportazione, c’è solo un posto dove devi andare: a Yiwu.

Yiwu è un’antica città commerciale, situata nella provincia orientale dello Zhejiang. La città ospita migliaia di grandi e piccole imprese commerciali e grossisti.

Poiché viene considerato un centro per i grossisti orientati all’esportazione, qui vedrai che l’ “infrastruttura” è molto più sviluppata, quando si tratta di trovare agenti locali, aziende preposte al controllo qualità ed agenzie per l’esportazione – tutti necessari per acquistare, ispezionare e spedire i prodotti dal grossista al tuo magazzino.

Eppure, se continui a leggere, scoprirai perché l’ “acquisto all’ingrosso” non possa nemmeno essere preso in considerazione.

2. I grossisti possono offrire Quantità Minime da Ordinare (MOQ) inferiori rispetto ai produttori

Esistono poche ragioni per cui gli acquirenti sono interessati a comperare prodotti all’ingrosso, piuttosto che prodotti personalizzati o a marchio privato.

Innanzitutto, un prodotto all’ingrosso può essere verificato in loco. Si tratta di una sorta di passeggiata al Wal-Mart o all’IKEA. Non devi verificare i fornitori, sviluppare i campioni e versare un grande deposito – addirittura prima che tu veda i prodotti.

Inoltre, rispetto ai produttori, i grossisti possono offrire Quantità Minime di Ordinare (MOQ) inferiori.

Molti grossisti permettono anche ai loro acquirenti di ordinare solo pochi pezzi per prodotto, rispetto alla Quantità Minima di Ordinare di un produttore che conta dai 300 ai 500 pezzi per articolo o, addirittura, per colore. Acquistare da un grossista è semplicemente più redditizio per le piccole imprese.

Beh, almeno lo è in teoria.

3. Molti grossisti non posseggono una licenza per l’esportazione

Ho già spiegato perché i grossisti piacciono ad alcuni acquirenti. Ora ti spiego perché non tutto è oro quello che riluce.

Innanzitutto, numerosi grossisti non posseggono una licenza per l’esportazione. In quanto tali, non possono esportare direttamente o, addirittura, vendere le proprie merci ad acquirenti stranieri.

La ragione è che la maggior parte dei commercianti sono interessati completamente al mercato domestico cinese. In poche parole, non hanno clienti stranieri, quindi non hanno mai avuto l’esigenza di ottenere una licenza per l’esportazione.

Fortunatamente, esistono alcuni metodi (legali) per esportare la merce, finanche senza una licenza, ma molti venditori potrebbero considerarlo un problema.

4. I prodotti all’ingrosso non sono conformi alle normative internazionali dell’Unione Europea e degli Stati Uniti

I prodotti destinati al mercato domestico cinese non sono realizzati in conformità con le normative internazionali, ad esempio, dell’Unione Europea e degli Stati Uniti.

A seconda del prodotto, queste normative possono riguardare quanto segue:

a. Restrizioni sulle sostanze chimiche ed i metalli pesanti

b. Normative di sicurezza

c. Normative tecniche

La Cina conta una serie di normative sui prodotti che non corrispondono necessariamente a quelle di altri Paesi.

Nella maggior parte dei casi, sono molto diverse.

Di’ quello che ti pare sui prodotti elettronici venduti su Taobao.com. Beh, non vengono realizzati in conformità con le normative comunitarie o statunitensi.

Lo stesso dicasi per i giocattoli, gli utensili da cucina e molti altri “prodotti sensibili”.

In quanto tale, l’acquisto di merce all’ingrosso non è semplicemente un’alternativa. Almeno non è così, se hai sede in un mercato sviluppato ed intendi acquistare un prodotto presente in una delle seguenti categorie:

  • Giocattoli e prodotti per bambini
  • Prodotti elettronici
  • Macchinari
  • Utensili da cucina e altri materiali a contatto con gli alimenti
  • Orologi e gioielli

5. I prodotti “Made for China” non sono conformi ai requisiti di etichettatura stranieri

L’abbigliamento venduto negli Stati Uniti, ad esempio, deve essere etichettato con l’indicazione della composizione delle fibre tessili e deve comprendere un insieme di istruzioni ASTM per il lavaggio, nonché la marcatura che indica il Paese d’origine (ad esempio, Made in China).

E tutto deve essere scritto in inglese.

L’abbigliamento realizzato per il mercato domestico cinese, ovvero quello che, spesso, trovi nei mercati all’ingrosso, non è fatto per essere conforme ai requisiti stranieri per l’etichettatura dei prodotti.

E perché dovrebbe?

Quasi ogni categoria di prodotto comprende una specie di requisiti di etichettatura. Ciò vale anche per molti mercati in via di sviluppo in Africa, Asia e nelle Americhe.

Un ulteriore motivo per cui il “commercio all’ingrosso” potrebbe essere un problema per la tua attività.

6. Non puoi marchiare o personalizzare un “prodotto all’ingrosso”

In un lontano mercato di tanto tempo fa, potevi effettivamente farla franca e vendere prodotti generici “senza nome” provenienti dalla Cina e potevi davvero trarne un profitto decente.

Ora non è più così.

Oggi il guadagno è nella marcatura del tuo prodotto. Basta guardare l’azienda di orologi Daniel Wellington ed altre affermate società di eCommerce che, negli ultimi anni, sono sbucate da un giorno all’altro dal nulla.

Hanno tutte una cosa in comune: il marchio.

Nella migliore delle ipotesi, la merce all’ingrosso può essere complementare, ma avrai difficoltà a crearci un’attività sostenibile.

Domande e risposte

Di seguito trovi le mie risposte ad alcune domande più comuni sull’acquisto di merce dai grossisti in Cina ed in altri Paesi asiatici.

Qual è la differenza tra i termini in inglese “wholesaler” e “trade company”?

La “trade company” funge da intermediario tra il produttore e l’acquirente, ma non tiene i prodotti in magazzino.

Al contrario, inoltra gli ordini degli acquirenti e prende una commissione per farlo.

Il “wholesaler” tiene i prodotti sullo scaffale.

Dove possiamo trovare i grossisti cinesi su Internet?

Puoi trovarli negli elenchi fornitori tradizionali, come Alibaba.com e Globalsources.com.

Trovi comunque una selezione molto più ampia sui siti cinesi come Taobao.com.

Un’altra alternativa è quella di visitare una delle fiere di Hong Kong o della Cina continentale, come la fiera di Canton.

Esistono mercati all’ingrosso fuori di Yiwu?

Sì, ci sono mercati all’ingrosso in tutta la Cina. Principalmente nelle città cinesi più grandi, come Shenzhen e Guangzhou.

È possibile ri-etichettare i “prodotti all’ingrosso” per garantire che siano conformi ai requisiti di etichettatura locali?

Tecnicamente è possibile etichettare un prodotto. Tuttavia, sono pochi i grossisti interessati a rispedire la merce in fabbrica per la marcatura.

Anche se accettano l’etichettatura, ciò prevede una Quantità Minima da Ordinare (MOQ) piuttosto elevata, che vanifica lo scopo di acquistare da un grossista pur di cominciare.

Possiamo vendere i prodotti all’ingrosso nelle fiere cinesi?

No, le fiere non fungono da mercati. Al contrario, servono da piattaforma per i fornitori che possono così mostrare i prodotti e le loro capacità ai potenziali acquirenti.

Nella migliore delle ipotesi, qui trovi i campioni dei prodotti ed i cataloghi. In una fiera non puoi fare acquisti.

Vuoi importare prodotti dala Cina?

Può essere difficile passare dall’ideazione di un prodotto alla sua realizzazione. Per aiutarti a gestire l’intero processo – dalla creazione di una specifica, al campionamento, fino al controllo qualità – abbiamo creato la “Guida per l’Importatore”.

Ecco cosa include:

a. Lista di fornitori (concernenti il tuo prodotto);

b. Esempi di etichette per l’Unione Europea;

c. Tutorial, video esplicativi ed task che ti guidano per tutto il processo, passo dopo passo;

Inoltre, puoi anche prenotare i controlli qualità, i test di laboratorio, e le spedizioni, tutto dalla nostra piattaforma.

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